<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545</id><updated>2011-06-08T07:28:19.152+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='musica'/><category term='inchiostro'/><category term='cinema'/><category term='università'/><category term='computer'/><category term='Andraous'/><category term='religione'/><category term='politica'/><category term='tecnologia'/><category term='pavia'/><category term='vignette'/><category term='Italia'/><title type='text'>InBlostro</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>198</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6589694941659578252</id><published>2008-02-02T01:22:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T01:26:08.898+01:00</updated><title type='text'>Nuovo blog!</title><content type='html'>Annuncio per tutto il popolo della rete:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inchiostro ha deciso finalmente di unificare (e uniformare graficamente) il sito internet e il blog. Pertanto invitiamo tutti i visitatori a navigare sulle nuove pagine, consultabili all'indirizzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;http://inchiostro.unipv.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Tutto il materiale presente su questo sito è stato trasferito. Buona navigazione!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6589694941659578252?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://inchiostro.unipv.it' title='Nuovo blog!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6589694941659578252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6589694941659578252' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6589694941659578252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6589694941659578252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/02/nuovo-blog.html' title='Nuovo blog!'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8735532875995027376</id><published>2008-01-27T14:20:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T14:30:52.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Il Valore Della Memoria</title><content type='html'>&lt;em&gt;Di Francesca Macca&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;27 Gennaio: Giorno Della Memoria. Ritengo che il messaggio del professor Luzzato sia molto valido perchè un evento "così" non sia solo un muso triste per un giorno o un minuto di silenzio, ma divenga pura voglia di "fare qualcosa per”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;IL VALORE DELLA MEMORIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;Messaggio del Prof. Amos Luzzatto&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5yF9ZUy58I/AAAAAAAAAFw/6UQF5eiZ6kc/s1600-h/Luzzatto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 205px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5yF9ZUy58I/AAAAAAAAAFw/6UQF5eiZ6kc/s320/Luzzatto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160146562876368834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La memoria della memoria, questa espressione sembrerebbe una “battuta” assurda o uno slogan pubblicitario. E sarebbe davvero tale, se la memoria consistesse nell’apertura di un nostro archivio segreto (individuale o collettivo, poco importa) per riportarne alla luce informazioni preziose che la trascuratezza o, peggio, la volontà di dimenticare, avrebbero tentato di occultare.&lt;br /&gt;Ma non è necessariamente così.&lt;br /&gt;La memoria è un possente strumento per capire e per rispondere alle sollecitazioni del presente. La guerra nei Balcani, il Medio Oriente in fiamme, il minacciato “scontro di civiltà” dimostrano che l’odio fra le genti e le stragi degli innocenti non sono una pura e semplice eredità di un passato sogno di incubi; e allora, alle nostre menti si affaccia la domanda angosciata: ma sarà sempre così, anzi, sempre più così?&lt;br /&gt;La risposta implicita che abbiamo dato a questa domanda fino a questo momento era di concludere che la Shoah fosse stata a tal punto mostruosa da risultare incomprensibile con i comuni strumenti della mente umana, che fosse stata, in una parola, “follia”, sia pure follia criminale: follia degli uomini, follia di un intero popolo, follia di Hitler. E, come tale, almeno per coloro che credono nella razionalità di fondo dello spirito umano, irripetibile. Tanto da giustificare l’autentico giuramento con il quale si concludevano tutte le nostre manifestazioni: “Mai più”.&lt;br /&gt;Sentiamo però che questo modo di affrontare la memoria non è più sufficiente.&lt;br /&gt;Perché la nostra premessa non è scevra da critiche; la memoria non è, infatti, un supporto magnetico cui attingere dati ma è una funzione attiva della nostra mente, che sa in partenza a quale tipo di dati rivolgere la propria attenzione e quali, invece, trascurare; che sa in partenza quali sono i problemi che deve affrontare e, spesso, ha già formulato, se non proprio un giudizio definitivo, almeno delle ipotesi di risposta; e cerca “nella memorie” quei dati che possono confermare o respingere il giudizio stesso.&lt;br /&gt;Possiamo dunque indicare dei cosiddetti “valori” che sono in realtà giudizi dei quali siamo già forniti a priori e che orientano il nostro modo di scavare in profondità nella memoria? Certamente, sì.&lt;br /&gt;Il primo dei nostri valori si chiama civiltà ed esso significa il procedere del consorzio umano dalla legge del trionfo del più forte a quella del supporto per i più deboli, dalla soppressione del rivale o di quello che si ritiene possa soltanto chiedere alla società senza nulla dare, al principio della solidarietà.&lt;br /&gt;Il secondo valore significa valorizzare la varietà umana, la ricchezza delle “altre” culture, delle altre lingue, delle altre Fedi. Esso significa la libera circolazione delle idee, senza opporvi ostacoli, neppure economici.&lt;br /&gt;Il terzo valore, infine, indica il dialogo, il confronto, la trattativa, come unici strumenti che possono risolvere i contenziosi umani, proibendo, come reato, qualsiasi ricorso alla violenza.&lt;br /&gt;“Memoria” significa allora scavare nel passato in modo selettivo, per cercarvi non tanto le gesta degli eroi sui campi di battaglia quanto gli esempi di solidarietà e di cooperazione; esempi forse rimasti nell’ombra ma non per questo meno rilevanti, forse al contrario. E’ questa infine quella Memoria che può diventare uno strumento di fiducia nel domani. E’ questa che ci accingiamo a celebrare.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Chi è Amos Luzzatto…&lt;br /&gt;La Stampa, 15/09/2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nato a Roma nel 1928, Amos Luzzato ha ricoperto la carica di presidente dell'Unione delle comunità ebraiche in Italia dal 1998 e fa parte di una famiglia di vecchia tradizione. Il nonno materno, Dante Lattes, fu uno dei principali esponenti della cultura ebraica italiana del secolo scorso e il trisavolo paterno, Samuel David Luzzatto, Shadal, fu docente al Collegio Rabbinico di Padova ed esponente italiano della «Wissenschaft des Judentums». Luzzatto ha trascorso l’adolescenza a Gerusalemme, fino al 1946, e per oltre 40 anni è stato chirurgo in diversi ospedali italiani. Come studioso ha approfondito le applicazioni dei metodi matematici alle ricerche medico-cliniche e ama farsi definire «medico-studioso di cultura ebraica». Tra i suoi scritti, spiaccano i saggi nei libri «Sinistra e questione ebraica», «Ebrei moderni», «Oltre il Ghetto», «Annali Einaudi - Storia degli ebrei d'Italia».&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8735532875995027376?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8735532875995027376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8735532875995027376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8735532875995027376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8735532875995027376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/il-valore-della-memoria.html' title='Il Valore Della Memoria'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5yF9ZUy58I/AAAAAAAAAFw/6UQF5eiZ6kc/s72-c/Luzzatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8124807706805217083</id><published>2008-01-24T20:45:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T09:54:34.497+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Per colpa di chi?</title><content type='html'>[&lt;em&gt;Il presente post rappresenta le opionioni di un redattore di Inchiostro e pertanto non sono per nulla attribuibili all'intera redazione&lt;/em&gt;]&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Doretta&lt;/strong&gt;: Ciao, perchè mi trovo qui?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Luca&lt;/strong&gt;: Non lo so... in effetti di solito compari in un altro blog, quello di &lt;a href="http://www.ziorufus.it/?cat=3"&gt;Zio Rufus&lt;/a&gt;...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Doretta&lt;/strong&gt;: E' vero. A questo punto, dal momento che sono qui, potrei fungere da pretesto narrativo per il tuo post...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Luca&lt;/strong&gt;: Credo sia un'ottima idea. Di cosa vuoi parlare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Doretta&lt;/strong&gt;: Che ne dici della caduta del governo Prodi?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono tra i pochi italiani, tra i pochissimi italiani, che stimano senza condizioni &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt; e ai quali la fine del suo governo, per mano dell'ex cosiddetto ministro di grazia ed indulto &lt;strong&gt;Clemente Mastella&lt;/strong&gt;, lascia non poco di amaro in bocca...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono certamente il primo ad ammettere i limiti di questo centrosinistra, le sue tante ca**ate, gli errori di questa armata brancaleone composta da gente troppo occupata a spartirsi le poltrone (area centro-sinistra) o a fare le verginelle dell'ideologia (area sinistra) per tentare di sistemare le cose...si poteva e si doveva fare di più...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma io mi ricordo di quando al governo c'era lo &lt;a href="http://www.volpin.it/photogallery/berlusconi/berlusconi_009.jpg"&gt;psiconano&lt;/a&gt;, delle sue ca**ate ciclopiche, delle figuracce internazionali, della &lt;a href="http://img89.imageshack.us/img89/3315/incuboen1.jpg"&gt;combriccola di lestofanti o semplici idioti o totali teste di ca**o&lt;/a&gt; messe alla guida di questo paese... io mi ricordo tutto e il solo pensare che tutto questo possa tornare mi rende a dir poco nervosetto...&lt;br /&gt;Perché poi questo è successo? Per la guerra? Per la lotta al precariato? Per qualche ragione etica insormontabile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, nulla di tutto questo.La destra (questa destra) governerà l'Italia per la prossima era geologica perché Mastella si è rivelato per quello che in realtà è: un luogo comune, l'esemplificazione del familismo amorale in salsa mediterranea, il clientelarismo fatto a programma politico, la spregiudicatezza civile e politica come unica ragion d'essere...&lt;br /&gt;Lo sconforto è grande, troppo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, &lt;strong&gt;almeno per 20 mesi, ho avuto la soddisfazione di avere un presidente del consiglio non inquisito&lt;/strong&gt;, non piduista, senza alcun conflitto di interessi, che ha cercato di rimediare ai danni del governo precedente come poteva, che ha cercato di sanare quell'abominio che è l'evasione fiscale...&lt;br /&gt;Il tutto con una maggioranza a lui ostile (tutti lo detestano e, dall'Udeur a Rifondazione, non hanno fatto altro in questi mesi che sabotare ogni mossa del governo), un'opposizione che fa il suo dovere e lo infanga dalla mattina alla sera, una larga fetta dei media contro di lui (e non parlo di critiche legittime, ma di organi di stampa di proprietà del leader dell'opposizione, il che è una cosa leggermente diversa...)...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ok, non è che una magra consolazione. Ma, visto i precedenti e quello a cui stiamo andando in contro, ci sarà un giorno in cui rimpiangeremo tutto questo...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_vlq9MsFGvzE/R5js8tgd_VI/AAAAAAAAAFI/KXsYECuNhzw/s1600-h/tristezz.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159133900904987986" style="" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_vlq9MsFGvzE/R5js8tgd_VI/AAAAAAAAAFI/KXsYECuNhzw/s320/tristezz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8124807706805217083?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8124807706805217083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8124807706805217083' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8124807706805217083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8124807706805217083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/per-colpa-di-chi.html' title='Per colpa di chi?'/><author><name>Luca R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09855942623443005967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vlq9MsFGvzE/R5js8tgd_VI/AAAAAAAAAFI/KXsYECuNhzw/s72-c/tristezz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7823898346038296338</id><published>2008-01-24T11:23:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T11:40:39.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>La matematica non è un’opinione (!?)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5hpdpUy55I/AAAAAAAAAFY/xKVpZ8ilkMw/s1600-h/algoritmoparcheggio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5hpdpUy55I/AAAAAAAAAFY/xKVpZ8ilkMw/s320/algoritmoparcheggio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158989331183101842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Alice Gioia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mercoledì 16 gennaio, Furio Honsell, Magnifico Rettore dell’Università di Udine, ha presentato il suo ultimo libro, “L’algoritmo del parcheggio”, nell’ambito di una conferenza organizzata da Studenti Indipendenti, alla quale hanno partecipato anche il Magnifico Rettore dell’Università di Pavia, Antonino Stella, e il professor Biffi, della facoltà di Matematica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si che mi ero ripromessa di non parlare mai più di matematica: cinque sofferti anni di liceo scientifico mi sono bastati. Invece eccomi qui, in un’affollata aula Foscolo, con i piedi bagnati e un block notes, ad ascoltare rapita il monologo di Furio Honsell, il Magnifico, come lo chiama la Littizzetto. Quei pochi minuti che Fazio gli riservava ogni weekend non hanno mai reso onore alla simpatia e alla loquacità nascoste dietro alle grandi lenti del professore, che ha sorpreso tutti esordendo con un’affermazione bizzarra: fare matematica è come ridere di una battuta di spirito. Ci vogliono la stessa arguzia, la stessa prontezza, la stessa capacità di mettersi in gioco e di guardare le cosa da una prospettiva diversa. Per esempio: il fine giustifica i mezzi, il rozzo no (potete pensarci su prima di ridere, tranquilli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiacchierata è poi proseguita sullo stesso stile: il concetto è che la matematica è una delle esperienze cognitive più frequenti della nostra vita e, soprattutto, ha dei lati estremamente utili e divertenti. Dal risolvere problemi sulla spinta di Archimede a massimizzare il numero di monetine per pagare il caffè, in modo da liberarsi le tasche e ottenere un &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5hq-ZUy57I/AAAAAAAAAFo/FusmlEdf9PA/s1600-h/1_549.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5hq-ZUy57I/AAAAAAAAAFo/FusmlEdf9PA/s200/1_549.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158990993335445426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sorriso riconoscente dalla cassiera. Dalla divisione in parti uguali di una torta, all’aneddoto storico sulla principessa costretta a scegliere uno sposo tra tre candidati, i quali però gli venivano presentati uno alla volta, per cui la scelta del primo precludeva gli altri due e viceversa (insomma, la versione medioevale di&lt;em&gt; Next!&lt;/em&gt;, uno di quei programmi assurdi di Mtv…). Su questo modello infatti si basa il problema cruciale, da cui il titolo del libro: riuscire a parcheggiare la macchina senza vivere l’angosciante esperienza dell’Indecisione cosmica, che ti porta a scartare il primo parcheggio disponibile, salvo poi ritornare a cercarlo fiduciosi e trovarlo occupato da un’altra auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione ovviamente non ve la dico, andate a leggervi “&lt;em&gt;L’algoritmo del&lt;/em&gt;&lt;em&gt; pa&lt;/em&gt;&lt;em&gt;rch&lt;/em&gt;&lt;em&gt;eggio&lt;/em&gt;”, edito da Mondadori. Anche perché, e concludo con l’osservazione del professor Biffi, il ricavato sarà devoluto in beneficenza: come sottolinea la dedica all’inizio del libro, ci sono ancora troppe “piccole x” che non hanno potuto diventare grandi matematici, perché vittime delle ingiustizie del mondo, che li hanno privati e continuano a privarli di una vita e di un’istruzione dignitosa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7823898346038296338?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7823898346038296338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7823898346038296338' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7823898346038296338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7823898346038296338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/la-matematica-non-unopinione.html' title='La matematica non è un’opinione (!?)'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5hpdpUy55I/AAAAAAAAAFY/xKVpZ8ilkMw/s72-c/algoritmoparcheggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7284271175281462775</id><published>2008-01-24T10:56:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T11:45:59.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Lettera dei professori della Sapienza, la vicenda continua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stampa&lt;/span&gt; di oggi viene pubblicata un’interessante intervista a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luciano Maiani&lt;/span&gt;, ordinario di fisica teorica all’Università di Sapienza di Roma ed ex direttore del CERN di Ginevra e presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.&lt;br /&gt;Sarebbe stato designato alla guida del CNR da una commissione scientifica voluta da Mussi per valutare 40 curricula ed evitare una “&lt;i&gt;designazione politica&lt;/i&gt;”, ma, in seguito alla pubblicazione della “lettera dei 67 professori” (di cui fa parte), la sua scelta è in sospeso perché la commissione vuole tempo “&lt;i&gt;per chiarire&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Nell’intervista Maiani chiarisce che la lettera è stata scritta a novembre, ma «&lt;i&gt;è stata diffusa dai giornali due mesi dopo, in tutt’altro contesto e facendola passare come un’iniziativa per non far parlare il Papa all’università&lt;/i&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;«&lt;i&gt;Questo è sbagliato nel merit&lt;/i&gt;o –aggiunge il professore- &lt;i&gt;e fortemente riduttivo nel discorso che noi volevamo fare. Io sono per l’assoluta libertà della scienza, non per mettere il bavaglio a chicchessia, meno che mai al Papa&lt;/i&gt;».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Le Commissioni parlamentari hanno un mese per decidere e la disinformazione galoppa ancora.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  Se da un lato va dato un punto a favore di Mussi per l’iniziativa della commissione scientifica, dall’altro bisognerà fare attenzione alle prossime mosse dei parlamentari affinché non si verifichino quegli strani fenomeni di “&lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;accordo bipartisan&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;” comandati dall’alto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;===&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Leggi l'&lt;a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;amp;currentArticle=GWXOE"&gt;intervista&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Leggi la &lt;a href="http://www.fisicamente.net/portale/modules/news/article.php?storyid=1419"&gt;lettera&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7284271175281462775?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7284271175281462775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7284271175281462775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7284271175281462775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7284271175281462775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/sulla-stampa-di-oggi-viene-pubblicata.html' title='Lettera dei professori della Sapienza, la vicenda continua'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6175422309622270757</id><published>2008-01-23T11:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T11:45:05.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>"Il principio della laicità dello Stato non è negoziabile", Mussi, febbraio 2007</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/politica/congresso-ds-2/inte-mussi/dire_10237728_27300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 252px; height: 268px;" src="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/politica/congresso-ds-2/inte-mussi/dire_10237728_27300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Rivisto il 24/1)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Siamo ai limiti del paradossi. Malgrado abbia passato più tempo a distinguersi dai centristi e dai cattolici della coalizione anziché svolgere il suo lavoro, il ministro dell’Università&lt;b&gt; Fabio Mussi&lt;/b&gt; rinnega ora questa sua prerogativa difendendo il Papa e non i 67 professori e gli studenti che hanno manifestato la loro avversione alla partecipazione del Pontefice all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza (ricordiamo che la lettera dei professori espone civilmente la loro contrarietà)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;In un intervento parlamentare il “coso rosso Mussi” ha tenuto a esprimere «&lt;i&gt;un parere personale sincero ed autentico&lt;/i&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;i&gt;Quando il rettore Guarini ha chiesto al Ministro di partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico - cerimonia nella quale era stata prevista la presenza del Papa che avrebbe preso la parola - ho accettato immediatamente l'invito ed ho ritenuto non solo giusta la presenza del Ministro, ma interessante poter partecipare ad una cerimonia, ad una manifestazione, nella quale una grande personalità come quella di Benedetto XVI avrebbe preso la parola&lt;/i&gt;» e –leggendo questo comunicato- si può ipotizzare che avrebbe abbassato il capo davanti al pontefice, come tanti altri suoi colleghi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Difficile condividere le posizioni del Ministro a proposito di dialogo e disponibilità al confronto pensando a un personaggio come Benedetto XVI e i suoi vicini collaboratori –nella fattispecie Ruini- che dialogano a diktat, interferendo con dichiarazioni ad hoc nel dibattito politico-sociale italiano. Difficile condividere le posizioni sul confronto e sul «&lt;i&gt;al rapporto tra concezioni, visioni, teorie, filosofie e religioni diverse&lt;/i&gt;», quando gli stessi personaggi esprimono dei punti di vista poco aperti. Ne abbiamo un esempio recentissimo (vedi Ruini a proposito di legge 194 e di divorsi “rapidi”), malgrado tutte le cose dette nei giorni prima.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Il comunicato di Mussi continua ricordando altre occasioni passate durante le quali i pontefici hanno partecipato a cerimonie negli atenei italiani: «&lt;i&gt;È normale&lt;/i&gt;, -dice il ministro- &lt;i&gt;è naturale e fa parte della storia il fatto che anche le grandi autorità religiose prendano la parola all'università e si confrontino con quelli che la pensano legittimamente in modo diverso e ne contestano anche le tesi&lt;/i&gt;», rinnegando l’attitudine laica che l’ha portato alla scissione (e anche la frantumazione di zebedei con i suoi distinguo e le sue dichiarazioni). Al ministro sembra naturale che in Italia il Papa intervenga nei luoghi della scienza, e magari sembra anche naturale chiamare “confronto” la lettura pubblica di un testo (che non corrisponde proprio a un dibattito con persone “&lt;i&gt;che la pensano legittimamente in modo diverso&lt;/i&gt;”).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;«&lt;i&gt;Il principio della laicità dello Stato non è negoziabile perché questo tema ha a che fare con la libertà. La Chiesa merita rispetto ma un grande partito deve comunque mantenere la sua autonomia intellettuale verso tutti&lt;/i&gt;», dichiarava nel febbraio 2007, mentre a distanza di un anno afferma che «&lt;i&gt;non è un attentato al principio di laicità il fatto che il Papa possa prendere la parola&lt;/i&gt;» alla Sapienza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Nemmeno come individuo, quindi non come rappresentante delle posizioni ufficiali governative, Mussi ha saputo esprimere un distacco da quanto avvenuto, criticare la scandalosa strumentalizzazione politica avvenuta ai danni dei professori. Ha saputo però deviare dalla linea caratteristica della Sinistra Democratica, a scapito di quanti credevano ancora nel suo progetto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6175422309622270757?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6175422309622270757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6175422309622270757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6175422309622270757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6175422309622270757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/il-principio-della-laicit-dello-stato.html' title='&quot;Il principio della laicità dello Stato non è negoziabile&quot;, Mussi, febbraio 2007'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2939235191512628901</id><published>2008-01-21T14:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T11:40:44.716+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Due pensieri sulla mancata visita del Papa all'Università La Sapienza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5cY2ZUy54I/AAAAAAAAAFQ/PDk4kzsOVCE/s1600-h/20070716112324.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5cY2ZUy54I/AAAAAAAAAFQ/PDk4kzsOVCE/s320/20070716112324.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158619220966303618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tolleranza "all'italiana"&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;i&gt;di Paola Cabutto&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perchè manifestare contro la visita del Papa all’Università La Sapienza di Roma in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2007/2008?&lt;br /&gt;Perché impedire ad un luminare della cultura, perché tutto si può dire di Papa Benedetto ma non che non sia un uomo di elevata cultura, di inaugurare un anno accademico in un’Università che si presume debba essere luogo privilegiato per l’espressione della cultura stessa?&lt;br /&gt;Perché fare della facile ironia sulla figura umana di Joseph Ratzinger quando per persone molto meno interessanti e più spaventosamente ignoranti si stendono tappeti rossi?&lt;br /&gt;Perché, invece di chiudersi sulle proprie posizioni, i giovani dell’ateneo romano, e dolorosamente bisogna anche menzionare alcuni docenti che hanno dimostrato un’ottusità stratosferica, non hanno accettato un confronto aperto e sereno con il Pontefice?&lt;br /&gt;Pensavano che Ratzinger si sarebbe presentato con la guardia svizzera e avrebbe sequestrato tutti occupando l’ateneo per ottenere il più alto numero possibile di conversioni?&lt;br /&gt;Non penso che il Suo intento fosse esattamente quello; semplicemente poteva essere un’occasione per una lettura in chiave cristiana dell’istituzione universitaria e di incoraggiamento per chi ancora oggi, nonostante le discriminazioni messe in atto da questa nostra società che si professa aperta al dialogo, alla tolleranza e all’accettazione, crede in Dio, per chi ha una fede salda costruita su principi che vanno aldilà dell’uomo Ratzinger ma che trovano piena espressione nella figura papale.&lt;br /&gt;Un’ultima riflessione sulle autorità chiamate in causa per questo fatto di cronaca: perché se il Presidente Napolitano, il Rettore dell’Ateneo romano e altre personalità politiche e non hanno espresso “rammarico e indignazione” per questa vicenda, non sono intervenuti prima che questa decisione venisse presa?&lt;br /&gt;La situazione è tipica delle istituzioni italiane: è inutile “piangere sul latte versato” ma forse bisognerebbe iniziare a riflettere…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mi si nota di più se vengo e resto in disparte o se non vengo per niente?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Luca Restivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non dico che su questa faccenda del Papa sento puzza di bruciato perché mi sembrerebbe poco carino richiamare alla mente Giordano Bruno proprio in questa occasione, ma di certo ho come l’impressione che la realtà sia dannatamente più complessa di quanto possa apparire.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto, alcuni dati di fatto che non possono essere esclusi dalla discussione:&lt;/p&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ol style="margin-top: 0cm; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;seppur descritte dai giornalisti quasi si trattasse delle truppe di Rommel pronte alla campagna d’Africa, chi il Pontefice si sarebbe trovato davanti alla Sapienza non sarebbe stato che una folla di persone che legittimamente (&lt;u&gt;legittimamente&lt;/u&gt;) esprimeva il suo diritto di protesta con armi letali quali cartelli di cartone e maschere di plastica fino a prova contraria la possibilità di manifestare è ancora contemplata dalla Costituzione e, per quanto ricordo, nessun comma bolla come illegale la contestazione ad un Pontefice&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;la citazione più citata del pianeta, ovvero quella di Voltaire (“&lt;i&gt;non sono d’accordo con te ma mi farò uccidere per far sì che tu possa esprimere la tua opinione&lt;/i&gt;”) non c’entra nulla con questa storia, con buona pace dei giornalisti del “Foglio”. Non c’entra nulla per due motivi: &lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="a"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;il Papa aveva il pieno diritto di parlare&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;i manifestanti avevano il pieno diritto di parlare&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;alcuni autorevoli commentatori sostengono che mentre in U.S.A. il presidente iraniano Ahmadinejad può parlare all’università, in Italia il Papa non può farlo per via di un clima ostile concludendo che quindi siamo un paese poco libero. Il che è certamente vero, ma per altri motivi, che fanno rima con “–usconi”. Il Papa infatti poteva tranquillamente venire in facoltà (usando la metro, linea Blu) e tenere il suo discorso, ma per sua volontà (&lt;u&gt;e solo per sua volontà&lt;/u&gt;) non ha voluto.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, please, usiamo un po’ di memoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nemmeno una settimana fa, dopo un incontro con Veltroni, Ratzinger rilascia una nota dove evidenzia il degrado in cui versa la città di Roma. Il giorno dopo (il giorno dopo!), come se fosse un berlusconi qualsiasi, parte la smentita, ma la frittata ormai era fatta, così come la dimostrazione di forza nei confronti di Walter. Ora, sfruttando un’occasione preziosissima servitagli su un piatto d’argento, gli ambienti del Vaticano hanno fatto fare una figura a dir poco barbina anche al governo Prodi, finendo per di più dalle parte delle vittime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Chissà perché, ma con il clima che &lt;i&gt;si&lt;/i&gt; è creato (o meglio, che qualcuno che capisce come funzionano i media e che bazzica il Vaticano ha creato ad arte…) credo che nei prossimi mesi gli attacchi alla 194 e leggi simili si faranno sempre più insistenti e le voci contrarie sempre più flebili… &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2939235191512628901?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2939235191512628901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2939235191512628901' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2939235191512628901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2939235191512628901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/due-pensieri-sulla-mancata-visita-del.html' title='Due pensieri sulla mancata visita del Papa all&apos;Università La Sapienza'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R5cY2ZUy54I/AAAAAAAAAFQ/PDk4kzsOVCE/s72-c/20070716112324.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2780047445392434220</id><published>2008-01-20T01:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T10:07:28.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Inchiostro, il pluralismo e la visita del Papa alla Sapienza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Di fronte all'assurda situazione creatasi a seguito del mancato intervento di Benedetto XVI all'Università &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;"La Sapienza"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, la redazione di &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Inchiostro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; esprime tutta la solidarietà ai 67 professori attaccati duramente (vedi il paradossale blog &lt;a href="http://www.pluralisti.blogspot.com/"&gt;http://www.pluralisti.blogspot.com&lt;/a&gt;) per aver espresso la propria contrarietà alla visita del &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Pontefice&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Un chiarimento per tutti coloro che vogliono trarre da questa iniziativa conclusioni affrettate e imprecise: non si tratta di lodare i docenti in questione per aver impedito l'intervento del Papa ma, piuttosto, si tratta di difendere un principio che dovrebbe essere inalienabile - il &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;pluralismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; - ma che invece rischia di essere intaccato e messo in disparte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Come &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;studenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, come giornalisti, come cittadini ci schieriamo in difesa della pluralità di opinioni, idee, credi e convinzioni. E il cosiddetto "buonismo", stavolta, non c'entra proprio nulla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ecco il nostro pensiero, inviato ai 67 docenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Stimati docenti,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La redazione di Inchiostro, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia, esprime la massima solidarietà a voi tutti per gli avvenimenti di questi giorni che vi hanno resi protagonisti involontari di una vicenda davvero sconsolante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Come giornale studentesco cerchiamo, nel nostro piccolo, di difendere strenuamente quel concetto che nel nostro Paese così strano sembra essere sempre più sconosciuto: il pluralismo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Siamo convinti che ogni singolo individuo, indipendentemente dal ruolo o dalla carica che occupa, possieda il diritto inalienabile di esprimere la propria opinione, le proprie idee, le proprie convinzioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nonostante molti di noi non condividano personalmente le idee di cui il capo della Chiesa Cattolica si fa portatore, non crediamo che per questo si debbano mettere in gioco i principi basilari di tolleranza e pluralismo, cardini della nostra società democratica, basata sulla tutela delle libertà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Per lo stesso motivo crediamo profondamente che il vostro dissenso all’intervento di Papa Benedetto XVI all’Università “La Sapienza” di Roma, espresso in modo assolutamente civile e corretto, sia altrettanto valido e giusto, in forza dei principi sopra elencati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Non crediamo invece né giusto né civile che questa vostra opinione venga strumentalizzata dai mezzi di informazione, aprendo così una moderna “caccia alle streghe” basata sulla violazione di un diritto inalienabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Garamond; font-style: italic;"&gt;Per la redazione di Inchiostro,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Garamond; font-style: italic;"&gt;Alberto Bianchi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Garamond; font-style: italic;"&gt;Direttore Responsabile&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="right" style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;«Posso non condividere la tua opinione, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="right" style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ma sono disposto a dare la mia vita affinché tu possa esprimerla»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="right" style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Voltaire&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2780047445392434220?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2780047445392434220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2780047445392434220' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2780047445392434220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2780047445392434220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/inchiostro-il-pluralismo-e-la-sapienza.html' title='Inchiostro, il pluralismo e la visita del Papa alla Sapienza'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8105383946682170214</id><published>2008-01-17T10:26:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T10:47:47.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Satana è dappertutto, anche nelle università</title><content type='html'>Molto probabilmente voi non lo sapete, ma sarebbe comunque difficile saperlo. Quelli che ne sono a conoscenza fanno parte di un gruppuscolo e, come in "Fight club", hanno come regola principale la segretezza. Se tuttavia qualcosa dovesse uscire di bocca, verrebbe insabbiata sotto l'accusa di "diceria", "bufala", "maldicenza".&lt;br /&gt;Poi però, fortunatamente, ci sono delle persone coraggiose come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Padre Livio Fanzaga&lt;/span&gt; che denunciano pubblicamente, dai microfoni di una delle radio più diffuse in Italia, un fatto grave: tra i vostri colleghi, tra gli studenti universitari, ci sono dei gruppuscoli satanici, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;al limite del satanismo&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Satana è dappertutto, anche nelle università&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Padre Fanzaga vi dirà di più: quel professore che tanto vi importuna con la sua severità, quello che vi mette 17 all'esame per la terza volta, o quell'altro professore di biologia iscritto al "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo"&gt;Pastafarianesimo&lt;/a&gt;" e molto critico verso i creazionisti, ecco, loro sono dei diavoli "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con tanto di tridente e di coda&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;State tranquilli che è così&lt;/span&gt;" -dice il religioso- "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non mi posso sbagliare&lt;/span&gt;". E continua: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se tu vai lì con quella gente lì e gli spruzzi l'acqua santa esce fuori il fuoco, fumano, se gli spruzzi con l'acqua santa fumano quella gente lì&lt;/span&gt;", per chi non avesse chiaro il concetto. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come avviene negli esorcismi più tremendi&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;E io -ingenuo- che pensavo fumassero solo drum e canne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto il Ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi denuncia: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è stata un'ignobile fuga di notizia dagli ambienti giudiziari&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Va533YjJ84I&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Va533YjJ84I&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8105383946682170214?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8105383946682170214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8105383946682170214' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8105383946682170214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8105383946682170214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/satana-dappertutto-anche-nelle.html' title='Satana è dappertutto, anche nelle università'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1489576752191607438</id><published>2008-01-15T14:45:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T14:48:35.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Universitari romani contro la visita del Papa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/01/15/SAPI169.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/01/15/SAPI169.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il rettorato della Sapienza occupato contro la visita del Papa. Che ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1489576752191607438?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1489576752191607438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1489576752191607438' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1489576752191607438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1489576752191607438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/la-sapienza-occupa-contro-la-visita-del.html' title='Universitari romani contro la visita del Papa'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5431209421917563770</id><published>2008-01-09T18:48:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T18:52:50.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Beppe Alfano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/01/alfano3ne.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/01/alfano3ne.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'8 gennaio 1993 cadeva, sotto i proiettili della mafia, il giornalista Giuseppe Aldo Felice Alfano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5431209421917563770?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Alfano' title='Beppe Alfano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5431209421917563770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5431209421917563770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5431209421917563770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5431209421917563770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/beppe-alfano.html' title='Beppe Alfano'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3839953461438798506</id><published>2008-01-03T23:43:00.000+01:00</published><updated>2008-01-03T23:58:03.188+01:00</updated><title type='text'>Lo Stato dell'Università...</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="330" width="400"&gt;&lt;param name="width" value="400"&gt;&lt;param name="height" value="330"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="contentURL=/video/exit/universita.flv&amp;amp;imgPath=/img/video/320X240/5639.jpg"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf"&gt; &lt;embed type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" flashvars="contentURL=/video/exit/universita.flv&amp;amp;imgPath=/img/video/320X240/5639.jpg" src="http://www.la7.it/swf/flvplayer.swf" height="330" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per chi se lo fosse perso o per chi non fosse al corrente dei problemi dell'università italiana, vi propongo un estratto da una puntata di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Exit&lt;/span&gt;" di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La7&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Da rilevare gli interventi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Giordano&lt;/span&gt;, eletto nel 2004 al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CNSU&lt;/span&gt; e attuale coordinatore nazionale dell'UDU (&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://pavia.udu.it/index.php?Itemid=2&amp;amp;id=1&amp;amp;option=com_content&amp;amp;task=view"&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3839953461438798506?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&amp;id=1285' title='Lo Stato dell&apos;Università...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3839953461438798506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3839953461438798506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3839953461438798506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3839953461438798506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2008/01/lo-stato-delluniversit.html' title='Lo Stato dell&apos;Università...'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-602647421248817077</id><published>2007-12-30T15:34:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T23:20:31.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Nuovi concorsi per i ricercatori e un'agenzia di valutazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sinistripercaso.files.wordpress.com/2007/10/normal_mussi_fabio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 172px; height: 227px;" src="http://sinistripercaso.files.wordpress.com/2007/10/normal_mussi_fabio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sembra che qualcosa si stia muovendo e che, con l’anno nuovo, qualcosa di positivo possa accadere nel mondo universitario italiano. Dopo aver creato il suo nuovo giocattolo, la “Sinistra democratica” e essersi unito al gioco di altri colleghi con “&lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="color: rgb(0, 0, 0);" productid="La Sinistra" st="on"&gt;La  Sinistra&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; – Arcobaleno”, il ministro dell’Università &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fabio Mussi&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; torna al lavoro occupandosi di ciò di cui dovrebbe occuparsi quotidianamente. Venerdì 28 dicembre infatti il Consiglio dei Ministri ha approvato il dispositivo che riapre le selezioni per accedere ai ruoli dei professori associati e ordinari (&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;previsti 4.000/4.200 nuovi ricercatori&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;" &gt; entro il 2009)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;, bloccate da due anni e la nascita dell’ &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Anvur&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;    &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;L’&lt;b style=""&gt;Anvur&lt;/b&gt; sarà un’agenzia di valutazione degli atenei italiani. Selezionerà i più produttivi che –conseguentemente- riceveranno più fondi a scapito degli altri atenei meno efficienti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Si spera che l’Anvur potrà risolvere il problema dei fondi destinati alla ricerca che, come mostra un’inchiesta de “&lt;i style=""&gt;l’Espresso&lt;/i&gt;” (leggete &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/1918267/2"&gt;qui&lt;/a&gt;), vengono ‘sprecati’ essendo devoluti a atenei e ricercatori che non fanno ricerca. Alla faccia di tutti quelli che accusano i tagli di fondi alla ricerca da parte de governo.&lt;/p&gt;    &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Tuttavia il ministro Fabio Mussi continua a non convincere malgrado la riapertura dei concorsi : l’&lt;b style=""&gt;Andu&lt;/b&gt; (Associazione nazionale docenti universitari) giudica che le nuove regole per i concorsi universitari non siano ‘rivoluzionarie’ come vorrebbe il ministro, in quanto non fanno altro che ripristinare legge 210 del 1998 con una variazione: «a un posto bandito corrisponderà un solo vincitore. Non esisterà più il sistema delle idoneità». Secondo l’Andu: «la nuova legge sui concorsi in discussione alla Camera lascia intatta la divisione della docenza universitaria in tre ruoli (non distinguendo tra reclutamento e progressione di carriera), introduce la libera docenza a termine, gestita dai gruppi dominanti a livello nazionale, e salvaguarda la cooptazione locale».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-602647421248817077?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/602647421248817077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=602647421248817077' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/602647421248817077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/602647421248817077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/12/nuovi-concorsi-per-i-ricercatori-e.html' title='&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Nuovi concorsi per i ricercatori e un&apos;agenzia di valutazione&lt;/div&gt;'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4478542012355453003</id><published>2007-12-21T16:34:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T16:51:32.107+01:00</updated><title type='text'>Concorso Vita Nòva</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/images/2007/11/29/vitanva.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 270px; height: 293px;" src="http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/images/2007/11/29/vitanva.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vi proponiamo un concorso indetto dal Sole24Ore, Vita Nòva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immersi in una grande trasformazione, dall’epoca industriale all’era della conoscenza, gli italiani hanno bisogno di raccontarsi. I protagonisti del cambiamento sono imprenditori, visionari, intellettuali, artisti. Gli oggetti del cambiamento sono i prodotti, i servizi, le idee, le opere d’autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita quotidiana è un quadro che muta, come il paradigma che le conferisce direzione e senso. Tutti hanno storie da raccontare per elaborare la grande trasformazione. Molti, speriamo, le vorranno condividere con il pubblico di «Nòva24». Nella chiave peculiare di «Nòva24»: mettendo al centro la persona, la sua capacità di innovare, tesa a cambiare il mondo in base al sogno, molto concreto, di poterlo migliorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già. Perché VitaNòva non è solo un concorso. È un vero e proprio forum al quale tutti sono invitati a partecipare. Con testi, foto, video, audio che possano raccontare in breve che cos’è l’innovazione e chi è l’innovatore. Per contribuire a diffondere l’idea che proprio concentrandoci sull’innovazione possiamo guardare al passaggio storico nel quale siamo, appunto, immersi, con un poco di ottimismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti a VitaNòva racconteranno l’innovazione con opere che siano pensate per essere utilizzate in rete, diffuse, richiamate, riproposte: una sorta di campagna di promozione virale delle storie che possono cambiare il mondo. Con ironia, o con crudezza, o con realismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile narrativo dovrà catturare l’attenzione e muovere le coscienze. Perché stiamo cercando di richiamare le persone sensibili alla consapevolezza che è tempo di reagire, costruttivamente, alle difficoltà che viviamo: lavorando per una qualità dello sviluppo più decente, più intelligente, più orientata al lungo termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, naturalmente, VitaNòva è anche un concorso. Che parte oggi e si chiude il 31 gennaio 2008. In palio premi tecnologicamente avanzati che saranno assegnati da una giuria di esperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che conta è partecipare: perché in questo modo chi crede nell’innovazione e sa quanto ci sia bisogno di sostenerla, ogni giorno, vince di sicuro. Gli innovatori italiani si sentono spesso soli di fronte alle difficoltà che il contesto impone. Ma non sono soli. Sono molti e di grandissima bravura. Raccontarli, raccontare le loro idee, raccontare i risultati che generano ha un valore sociale enorme. E il pubblico attivo spesso dimostra di essere il migliore narratore di se stesso. Può farlo anche con VitaNòva. Buona creatività!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Link&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2007/11/vitanva.html#more"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Articolo Sul Concorso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.ilsole24ore.com/vitanova"&gt;Link Al Bando&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4478542012355453003?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4478542012355453003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4478542012355453003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4478542012355453003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4478542012355453003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/12/concorso-vita-nva.html' title='&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Concorso Vita Nòva&lt;/div&gt;'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4864985218678195768</id><published>2007-12-16T23:20:00.000+01:00</published><updated>2007-12-19T14:28:29.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Dei pericolosi giovani intellettuali sovversivi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.musicclub.it/foto/ge/big/Gemelli_Diversi.png.big.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 263px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 326px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.musicclub.it/foto/ge/big/Gemelli_Diversi.png.big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;A “&lt;a href="http://www.annozero.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,,1067115%5E1074647,00.html"&gt;&lt;b&gt;Generazione zero&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;”, la rubrica di Annozero gestita da &lt;b&gt;Beatrice Borromeo&lt;/b&gt;, se ne sono viste delle belle il 6 dicembre.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Il tema della puntata era “Libera o occupata”, e si riferiva alla Rai, al sistema televisivo italiano e alla censura. Per la sua rubrica personale dedicata ai “giovani” la Borromeo di solito invita giovani impegnati in partiti o in associazioni, generalmente tutti giovani impegnati e conoscitori del tema, testimoni o protagonisti malgrado loro. Questa volta aveva con sé i Gemelli DiVersi.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Il DJ &lt;b&gt;THG&lt;/b&gt; (34 anni), &lt;b&gt;Strano&lt;/b&gt; (36), &lt;b&gt;Thema&lt;/b&gt; (35) e &lt;b&gt;Grido&lt;/b&gt; (28, fratello di J Ax dei furono Articolo 31), eccoli i giovani della puntata. Il merito di essere invitati in qualità di “giovani” e “esperti” del tema? Hanno scritto una canzone che si chiama “Istruzioni per l’illuso” (trovate &lt;a href="http://www.videotesti.com/gemelli-diversi/boom/istruzioni-per-lilluso.html"&gt;qui&lt;/a&gt; il testo) che, a detta della Borromeo, «è una critica veramente feroce alla televisione italiana». Allo stesso tempo ci fa capire un po’ gli stardard culturali della biondina).&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;«Siamo ridotti al punto che per trovare un po’ di informazione vera bisogna stare ad ascoltare le parodie dei comici, […], bisogna lasciarsi informare da quelli che fanno cabaret, mentre quelli che fanno informazione fanno ridere». Delle parole che incendiano la discussione, parole di fuoco, o meglio di “Fuego” (loro album del 2002).&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Alla Borromeo giunge un suggerilmento dalle quinte (sembra Ambra a “Non è la Rai”), una timida domandina al dj THG, forse l’unica buona della rubbrica della puntata: «Però voi ci lavorate anche in televisione, in un certo senso, usufruite di questo mezzo».&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Lo sventurato rispose: «Bisogna stare all’interno del meccanismo per poterlo combattere». A queste parole si sente un’esplosione, “Boom” (oltre tutto titolo del loro ultimo album).&lt;br /&gt;Loro danno un contributo “piccolissimo”, per ammissione dello stesso sventurato «per smuovere le coscienze». A questo punto si capisce perché Thg sta dietro i piatti e non canta. Grido osa di più: ormai i nuovi reality show sono quelli delle telecamere di sicurezza, dice denunciando questo pesante clima da “Grande fratello” orwelliano. Ci si chiede perché anche lui non faccia il dj.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Poco dopo è ancora il “fratello di” a fare paura alla politica italiana con i suoi toni indignati e le critiche pungenti. Oramai il danno è fatto, ecco il sistema sconvolto dall’interno proprio da loro che –ricordano- sono stati vittime ingiuste della censura di “Top of the pop” su Italia Uno. Questo malgrado facciano “solo cronaca” senza lanciare accuse, dice quello che porta gli stessi orecchini della vecchietta del piano di sopra. Così, se prima si censuravano i f**k e i b***h, ora si censurano i M**a e i C****a (Mora e Corona, dei quali sembrerebbero amichetti).&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Dulcis in fundo: per chi non lo sapesse o non se lo ricordasse, i Gemelli DiVersi sono (o meglio erano) i presentatori di “&lt;b&gt;Pimp my wheels&lt;/b&gt;” su &lt;b&gt;Mtv&lt;/b&gt;, un programma non proprio educativo ma comicissimo per il suo carattere ridicolo. Tra qualche “bella lì” e qualche "dai zio", i GdV coi loro malefici aiutanti prendevano dei motorini scassati che venivano truccati, colorati appiccicandogli sopra qualche optionals adatto al personaggio: ad esempio a una studentessa di medicina le avevano aggiunto una valigetta del pronto soccorso, a uno snowboarder un porta-snowboard a mo’ di alettone posteriore. E non finisce qui, ai titoli di coda si poteva leggere (se si fosse stati abbastanza rapidi) che i motorini così truccati non potevano circolare liberamente. Bella fregatura, come il loro intervento ad Annozero.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Alla fine, il valore della rubrica in questa puntata? Dite un po' voi...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/znGMlZGiESE&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/znGMlZGiESE&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Tanto per rinfrescarvi le idee...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4864985218678195768?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4864985218678195768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4864985218678195768' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4864985218678195768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4864985218678195768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/12/dei-pericolosi-giovani-intellettuali.html' title='&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Dei pericolosi giovani intellettuali sovversivi&lt;/div&gt;'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4019152336782010405</id><published>2007-12-08T17:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T21:02:03.034+01:00</updated><title type='text'>Dove finisce l'autorità  Il "Confine di Stato" secondo Simone Sarasso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giaceva sulla scrivania della redazione da prima delle vacanze estive, intoccato e dimenticato dalla fretta, gli esami, le partenze e le assenze...Una dimenticanza che non si addiceva a questo libro, da non trascurare.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R1r33ZOlrcI/AAAAAAAAAEo/8NHEvx9L_AY/s1600-h/Simone+Sarasso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 135px; height: 135px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R1r33ZOlrcI/AAAAAAAAAEo/8NHEvx9L_AY/s200/Simone+Sarasso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141694455633784258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;      &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;È il libro d’esordio di &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Simone Sarasso&lt;/b&gt;, &lt;/span&gt;giovane (classe 1978) autore di &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179249"&gt;‘Confine di Stato’&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;,&lt;/span&gt; volume recentemente ripubblicato per i tipi della &lt;/span&gt;&lt;b style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.marsilioeditori.it/index.htm"&gt;Marsilio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quattrocento e più pagine che potrebbero scoraggiare ma che, una volta sfogliate, non possono lasciare indifferenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Passandole in rassegna si nota subito una ricchezza diversa. I fumetti e i font ineguali ne mostrano solo una piccola parte. All’interno si mescolano gli stili: il narrare fitto fitto da thriller, i dispacci d’agenzia, le corrispondenze, gli articoli di cronaca, dialoghi hollywoodiani. In questo modo ‘Confine di Stato’ diventa un esempio di “register juxtapposition”, ovvero una sovrapposizione di stili, un mosaico.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;E anche a livello narrativo è un mosaico o meglio un puzzle da comporre.&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Si inizia con stralci di giornale e narrazioni in prima persona dei testimoni di un’autobomba a Milano, per poi spostarsi nello spazio e nel tempo a Roma, negli anni Cinquanta, per scoprire che l’Onorevole Mele non è nulla di nuovo nella storia dei democristiani italiani. Ci si immedesima prima in un commissario, subito dopo in un giornalista e poi un poliziotto speciale, i principali protagonisti in una vasta rete di comparse.&lt;br /&gt;Procedendo con agilità nella lettura il puzzle si compone, qualcosa diventa più chiaro e (lo confesso) bisogna interrompersi ogni tanto per curiosare su Wikipedia o &lt;a href="http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/list_folder.srv?id=1894"&gt;le puntate di “Blunotte”&lt;/a&gt; per vedere che molti fatti sono reali. Fortunatamente i dialoghi da film d’azione ci ricordano che tutto vero non è.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Alla fine delle pagine il libro non termina lì. Trionfo dell’intertestualità, si sente il bisogno di sfogliare qualche libro della storia segreta d’Italia e aspettare l’uscita del secondo, e poi il terzo, tomo dell’opera sarassiana.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Non sarà certo della letteratura alta (in fondo, il noir non lo nasce), ma la varietà dello stile e l'opera di riscrittura di Simone Sarasso vanno premiati per il lavoro e la passione, e dimostrano ancora una volta che il giallo in Italia ha un buon terreno di crescita.&lt;br /&gt;Sarà anche un po’ colpa della storia nascosta del nostro paese?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;and.giamb.&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;span style=";font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;NB: il libro è nella cinquina dei contendenti del prestigioso &lt;a href="http://www.noirfest.com/movie.html"&gt;Premio Scerbanenco&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4019152336782010405?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4019152336782010405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4019152336782010405' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4019152336782010405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4019152336782010405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/12/dove-finisce-lautorit-il-confine-di.html' title='&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:130%;&quot;&gt;Dove finisce l&apos;autorità &lt;/span&gt;&lt;br&gt; Il &quot;Confine di Stato&quot; secondo Simone Sarasso&lt;/div&gt;'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/R1r33ZOlrcI/AAAAAAAAAEo/8NHEvx9L_AY/s72-c/Simone+Sarasso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4805360637863719654</id><published>2007-11-27T12:38:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T20:25:48.332+01:00</updated><title type='text'>Firma per Inchiostro!</title><content type='html'>Sei uno studente dell'Università di Pavia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostieni Inchiostro con la tua firma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai su &lt;a href="http://acersat.studenti.pv.it/"&gt;http://acersat.studenti.pv.it/&lt;/a&gt; e inserisci i tuoi dati.&lt;br /&gt;Poi clicca su "verifica" e su "invia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il tuo sostegno Inchiostro potrà richiedere i fondi per la stampa del giornale durante l'anno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché firmare?&lt;br /&gt;Inchiostro è nato nel 1995 ed è il giornale degli studenti dell'Università di Pavia.&lt;br /&gt;Per continuare a migliorare e ad essere sempre più la voce degli studenti la redazione ha bisogno del vostro supporto e della vostra partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4805360637863719654?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4805360637863719654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4805360637863719654' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4805360637863719654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4805360637863719654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/firma-per-inchiostro.html' title='Firma per Inchiostro!'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3854098632568950176</id><published>2007-11-23T23:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-02T13:57:54.782+01:00</updated><title type='text'>Notizie dai Medici Neolaureati Pavia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1 &lt;/span&gt;- "Noi non siamo dei 'bamboccioni'": giovani medici in rivolta a Milano contro il Ministro Mussi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;Al grido di "Noi non siamo dei 'bamboccioni'" e "Per cercare la meritocrazia, dobbiamo fuggir via", oltre 600 neolaureati in medicina, di cui un centinaio da Pavia, hanno manifestato oggi in camice bianco a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano in Piazza Cavour &lt;/span&gt;contro il decreto che il Ministro Fabio Mussi si accinge a firmare per bandire i concorsi delle scuole di specializzazione di area sanitaria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;In base al testo alla firma del Ministro, per un cavillo burocratico essi verrebbero esclusi dalla possibilità di partecipare alla prova di selezione tutti i medici laureatisi perfettamente in corso nello scorso anno accademico nelle prime sessioni utili, in quanto per solo poche settimane non ancora in possesso del titolo di abilitazione allo svolgimento della professione medica. A tale concorso potrebbero quindi solo partecipare gli studenti laureatisi fuori-corso negli anni precedenti e tutti i respinti ai concorsi precedenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;"Non comprendiamo quali siano le motivazioni che abbiano spinto il Ministro Mussi, che in queste settimane si è dimostrato sordo alle richieste dei neolaureati, a prendere una tale decisione ", afferma il dott Massimo Slavich, neolaureato in Medicina e Chirurgia perfettamente in corso e con 110 e lode. Continua in dott. Giovanni Coppi (neodottore con110 e lode e menzione onorevole accademica): " Sebbene mettere ordine ai concorsi di ammissione per le scuole di specializzazione sia sicuramente una priorità, il provvedimento ministeriale nella presente forma penalizza pesantemente i futuri medici più meritevoli e capaci, che dovrebbero attendere almeno un anno per i concorsi futuri. Numerosi neolaureati, molti dei quali con pieni voti assoluti e lode, hanno già manifestato la loro intenzione di concorrere in altri paesi dell'Unione Europea o negli Stati Uniti, per non perdere ulteriore tempo in un già lungo percorso di formazione professionale ".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;Contro questo assurdo provvedimento e a sostegno dei medici neolaureati si stanno mobilitando la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e la Conferenza Permanente dei Presidi e Presidenti di Consigli di Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia (riunita al momento a Roma e che ha già espresso parere estremamente negativo sul testo alla firma del Ministro).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;I giovani medici chiedono quindi nuovamente al Ministro Mussi di modificare il provvedimento di bando dei concorsi per le scuole di specializzazione al fine di permettere anche ai neolaureati meritevoli di prenderne parte. " La firma del decreto nella presente forma porterebbe con sé un unico messaggio: l'unica via che i giovani e brillanti cervelli italiani possono percorrere per trovare premiata la meritocrazia e l'eccellenza è la fuga all'estero " concludono i referenti dei nuovi medici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;2&lt;/span&gt; - Giustizia è fatta Il Ministro Mussi ascolta le ragioni dei neo-laureati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Giustizia è fatta. Il Ministro Mussi ascolta le ragioni dei neo-laureati. Federspecializzandi esprime soddisfazione per il risultato ottenuto. Le numerose manifestazioni dei neo-laureati e le prese di posizione della C.R.U.I., della Conferenza Unificata dei Presidi e dei Presidenti di C.C.L. di Medicina hanno fatto si che il Ministro Mussi in conferenza stampa comunicasse che i neo-laureati di Luglio e Ottobre 2007 non verranno esclusi dal Bando di Specializzazione 2007/2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong style="font-family: georgia;"&gt;A seguire il comunicato stampa del MUR&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;: Il Ministro dell'Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi, ha emesso oggi i seguenti decreti: - con un primo decreto, ha fissato al 6 febbraio 2008 l'esame di abilitazione alla professione medica; - con un secondo decreto, ha fissato al 10 marzo 2008 l'avvio dei corsi di specializzazione in Medicina e Chirurgia. Il Ministro ha anche presentato un emendamento alla legge Finanziaria, con il quale si prevede che, dal prossimo anno accademico, 2008-09, agli esami di ammissione alle scuole di specializzazione potranno partecipare, oltre ai laureati in Medicina e Chirurgia, anche gli studenti iscritti all'ultimo anno di corso di laurea in regola con gli esami.  E gli studenti fuori corso che abbiano sostenuto tutti gli esami. In ogni caso, la laurea, ove non già posseduta, e l'abilitazione alla professione dovranno essere conseguite entro la data di avvio dei corsi di specializzazione.&lt;br /&gt;Roma, 22 novembre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3854098632568950176?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3854098632568950176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3854098632568950176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3854098632568950176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3854098632568950176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/notizie-dai-medici-neolaureati-pavia_23.html' title='Notizie dai Medici Neolaureati Pavia'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4010323330062415732</id><published>2007-11-15T23:22:00.000+01:00</published><updated>2007-11-23T23:57:42.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>I Blogger E Gli Ottuagenari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eccomi qua a correlare l'articolo di Novembre con i promessi link riguardanti i Blog e la legge Levi-Prodi. Prima una rapida carrellata di wiki per informazioni generali, poi i link veri e propri: dalla descrizione della legge Levi-Prodi al Blog di Beppe Grillo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog"&gt;Blog - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Splog"&gt;Splog - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chat"&gt;Chat - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forum"&gt;Forum - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Community"&gt;Community - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disegno_di_legge_Levi-Prodi"&gt;Disegno Di Legge Levi-Prodi - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece"&gt;A Geriatric Assault On Italian Bloggers - New York Times&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.asne.org/index.cfm?ID=5459"&gt;Free Flow Of Information Act - ASNE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://thomas.loc.gov/cgi-bin/query/z?c110:H.R.2102.RH:"&gt;Free Flow Of Information Act Text&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jorn_Barger"&gt;Jorn Barger - Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo's Blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/10/capisci-di-internet-no-e-allora-governa.html"&gt;Caso mai servissero conferme che... - Il Disinformatico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/07/blog_statistiche_e_trend.htm"&gt;Lo Stato Della Blogosfera - Technorati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ojr.org/ojr/images/blog_software_comparison.cfm"&gt;Blog Software Comparison Chart&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/ref/technology/blogs_101.html"&gt;New York Times - Blog 101&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:85%;" &gt;Al prossimo articolo!&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4010323330062415732?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4010323330062415732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4010323330062415732' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4010323330062415732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4010323330062415732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/i-blogger-e-gli-ottuagenari.html' title='I Blogger E Gli Ottuagenari'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3773191221450325150</id><published>2007-11-15T21:57:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T00:00:27.924+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Il Triangolo Nero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Introduzione Di Maria Luisa Fonte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vi propongo questo manifesto che parla della situazione attuale per quanto  riguarda Rom e stranieri in genere. A mio parere stiamo andando incontro a  una specie di xenofobia di massa pilotata dai media e dalle forze  politiche. Sarebbe bello, invece, andare a ricercare i fatti, vedere ciò che  è la realtà e non proporre la visione superficiale da uno dei milioni  di minuscoli punti di vista. Sarà presunzione, ma almeno noi, nel piccolo  del nostro giornale, lo possiamo fare. Il manifesto è firmato da  parecchi, dateci un'occhio. Ho trovato anche questo frammento che mi è piaciuto  molto e ve lo riporto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/RzzCA69_PhI/AAAAAAAAAD8/u6G1BkPFnUA/s1600-h/fanonFRANTZ.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 106px; height: 169px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/RzzCA69_PhI/AAAAAAAAAD8/u6G1BkPFnUA/s320/fanonFRANTZ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133190996380565010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ti offro questi dati affinché niente muoia, né i  morti di ieri, né i resuscitati di oggi. Voglio brutale la mia voce, non  la voglio bella, non pura, non di tutte le dimensioni.La voglio lacerata  da parte a parte, non voglio si diverta, perché parlo infine dell'uomo e del  suo rifiuto, del suo marcio quotidiano, della sua spaventosa  rinuncia. Voglio che tu racconti." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Frantz Fanon&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;                                   IL TRIANGOLO NERO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Violenza, propaganda e  deportazione.&lt;br /&gt;Un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la  violenza su rom, rumeni e donne*&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia recente di questo paese è  un susseguirsi di campagne d'allarme, sempre più ravvicinate e avvolte di  frastuono. Le campane suonano a martello, le parole dei demagoghi appiccano  incendi, una nazione coi nervi a fior di pelle risponde a ogni stimolo  creando "emergenze" e additando capri espiatori.&lt;br /&gt;Una donna è stata  violentata e uccisa a Roma. L'omicida è sicuramente un uomo, forse un rumeno.  Rumena è la donna che, sdraiandosi in strada per fermare un autobus che non  rallentava, ha cercato di salvare quella vita. L'odioso crimine scuote  l'Italia, il gesto di altruismo viene rimosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno precedente,  sempre a Roma, una donna rumena è stata violentata e ridotta in fin di vita  da un uomo. Due vittime con pari dignità? No: della seconda non si sa nulla,  nulla viene pubblicato sui giornali; della prima si deve sapere che è  italiana, e che l'assassino non è un&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;uomo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, ma un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;rumeno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;o un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;rom&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;Tre giorni dopo, sempre a Roma, squadristi incappucciati attaccano  con spranghe e coltelli alcuni rumeni all'uscita di un  supermercato, ferendone quattro. Nessun cronista accanto al letto di quei  feriti, che rimangono senza nome, senza storia, senza umanità. Delle  loro condizioni, nulla è più dato sapere.&lt;br /&gt;Su queste vicende si scatena  un'allucinata criminalizzazione di massa. Colpevole uno, colpevoli tutti. Le  forze dell'ordine sgomberano la baraccopoli in cui viveva il presunto  assassino. Duecento persone, tra cui donne e bambini, sono gettate in mezzo a  una strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi? Odio e sospetto alimentano generalizzazioni: tutti i  rumeni sono rom, tutti i rom sono ladri e assassini, tutti i ladri e gli  assassini devono essere espulsi dall'Italia. Politici vecchi e nuovi, di  destra e di sinistra gareggiano a chi urla più forte, denunciando  l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;emergenza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Emergenza che, scorrendo i dati contenuti nel Rapporto sulla  Criminalità (1993-2006), non esiste: omicidi e reati sono, oggi, ai livelli  più bassi dell'ultimo ventennio, mentre sono in forte crescita i  reati&lt;br /&gt;commessi tra le pareti domestiche o per ragioni passionali. Il  rapporto Eures-Ansa 2005, L'omicidio volontario in Italia e l'indagine Istat  2007 dicono che un omicidio su quattro avviene in casa; sette volte su  dieci la vittima è una donna; più di un terzo delle donne fra i 16 e i 70  anni&lt;br /&gt;ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, e  il responsabile di aggressione fisica o stupro è sette volte su dieci  il marito o il compagno: la famiglia uccide più della mafia, le strade  sono spesso molto meno a rischio-stupro delle camere da letto.&lt;br /&gt;Nell'estate  2006 quando Hina, ventenne pakistana, venne sgozzata dal padre e dai parenti,  politici e media si impegnarono in un parallelo fra culture. Affermavano che  quella occidentale, e italiana in particolare era felicemente evoluta per  quanto riguarda i diritti delle donne. Falso: la violenza contro le donne non  è un retaggio bestiale di culture altre, ma cresce e fiorisce nella nostra,  ogni giorno, nella costruzione e nella moltiplicazione di un modello  femminile che privilegia l'aspetto fisico e la disponibilità sessuale  spacciandoli come conquista. Di contro, come testimonia il recentissimo  rapporto del World Economic Forum sul Gender Gap, per quanto riguarda la  parità femminile nel lavoro, nella salute, nelle aspettative di vita,  nell'influenza politica, l'Italia è 84esima. Ultima dell'Unione Europea. La  Romania è al 47esimo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questi sono i fatti, cosa sta  succedendo? Succede che è più facile agitare uno spauracchio collettivo  (oggi i rumeni, ieri i musulmani, prima ancora gli albanesi) piuttosto  che impegnarsi nelle vere cause del panico e dell'insicurezza  sociali causati dai processi di globalizzazione. Succede che è più  facile, e paga prima e meglio sul piano del consenso viscerale, gridare al  lupo e chiedere espulsioni, piuttosto che attuare le direttive europee (come  la 43/2000) sul diritto all'assistenza sanitaria, al lavoro e all'alloggio  dei migranti; che è più facile mandare le ruspe a privare esseri umani delle  proprie misere case, piuttosto che andare nei luoghi di lavoro a combattere  il lavoro nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che sotto il tappeto dell'equazione  rumeni-delinquenza si nasconde la polvere dello sfruttamento feroce del  popolo rumeno. Sfruttamento nei cantieri, dove ogni giorno un operaio rumeno  è vittima di un omicidio bianco. Sfruttamento sulle strade, dove  trentamila donne rumene costrette a prostituirsi, metà delle quali minorenni,  sono cedute dalla malavita organizzata a italianissimi clienti (ogni anno  nove milioni di uomini italiani comprano un coito da schiave straniere, forma  di violenza sessuale che è sotto gli occhi di tutti ma pochi vogliono  vedere). Sfruttamento in Romania, dove imprenditori italiani - dopo  aver "delocalizzato" e creato disoccupazione in Italia - pagano salari  da fame ai lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che troppi ministri, sindaci e giullari  divenuti capipopolo giocano agli apprendisti stregoni per avere quarti d'ora  di popolarità. Non si chiedono cosa avverrà domani, quando gli odii rimasti  sul terreno continueranno a fermentare, avvelenando le radici della  nostra&lt;br /&gt;convivenza e solleticando quel microfascismo che è dentro di noi e ci  fa desiderare il potere e ammirare i potenti. Un microfascismo che  si esprime con parole e gesti rancorosi, mentre già echeggiano,  nemmenotanto distanti, il calpestio di scarponi militari e la voce delle  armi da fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede che si sta sperimentando la costruzione del  nemico assoluto, come con ebrei e rom sotto il nazi-fascismo, come con gli  armeni in Turchia nel 1915, come con serbi, croati e bosniaci,  reciprocamente, nell'ex-Jugoslavia negli anni Novanta, in nome di una  politica che&lt;br /&gt;promette sicurezza in cambio della rinuncia ai principi di  libertà, dignità e civiltà; che rende indistinguibili responsabilità  individuali e collettive, effetti e cause, mali e rimedi; che invoca al  governo uomini forti e chiede ai cittadini di farsi sudditi  obbedienti.&lt;br /&gt;Manca solo che qualcuno rispolveri dalle soffitte  dell'intolleranza &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;il triangolo nero&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; degli asociali, il marchio d'infamia che  i nazisti applicavano agli abiti dei rom. E non sembra che l'ultima  tappa, per ora, di una prolungata guerra contro i poveri.&lt;br /&gt;Di fronte a  tutto questo non possiamo rimanere indifferenti. Non ci appartengono il  silenzio, la rinuncia al diritto di critica, la dismissione dell'intelligenza  e della ragione. Delitti individuali non giustificano castighi  collettivi. Essere rumeni o rom non è una forma di "concorso morale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non  esistono razze, men che meno razze colpevoli o innocenti.&lt;br /&gt;Nessun popolo è  illegale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/trianero/petition.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Link Per Aderire&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il testo si trova anche qui:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/outtakes.html"&gt;Sito Di Wu Ming&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2007/11/002443.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Carmilla On-Line&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giugenna.com/interventi/il_triangolo_nero_nessun_popol.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Blog Di Giuseppe Genna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nazioneindiana.com/2007/11/15/il-triangolo-nero/"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Nazione Indiana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3773191221450325150?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.petitiononline.com/trianero/petition.html' title='&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Il Triangolo Nero&lt;/div&gt;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3773191221450325150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3773191221450325150' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3773191221450325150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3773191221450325150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/il-triangolo-nero.html' title='&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Il Triangolo Nero&lt;/div&gt;'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/RzzCA69_PhI/AAAAAAAAAD8/u6G1BkPFnUA/s72-c/fanonFRANTZ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1292285131081416693</id><published>2007-11-12T19:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T00:01:32.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>VOLONTARIATO E GIUSTIZIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inblostro, il blog di Inchiostro è lieto di pubblicare un intervento di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nei giorni scorsi sono stato invitato come relatore a un corso di formazione di volontariato-giustizia, rivolto ai nuovi volontari che entreranno in un istituto penitenziario a svolgere la loro opera di accompagnamento, divenuta nel tempo fondamentale per il recupero del detenuto, nonché a disegnare gli attuali processi di cambiamento e la molteplicità delle sindromi a rischio.La domanda che più spesso è stata posta: cosa si possa fare per essere maggiormente incisivi, per essere o diventare un volontariato davvero di aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per arrestare la deriva carceraria occorrono competenze professionali e capacità comunicative, attraverso la messa in rete,  strumento di intervento in cui interagiscono le idee e le intuizioni, che a loro volta diventano terreno fertile per la sperimentazione di innovazioni necessarie a non rimanere fuori dalla porta del tempo, per evitare al carcere un futuro di ulteriore degradazione. Allargando la referenzialità a tutta una collettività attenta, si spingerà il volontariato a presentarsi come una realtà efficace, non frammentata, mai elitaria, bensì autorevole e quindi credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa direzione vi è la possibilità di consegnare a quella sorta di terra di nessuno, occasioni e opportunità di cambiamento, certamente richiesti in primis al detenuto, ma allo stesso tempo all’organizzazione penitenziaria, per sostenere quelle  modifiche tendenti al superamento delle consuete pratiche del mero contenere, a discapito del recuperare le persone detenute, nella semplicità del confrontarsi sui problemi che alimentano demotivazioni, e spesso rese ingiustificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare rete significa perseguire obiettivi comuni e condivisi, essere volontariato sottende contrasto all’emarginazione, significa essere voce degli esclusi, perciò assumere fin’anche un ruolo politico: un volontariato autorevole non accetta di svolgere supplenze, né di colmare vuoti istituzionali, perché sarebbero soluzioni di paglia, significa lavorare per una sinergia degli obiettivi comuni costruita sui mattoni della carta costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ attraverso l’impegno e la collaborazione che sarà possibile smetterla con un dispendio sorprendente di parole truccate, tutte, o quasi, formulate con voce di tuono, per far passare in sordina leggi  partorite da buona politica, che però rimangono solo carta scritta.&lt;br /&gt;Forse occorre re-interrogarsi, imparando a credere non più negli acquartieramenti ideologici, ma alla possibilità che attraverso sensibilità diverse si possa giungere allo stesso obiettivo: riconsegnare alla persona un senso, attraverso la storia di un uomo e di una croce, o la storia di tanti altri uomini che lasciano dietro di sé orme e tracce indelebili, alle quali è impossibile sfuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando incontro il mondo del volontariato mi viene da pensare ad un sacerdote che non c’è più, Mons. Giuseppe Baschiazzorre, per tanti anni Cappellano del Carcere di Voghera, con la sua straordinaria capacità  di essere e continuare a rimanere tra incudine e martello, essere sacerdote tra l’alto e il basso della piramide, essere e rimanere santo di fronte al male, fino a raggiungere il cuore più nero.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1292285131081416693?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1292285131081416693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1292285131081416693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1292285131081416693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1292285131081416693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/volontariato-e-giustizia.html' title='VOLONTARIATO E GIUSTIZIA'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6401631923028420893</id><published>2007-11-08T22:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T00:02:00.926+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>Cominciano le stagionali proteste studentesche in Francia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://medias.lemonde.fr/mmpub/edt/ill/2007/11/08/h_4_ill_975798_facs_69290.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://medias.lemonde.fr/mmpub/edt/ill/2007/11/08/h_4_ill_975798_facs_69290.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a qualche giorno le &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;università francesi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; sono di nuovo in fermento.&lt;br /&gt;Piccoli gruppi di studenti, definiteli minoranze o avanguardie a seconda dell'ideologia che più vi conviene, hanno iniziato a occupare gli atenei in protesta contro la "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;loi Précasse&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;", la legge che prevede una &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;maggiore autonomia (economica e gestionale) per le università&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, alleggerendo una spesa statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti, per lo più dei gruppi di estrema sinistra, sono contro questa legge che, secondo loro,  potrebbe comportare un aumento delle tasse d'iscrizione, sia portare verso la privatizzazione degli atenei o verso una ricerca strumentale all'industria francese. Inoltre, temono che l'aumento di potere dei rettori, che saranno in grado di attribuire dei premi pecuniari e assumere con contratti a tempo determinato, danneggi lo statuto degli impiegati delle università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fondo ci sono dei valori, come l'importanza dell'uguaglianza delle &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;chances&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, la libertà dalla cultura dagli interessi economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, la loro rabbia è comprensibile da un certo punto di vista: Sarkozy vuole diminuire le spese statali e, dall'altro, si aumenta lo stipendio del 140%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, a chi è straniero e conosce un po' l'università francese sorge un dubbio:&lt;br /&gt;gli studenti d'Oltralpe pagano tasse d'iscrizioni bassissime (meno della metà delle tasse italiane), e che hanno tutti circa 100 euro (a volte anche di più) come aiuto economico per gli affitti  (senza bisogno di fare domanda agli Edisu e aspettare la valutazione del proprio dossier di reddito e merito). Hanno la consapevolezza che sono già dei previlegiati rispetto ai loro pari età italiani e spagnoli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;La soluzione? Trasferiamoci tutti in Francia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; :D]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune occupazioni sono già state sgomberate, ma si prevede un irrigidimento della lotta nelle prossime settimane. Al momento il seguito del movimento è basso (pensate che a Lione, su 28 mila studenti universitari l'Assemblea generale per l'occupazione ha visto partecipare 500 persone circa). Tuttavia potrebbe aumentare? Diventerà un nuovo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Sessantotto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; o meglio un nuovo movimento &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Anti-CPE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ nei prossimi giorni, sia qui che sul blog &lt;a href="http://hicestlyon.splinder.com/"&gt;Hic Est Lyon&lt;/a&gt;, aggiornamenti sulla materia, con una spiegazione più approfondita della legge e il parere di qualche studente francese, &lt;/span&gt;]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6401631923028420893?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://hicestlyon.splinder.com' title='Cominciano le stagionali proteste studentesche in Francia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6401631923028420893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6401631923028420893' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6401631923028420893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6401631923028420893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/cominciano-le-stagionali-proteste.html' title='Cominciano le stagionali proteste studentesche in Francia'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3832670001893174182</id><published>2007-11-06T10:11:00.001+01:00</published><updated>2007-11-24T00:03:16.303+01:00</updated><title type='text'>Addio a Enzo Biagi, maestro delle voci libere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/RzA8OLk11tI/AAAAAAAAADA/FAA1sddZfAQ/s1600-h/enzobiagi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/RzA8OLk11tI/AAAAAAAAADA/FAA1sddZfAQ/s1600/enzobiagi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129666189898143442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;"Scompare con Enzo Biagi - ha scritto il capo dello Stato - una grande voce di libertà. Egli ha rappresentato uno straordinario punto di riferimento ideale e morale nel complesso mondo del giornalismo e della televisione, presidiandone e garantendone l'autonomia e il pluralismo. Il suo profondo attaccamento - sempre orgogliosamente rivendicato - alla tradizione dell'antifascismo e della Resistenza lo aveva condotto a schierarsi in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rende omaggio al decano dei giornalisti italiani, deceduto questa mattina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span&gt;Come studenti e come redattori di Inchiostro ci uniamo a questo saluto e, anche se è poco, ci impegnamo ancora più intensamente a dare forza alle nostre parole e ad alimentare altre voci libere come lo era quella di un grande maestro del giornalismo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3832670001893174182?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3832670001893174182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3832670001893174182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3832670001893174182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3832670001893174182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/11/addio-enzo-biagi-maestro-delle-voci.html' title='Addio a Enzo Biagi, maestro delle voci libere'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1-TJhfXYZXM/RzA8OLk11tI/AAAAAAAAADA/FAA1sddZfAQ/s72-c/enzobiagi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-508308339705241758</id><published>2007-10-30T11:29:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T00:04:19.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><title type='text'>Rete sovraccarica?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All'&lt;strong&gt;Università di Pavia&lt;/strong&gt;, dopo l'implementazione della rete &lt;em&gt;wireless&lt;/em&gt; (arrivata in ritardo di quasi un anno) sono comparsi dei cartelli con la scritta &lt;em&gt;"Wi-fi all'Università di Pavia, 30 e lode in tecnologia".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 320px; text-align: center;" alt="" src="http://wifi.unipv.it/media/top_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora siamo tutti contenti: abbiamo la nostra rete senza fili e possiamo collegarci tranquillamente con il nostro bel portatile (se lo abbiamo) da qualsiasi aula studio o cortile e magari telefonare via &lt;strong&gt;Skype&lt;/strong&gt; o simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fino a qui tutto ok. Trenta e lode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che non tutti possiedono un portatile e nelle varie &lt;strong&gt;Facoltà &lt;/strong&gt;le aule computer sono ancora piuttosto affollate. Nelle aule di &lt;strong&gt;Scienze Politiche&lt;/strong&gt;, famosa più per il bar che per gli alti standard tecnologici, è comparso un cartello che dice &lt;em&gt;"Siete pregati di non utilizzare &lt;strong&gt;Messenger&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Skype&lt;/strong&gt;, webchat o simili per sovraccarico della rete".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che le videochat occupino parecchia banda. E questo ci sta. Ma una chat normale non è così pericolosa da questo punto di vista, nemmeno se più utenti si connettono contemporaneamente. Allora mi diranno: perché uno studente dovrebbe perdere il suo tempo a chattare e occupare quindi la rete che è di tutti? Beh perché forse le nuove frontiere della comunicazione non andrebbero abbattute in questo modo, senza distinzioni di alcun tipo, senza una politica coerente e soprattutto comprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché con la &lt;em&gt;wi-fi&lt;/em&gt; posso fare ciò che voglio mentre nelle aule no? Perché a &lt;strong&gt;Scienze Politiche&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.un.org/"&gt;http://www.un.org/&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.worldbank.org/"&gt;http://www.worldbank.org/&lt;/a&gt; (i siti delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale per intenderci)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non è solo un problema di rete sovraccarica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trenta e lode in tecnologia, zero in buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardare cosa succede altrove non aiuta di certo il buon nome del nostro Ateneo. Un esempio è la &lt;em&gt;wi-fi &lt;/em&gt;dell'&lt;strong&gt;Università di Urbino (&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.wireless-campus.it/"&gt;&lt;strong&gt;www.wireless-campus.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;)&lt;/strong&gt;: tecnologia e intelligenza possono andare di pari passo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-508308339705241758?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/508308339705241758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=508308339705241758' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/508308339705241758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/508308339705241758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/10/rete-sovraccarica.html' title='Rete sovraccarica?'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06493460358379306185</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1822563974926309124</id><published>2007-10-23T08:02:00.000+01:00</published><updated>2007-10-23T08:07:05.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Piccoli  (grandi) giornalisti crescono</title><content type='html'>Inchiostro è da anni  una fucina di talenti; una palestra per chi vuole provare a spiccare il volo verso nuovi lidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccovi l'ultima perla prodotta da un redattore per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Peacereporter&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;amp;idc=7&amp;amp;ida=&amp;amp;idt=&amp;amp;idart=8900"&gt;&lt;span class="titoloapertura"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'ultima occasione.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;           &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="sottotitolo"&gt;&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;amp;idc=7&amp;amp;ida=&amp;amp;idt=&amp;amp;idart=8900"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A Istanbul riprende il processo Dink. Parla Etyen Mahcupyan, nuovo direttore di Agos&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Università si accorgerà della ricchezza di Inchiostro quando sarà riuscita a chiuderlo...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1822563974926309124?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=7&amp;ida=&amp;idt=&amp;idart=8900' title='Piccoli  (grandi) giornalisti crescono'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1822563974926309124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1822563974926309124' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1822563974926309124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1822563974926309124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/10/piccoli-grandi-giornalisti-crescono.html' title='Piccoli  (grandi) giornalisti crescono'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5463441298813797906</id><published>2007-10-09T07:05:00.000+01:00</published><updated>2007-10-09T07:11:08.215+01:00</updated><title type='text'>Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.marxists.org/archive/guevara/1963/misc/x002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.marxists.org/archive/guevara/1963/misc/x002.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  Abre sendas por los cerros,&lt;br /&gt;deja su huella en el viento,&lt;br /&gt;el aguila le da el vuelo&lt;br /&gt;y lo cobija el silencio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nunca se quejò del frio,&lt;br /&gt;nlunca se quejò del sueño,&lt;br /&gt;el pobre siente su paso&lt;br /&gt;y lo sigue como ciego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correlé, correlè, correla',&lt;br /&gt;por aqui, por aqui, por alla'.&lt;br /&gt;Correlé, correlé, correla',&lt;br /&gt;correlé que te van a matar...&lt;br /&gt;correlé, correlé, correla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su cabeza es rematada&lt;br /&gt;per cuervos con garra de oro.&lt;br /&gt;Còmo lo ha crucificado&lt;br /&gt;la furia del poderoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hijo de la rebeldia,&lt;br /&gt;lo siguen veinte mas veinte,&lt;br /&gt;porque regala su vida&lt;br /&gt;ellos le quieren dar muerte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5463441298813797906?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.wikipedia.org/wiki/Che_Guevara' title='Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5463441298813797906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5463441298813797906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5463441298813797906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5463441298813797906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/10/che-guevara-rosario-14-giugno-1928-la.html' title='Che Guevara (Rosario, 14 giugno 1928 – La Higuera, 9 ottobre 1967)'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-200665942800332173</id><published>2007-10-07T19:40:00.000+01:00</published><updated>2007-10-07T19:45:43.080+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Non mandarlo a dire, mandagli una cartolina!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dottorato.it/images/PosterSePotessiAvere3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.dottorato.it/images/PosterSePotessiAvere3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi mesi l'&lt;a href="http://www.dottorato.it/"&gt;ADI&lt;/a&gt; si e'impegnata per rendere nota la campagna fra i dottorandi, i dottori di ricerca e chiunque abbia a cuore le sorti della ricerca.&lt;br /&gt;Siamo riusciti a raccogliere quasi 10.000 firme, abbiamo ottenuto un appoggio alla campagna da parte del CNSU, la notizia e' stata pubblicata da diversi giornali (tra i quali l'editoriale di Enrico  Bellone su "Le Scienze"), ma non basta ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie all'&lt;a href="http://www.dottorato.it/"&gt;ADI &lt;/a&gt;il  Ministro Mussi si e' pubblicamente impegnato ad aumentare le borse di dottorato e a risolvere il problema del dottorato senza borsa. Non ci credi? Ascolta qui: &lt;a href="http://www.blogger.com/www.dottorato.it/impegnoministro.mp3"&gt;www.dottorato.it/impegnoministro.mp3&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora pero' con la finanziaria e' il momento di passare dalle parole ai fatti.&lt;br /&gt;Occorre  farsi sentire ancora, se non ora quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://www.dottorato.it/"&gt;ADI &lt;/a&gt;ha lanciato la campagna "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non mandarlo a dire, mandagli una cartolina!&lt;/span&gt;", per ricordare al  Ministro il suo impegno e per sostenerlo nella richiesta di destinare piu' fondi ai dottorandi e alla ricerca in generale con la nuova  finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti va, ti chiediamo di spedire una cartolina elettronica a Mussi:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dottorato.it/cartolina"&gt;http://www.dottorato.it/cartolina &lt;/a&gt;e di invitare chi pensi possa essere interessato a fare altrettanto e afirmare la petizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo la parola, facciamoci sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Mauriello, Giovanni Ricco, Paolo Ricci&lt;br /&gt;Presidenza ADI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la lettera spedita dal Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari a  Prodi, Mussi e Padoa Schioppa:&lt;a href="http://www.blogger.com/www.%20dottorato.it/letteraCNSU.pdf"&gt;www. dottorato.it/letteraCNSU.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi puoi leggere quello che ha scritto Enrico Bellone sul "Le Scienze": http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Editoriale:&lt;br /&gt;_Chiudere_la_bocca_a_chi_si_specializza/1303465&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui trovi l'articolo di Heos: &lt;a href="http://www.heos.it/Attualita_06/010016.htm"&gt;http://www.heos.it/Attualita_06/010016.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-200665942800332173?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.dottorato.it/' title='Non mandarlo a dire, mandagli una cartolina!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/200665942800332173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=200665942800332173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/200665942800332173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/200665942800332173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/10/non-mandarlo-dire-mandagli-una.html' title='Non mandarlo a dire, mandagli una cartolina!'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-290348967752720305</id><published>2007-09-30T17:55:00.000+01:00</published><updated>2007-09-30T17:57:28.444+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Il capo del partito</title><content type='html'>Nel 2001, il casino per la scelta del capo del partito di centro-sinistra era già stato previsto.&lt;br /&gt;Godetevi questo filmato attualissimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5EgqXUPt7u0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5EgqXUPt7u0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-290348967752720305?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/290348967752720305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=290348967752720305' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/290348967752720305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/290348967752720305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/il-capo-del-partito.html' title='Il capo del partito'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6670776871477184502</id><published>2007-09-27T12:11:00.000+01:00</published><updated>2007-10-08T12:13:38.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>La mostra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Pavia: città di studenti, di antichi e famosi collegi e...di celebri professori universitari.&lt;br /&gt;Immaginate la scena: piove, fa freddo, e la sede centrale dell'Università sembra essere lì apposta per accogliermi a braccia aperte. Beh, perché non fare un giro tra le aule e i cortili così ricchi di storia? Per me, futuro ingegnere, il palazzo di Strada Nuova è sempre stato un luogo un po' misterioso e labirintico, tutto da scoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta, una locandina all'ingresso attira subito la mia attenzione: in questi giorni, fino al 30 settembre, all'interno della Biblioteca Universitaria, nella sala Teresiana, è presente una mostra dedicata a “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La cultura tecnica all'Università di Pavia, matematici, ingegneri, architetti&lt;/span&gt;”. Come non visitarla?! L'esposizione consiste in una serie di bacheche in cui è possibile osservare libri e opere pubblicati da alcuni tra i più insigni professori del passato, ai quali la città ha voluto rendere omaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni nomi? Cardano, per cominciare, a cui, tra l'altro, è dedicato l''omonimo collegio EdISU, ma anche Fontana, che è stato il primo direttore della Biblioteca Universitaria e, naturalmente, Alessandro Volta. E' interessante osservare i libri, per lo più di matematica e fisica, che i docenti hanno scritto nel corso degli anni: le pagine un po' ingiallite presentano belle illustrazioni, soprattutto in copertina, e sono senza dubbio molto diverse da quelle, perfette e lucide di stampa, che usiamo oggi. Però la mostra rappresenta un buon modo per avere un'idea degli intensi studi che hanno sicuramente caratterizzato la vita di questi professori, data la vasta produzione  in fatto di testi didattici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche una bacheca, a mio avviso, molto bella, dedicata all'esposizione di gessi didattici, raffiguranti per lo più capitelli: siamo nell'area dedicata agli architetti. Schizzi, prospetti e disegni abbondano sotto le vetrine, come pure altri nomi celebri  che un universitario come me avrà senza dubbio sentito nominare o sentirà nel corso degli anni trascorsi qui a Pavia: ad esempio, Cattaneo e Felice Casorati. Ma questo è solo un assaggio dei tanti personaggi che trovano posto all'interno della mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo passa davvero in fretta: come, è già finita? Un ultimo sguardo d'insieme, una firma sul libro dei visitatori e...via, ritorno in mezzo all'allegro caos di Strada Nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;IRENE STERPI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6670776871477184502?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6670776871477184502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6670776871477184502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6670776871477184502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6670776871477184502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/10/la-mostra.html' title='La mostra'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7812261309725267146</id><published>2007-09-25T17:32:00.000+01:00</published><updated>2007-09-25T17:38:00.433+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>E adesso trasferiteci tutti! (sostegno ai giovani contro le mafie)</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;Quello che sta succedendo qui in Calabria ha dell'incredibile: non si tratta di un semplice movimento d'opinione. Neanche il tempo di partire con i banchetti assieme alle altre associazioni ed abbiamo già superato quota &lt;/style&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dal sito &lt;a href="http://www.ammazzatecitutti.com/"&gt;www.ammazzatecitutti.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un Ministro della Giustizia che si chiama Clemente già la dice tutta. Pensate che quando ha fatto visita ai detenuti di Regina Coeli avrebbe detto qualcosa tipo &lt;em&gt;&lt;&lt;sarò vicino="" a="" voi="" e="" sempre="" meno="" ai="" magistrati=""&gt;&lt;/sarò&gt;&lt;/em&gt;&gt;&gt;.&lt;br /&gt;E lo sta dimostrando, ovviamente. Infatti &lt;strong&gt;Mastella ha chiesto ieri al Consiglio Superiore della Magistratura un "trasferimento cautelare" per Luigi De Magistris&lt;/strong&gt;, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro.&lt;br /&gt;De Magistris è, per intenderci, &lt;strong&gt;quel giudice che nelle sue inchieste sta indagando gli intrecci tra&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; politica, malaffare e massonerie deviate in Calabria&lt;/strong&gt;. Semmai dovessero trasferirlo, ovviamente, perderebbe la possibilità di portare a termine tutte queste inchieste, in una delle quali - l'inchiesta "Why Not" - è &lt;strong&gt;coinvolto direttamente anche lo stesso Ministro Mastella&lt;/strong&gt;, più volte intercettato telefonicamente assieme ad uno dei principali indagati.&lt;/span&gt;&lt;h4&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;E adesso trasferiteci tutti!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;style type="text/css"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- .quote {width:350px; padding: 6px; border: solid 1px #456B8F; font: 10px helvetica, verdana, sans-serif; color: #222222; background-color: #ffffff} .quote a {font: 13px arial, serif; color: #003399; text-decoration: underline} .quote a:hover {color: #FF9900; } --&gt;&lt;br /&gt;&lt;/style&gt;&lt;div class="quote"&gt;&lt;a href="http://www.ammazzatecitutti.org/news/abbiamo-gi-pi-di-4.000-firme.php" target="_blank"&gt;Abbiamo già più di 4.000 firme&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E adesso ammazzateci tutti - giovani uniti contro tutte la mafie - martedì 25 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;© &lt;a href="http://www.ammazzatecitutti.org/" target="_blank"&gt;E adesso ammazzateci tutti - giovani uniti contro tutte la mafie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ammazzatecitutti.org/images/stories/luigi-de-magistris.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ammazzatecitutti.org/images/stories/luigi-de-magistris.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7812261309725267146?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7812261309725267146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7812261309725267146' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7812261309725267146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7812261309725267146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/e-adesso-trasferiteci-tutti-sostegno-ai.html' title='E adesso trasferiteci tutti! (sostegno ai giovani contro le mafie)'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5082687117061275166</id><published>2007-09-23T13:20:00.000+01:00</published><updated>2007-09-23T13:32:58.396+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Lettera dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di Pavia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pavia, 21 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Direttore,&lt;br /&gt;a distanza di due settimane dallo storico evento del "&lt;a href="http://www.v-day.it/"&gt;V Day&lt;/a&gt;" che ha visto in 220 piazze italiane la partecipazione di almeno un milione e mezzo di cittadini e la raccolta di oltre 330 mila firme (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre 2000 solo a Pavia e Voghera&lt;/span&gt;) per una proposta di legge dai contenuti condivisi dalla stragrande maggioranza della popolazione, desideriamo chiarire alcune cose relative al nostro movimento. Ciò alla luce delle n&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;umerose inesattezze, luoghi comuni e critiche più o meno motivate raccontate e scritte, anche dai mass-media locali&lt;/span&gt;, sull'iniziativa di &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt; e sullo spontaneo movimento popolare che lo sostiene. Pertanto in estrema sintesi desideriamo puntualizzare quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) il nostro non è un partito ne lo sarà. Non è neppure un'Associazione, dal momento che i gruppi locali, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i famosi "Meetup Amici di Beppe Grillo", sono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;semplicemente dei gruppi di cittadini che si riuniscono in nome di un progetto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;comune basato soprattutto sul buon senso e su valori che tutti dovrebbero avere, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quali l'amore per il giusto, per il buono e per il vero. Siamo dei cittadini di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ogni estrazione e provenienza sociale, culturale e professionale che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;semplicemente non sono più disposti ad assistere indifferenti allo sfascio del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nostro Paese e delle nostre città, continuando a delegare una classe politica &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che non ci rappresenta.&lt;/span&gt; Una politica fatta spesso da professionisti che hanno dimostrato nei fatti, anche a Pavia e nell'arco di molti anni di danni procurati, di non essere all'altezza né come amministratori della cosa pubblica nè come persone credibili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt; non ha fatto le scuole in Svizzera e a volte usa parole non propriamente fini; ma sono le stesse che si usano nel linguaggio comune per rappresentare subito un significato e dare un'immagine forte di ciò che si intende dire. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non ci sogneremmo mai di mancare di rispetto ai malati di Alzheimer e chi ci critica per questo è lo stesso che lascia i malati ad aspettare ore e abbandonati a sé stessi nelle corsie degli ospedali.&lt;/span&gt; E a proposito dell'uso del "Vaffa" forse, più che criticare le buone maniere, bisognerebbe interrogarsi sul significato di una parola così forte, che esprime in sostanza una sola cosa: la gente non ne può più di questo andazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Non siamo, come ci hanno etichettato, "l'anti-politica". Piuttosto ci consideriamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la "vera" politica, ovvero quella che nasce dalla partecipazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;della gente e dal desiderio di risolvere problemi concreti, grandi o piccoli che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;siano, ma vicini alla vita reale delle persone.&lt;/span&gt; Se proprio volete darci un'etichetta di "anti-qualcosa", allora scrivete che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;siamo "l'anti-mala-politica"&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) non è vero che ci limitiamo alla protesta: abbiamo idee e proposte costruttive su quasi tutti i principali temi d'attualità. Tali proposte sono state da oltre un annopresentate all'attuale governo, come provato da video e documenti ufficiali. Molte di queste proposte sarebbero utili ed applicabili anche alla realtà pavese;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) il nostro prossimo futuro: è quello della partecipazione vera, che ovviamente richiede impegno e capacità di esporsi in prima persona per il bene comune. Ognuno per ciò che potrà fare. E non perché ci riteniamo i più "buoni" o i più "bravi", ma perché siamo consapevoli del fatto che un�Italia in malora sarà un danno per tutti, compresi coloro che pensano di essere i più furbi o i più ricchi. E perché gli attuali partiti sono ormai solo un "parco-chiacchiere" o dei tristi luoghi di scambio di favori. Può darsi che ciò si traduca, sul piano operativo, nella nascita di comitati deputati ad affrontare un problema o anche di liste civiche che, in quanto tali, devono appunto svilupparsi dalle esigenze locali. Qualsiasi "Partito nazionale di liste civiche" sarà una bufala, un tentativo di "mettere il cappello" sul nostro movimento, che noi rifiutiamo sin da ora, anche a livello locale.Per portare avanti questi discorsi abbiamo bisogno del contributo di tutte le persone di buona volontà. Anche nella nostra Pavia, soprattutto quando i riflettori della momentanea ribalta si spegneranno e si tornerà a lavorare sui fatti concreti, come peraltro non abbiamo mai smesso di fare, senza sponsor e con la sola forza di volerci provare davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel ringraziarLa per l'ospitalità ci scusiamo per la lunghezza di questa lettera ma, parafrasando Voltaire, non abbiamo avuto tempo di scriverne una più corta.&lt;br /&gt;Distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://http://beppegrillo.meetup.com/187/boards/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meetup Amici di Beppe Grillo, Pavia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5082687117061275166?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://beppegrillo.meetup.com/187/boards/' title='Lettera dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di Pavia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5082687117061275166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5082687117061275166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5082687117061275166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5082687117061275166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/lettera-dal-meetup-amici-di-beppe.html' title='Lettera dal MeetUp Amici di Beppe Grillo di Pavia'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6877395893804910110</id><published>2007-09-21T14:29:00.001+01:00</published><updated>2007-09-21T14:46:04.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Pavia, città aperta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/180f1eb56380c2f58e8536c1cc1fb7cd.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://files.splinder.com/180f1eb56380c2f58e8536c1cc1fb7cd.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(nella foto presa dal blog di Pino Scaccia, &lt;a href="http://pinoscaccia.splinder.com/post/13772185#comment"&gt;link,&lt;/a&gt; un giovane neo-nazi vicino al centro di accoglimento degli zingari dopo l'evaquazione dell'ex area SNIA)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;Le esperienze realizzate in questi anni volte a favorire e sostenere il processo di integrazione dei cittadini stranieri nella comunità locale, rappresentano un patrimonio per il livello di competenze, professionalità e sperimentazioni messe in atto, sia a livello istituzionale, che sul versante dell’associazionismo e del privato sociale&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;». &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt; Così inizia il capitolo "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Immigrazione&lt;/span&gt;" del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;programma elettorale della Capitelli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elezioni comunali 2005&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt; Proseguendo si trova si trova l'occorrenza di "&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;S&lt;span style="font-style: italic;"&gt;viluppare una politica dell’accoglienza che sappia sopperire ai gravissimi limiti prodotti dalla legge Bossi-Fini&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt; Al capitolo &lt;b&gt;&lt;i&gt;"&lt;/i&gt;Nessuno resti solo, nessuno resti indietro&lt;i&gt;" &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;troviamo invece &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;Nella nostra visione, una città competitiva deve anche essere una città solidale. Combattere i fenomeni più vistosi di emarginazione, le nuove povertà, [...], aiutando soprattutto chi ha più bisogno, è uno degli impegni fondamentali che caratterizzano l’azione di governo dell’Unione&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;»&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6877395893804910110?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6877395893804910110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6877395893804910110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6877395893804910110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6877395893804910110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/pavia-citt-aperta.html' title='Pavia, città aperta'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3494383998615527516</id><published>2007-09-15T16:20:00.000+01:00</published><updated>2007-09-15T18:23:27.748+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>“Pavia è più avanti del resto del Paese”</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;“Pavia è più avanti del resto del Paese”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.governo.it/Governo/Biografie/images/letta_enrico1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.governo.it/Governo/Biografie/images/letta_enrico1.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Queste sono le parole proferite poco fa da Enrico Letta, ex DL e candidato alla segreteria del Partito Democratico, durante il suo comizio a Piacenza.  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La battuta è nata dalla domanda di un giornalista pavese: “Perché a Pavia più della metà dei politici della Margherita voterà per Veltroni, mentre più della metà dei politici DS voterà per lei?”.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Certo, a lui farebbe comodo: prendere più della metà dei voti dei DS, sia a livello locale che a livello nazionale, rilasciando più della metà dei voti dei DL comporta un buon guadagno.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alle comunali del 2005 a Pavia i DS sono stati il primo partito tra le file del centro-sinistra (sul totale invece il primo partito è Forza Italia). I DS ottennero allora quasi una percentuale doppia rispetto i secondi arrivati nel csx, la lista Cantiere per Pavia.&lt;br /&gt;Al Senato, durante le politiche 2006, i DS hanno avuto il 17,5%, mentre i DL il 10,7%.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Mica male come idea per avere voti, ma basteranno a questo "giovane" candidato, 41 anni e già tanta esperienza alle spalle?!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3494383998615527516?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3494383998615527516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3494383998615527516' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3494383998615527516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3494383998615527516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/pavia-pi-avanti-del-resto-del-paese.html' title='“Pavia è più avanti del resto del Paese”'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4754583974662533876</id><published>2007-09-15T13:12:00.001+01:00</published><updated>2007-09-15T13:17:32.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Affitti, istruzione e lavoro a Pavia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/be24f78e45d3302b3ef9a2689c060732.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://files.splinder.com/be24f78e45d3302b3ef9a2689c060732.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per gli studenti di Pavia è ricominciata la corsa alla ricerca di un appartamento, una singola o un posto in doppia, le file agli sportelli per iscriversi ai corsi e per alcuni la ricerca di un lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono gli unici però...&lt;br /&gt;(foto dal Blog di Pino Scaccia, &lt;a href="http://pinoscaccia.splinder.com/"&gt;la Torre di Babele&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4754583974662533876?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4754583974662533876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4754583974662533876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4754583974662533876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4754583974662533876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/affitti-istruzione-e-lavoro-pavia.html' title='Affitti, istruzione e lavoro a Pavia'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8300088773954396534</id><published>2007-09-09T20:41:00.000+01:00</published><updated>2007-09-09T20:43:35.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>UNA PARTE DI MONDO BRUTALMENTE MUTILATO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inblostro è lieto di pubblicare un post di Vincenzo Andraous&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accedere a internet, viaggiare e cambiare sistematicamente percorso appare come una liberazione, perché c’è sempre la possibilità di sganciarsi dai tanti interrogativi che opprimono. Eppure non è sempre così. Inavvertitamente cliccando su una opzione è apparso un filmato sulla guerra in Cecenia ( poi ho scoperto che ci sono molteplici filmati prodotti da tutti i contendenti in campo ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le guerre, ogni conflitto, detiene il  proprio record di orrore, di sangue, di strategie più o meno involute e più o meno sofisticate, per cui lo sbalordimento è mitigato dall’eccesso mediatico che ogni giorno ci investe per tramite della televisione.&lt;br /&gt;Eppure nell’osservare il filmato su quella parte di mondo brutalmente mutilato, ho riflettuto sulla follia di nascondere all’umanità la cancellazione di ogni diritto, tranne quello di morire in silenzio:  infatti le televisioni non trasmettono nulla o quasi di quel genocidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di altre parti del pianeta in fiamme, dove intere città, persone e cose, sono fotografate tra gli scoppi al plastico e i  cappi in bella mostra, in Cecenia macellai e carne da insacco, a ruoli alterni e ben delineanti, sono e rimangono ben mimetizzati, mentre una intera nazione, un intero popolo, sono  polverizzati sotto il tallone di un imperativo categorico, quello della vittoria a tutti i costi, poco importa se a discapito della democrazia.&lt;br /&gt;In medio oriente la violenza, i bombardamenti, sono, sì, inaccettabili, ma è documentata l’incoffessabilità  tra soldati e ribelli,  le strategie disumane, le statistiche di chi cade e muore, su chi vive e violenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In paesi deturpati, violati, massacrati, c’è comunque il colpo di coda della democrazia, anche quella che veste i panni degli interessi, dei confini a aprire a occidente, quella democrazia che non è proprio figlia di una pluralità che valorizza le differenze.&lt;br /&gt;Ma ci sono guerre diverse, non per giustezza di essere tali, la guerra è sempre sbagliata, sono diverse perché hanno perso di vista il proprio limite, il proprio delirio di onnipotenza, badando unicamente al risultato da ottenere, attraverso la negazione a riconoscere il valore della vita umana, in particolar modo di quanti sono minoranza.&lt;br /&gt;Ci sono guerre e contendenti in campo, ci sono bandiere e ingiustizie, ma nel sangue che scorre a fiumi, c’è pure la dignità di un mondo che osserva a fare la differenza.&lt;br /&gt;In Cecenia a ogni uomo è stato tolto passato, presente e futuro, depredata la propria storia, e lo si continua a fare nel silenzio più colpevole, un silenzio-assenso diventato ladro di coraggio umano, culturale e politico, un silenzio dimentico  di un preciso dovere, di un irrinunciabile valore, quello della giustizia, la quale induce a schierarsi apertamente verso coloro che non vedono riconosciuti i propri diritti, quelli elementari della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella giustizia che non sta in nessuna guerra di religione e di petrolio, bensì consente di comprendere chi è calpestato nei suoi inalienabili diritti, tra cui quello di poter vivere e non più sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8300088773954396534?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8300088773954396534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8300088773954396534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8300088773954396534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8300088773954396534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/una-parte-di-mondo-brutalmente-mutilato.html' title='UNA PARTE DI MONDO BRUTALMENTE MUTILATO'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3989931916377049200</id><published>2007-09-07T12:00:00.000+01:00</published><updated>2007-09-07T12:34:50.612+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Memoria e legalità - PaviainserieA critica l'organizzazione del Festival</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paviainseriea.it/images/struttura/logo%20nuovo%203%20HD%20piccolo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 105px; height: 105px;" src="http://www.paviainseriea.it/images/struttura/logo%20nuovo%203%20HD%20piccolo.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;color:black;"   &gt;Il comitato "&lt;a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880456842.html"&gt;&lt;b&gt;PaviainserieA&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" ci invia questo comunicato in occasione della serata del &lt;a href="http://www.comune.pv.it/on/Home/Canalitematici/Arteecultura/EventieManifestazioni/FestivaldeiSaperi2007/articolo1119.html"&gt;&lt;b&gt;Festival dei Saperi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di domani, sabato 8, a tema "Legalità e memoria", con la presentazione di &lt;a href="http://www.archivio900.it/it/nomi/nom.aspx?id=2484"&gt;&lt;b&gt;Mario Calabresi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, autore del libro "&lt;a href="http://www.bol.it/libri/scheda/ea978880456842.html"&gt;&lt;b&gt;Spingendo la notte più in là&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Per dovere d'informazione e completezza lo pubblichiamo, auspicandoci che domani ci sarà un incontro pacato e una discussione serena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.controchiave.it/2007spettacolo/spett-img/calabresi-corriereinfo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.controchiave.it/2007spettacolo/spett-img/calabresi-corriereinfo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Pavia, 7 settembre 2007&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;MEMORIA E LEGALITA’ NON POSSONO ESSERE SOLO PAROLE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;RETORICHE E VUOTE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il Comune di Pavia ha organizzato una serata su memoria e legalità invitando Mario&lt;br /&gt; Calabresi a presentare il suo libro dedicato al Commissario Luigi Calabresi: noi invece&lt;br /&gt;vogliamo ricordare le vittime innocenti della strategia della tensione e del “terrorismo&lt;br /&gt;di stato” e il nostro compagno Pino Pinelli buttato da una finestra della Questura&lt;br /&gt;di Milano il 15 Dicembre 1969.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Commissario Calabresi fu responsabile dell'interrogatorio che portò alla morte di Pino&lt;br /&gt;Pinelli: fu lui ad &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;interrogarlo per tre giorni illegalmente, ben oltre i limiti della legge&lt;br /&gt;fascista sul fermo di polizia, insieme ai suoi uomini. Anche lui, come i colleghi, cadde&lt;br /&gt;in pesanti contraddizioni senza riuscire a fornire unaspiegazione credibile ed univoca&lt;br /&gt;di quello che era accaduto ad una persona innocente ingiustamente accusata di strage.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calabresi condusse parecchie indagini sugli anarchici distinguendosi per provocazioni&lt;br /&gt;e minacce pesantissimea carico di persone poi giudicate innocenti. L'anarchico Braschi&lt;br /&gt;venne invitato più volte a "buttarsi dalla finestra"durante un interrogatorio e non fu l’unico.&lt;br /&gt;Non si trattava quindi di un poliziotto attento alle regole che dovrebbero garantire la&lt;br /&gt;dignità e l’incolumità delle persone soggette al potere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Calabresi ebbe poi praticamente tutta l'Italia “democratica” contro a causa dell’incapacità&lt;br /&gt;sua e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; degli “uomini di stato” di presentare un resoconto credibile di quello che era successo&lt;br /&gt; a Pino Pinelli, ai morti e feriti di Piazza Fontana e all'Italia intera. I fatti lo dimostrano:&lt;br /&gt;a partire dalle falsità sulla versione ufficiale del suicidio di Pinelli presentata all'opinione&lt;br /&gt;pubblica da Calabresi insieme al questore (ex fascista) Guida e al capo dell'ufficio politico&lt;br /&gt;Allegra appena dopo la sua morte. Elencare la lunga serie di incongruenze, contraddizioni&lt;br /&gt;e depistaggi di Stato dove Calabresi fu in prima fila è impossibile in questa occasione,&lt;br /&gt;ma basterebbe far riferimento agli atti che la magistratura italiana ha raccolto e confermato&lt;br /&gt;in oltre 35 anni di processi su Piazza Fontana per avere le idee chiare sul fatto che con&lt;br /&gt;la legalità luinon c’entrava.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la serata pavese che può far luce od ombra sulla Storia ma, certamente,&lt;br /&gt;la “memoria” non può essere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;riprogrammata per "santificare" Calabresi attraverso&lt;br /&gt;il figlioe la “legalità” dovrebbe essere tesa a proteggere le vittime delle ingiustizie&lt;br /&gt;e non i carnefici. A nostro avviso, sarebbe opportuno che su queste questioni&lt;br /&gt;“delicate” si evitasse di presentare soltanto un punto di vista ovvero quello del potere. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere, una frase da un vecchio articolo de La Repubblica, giornale per il&lt;br /&gt;quale lavora il figlio di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; Calabresi, e che per una volta condividiamo: "in un sol punto&lt;br /&gt; le esigenze di Calabresi e Pinelli [...] possono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; concordare: nel fallimento della giustizia.&lt;br /&gt;Luigi Calabresi chiedeva in Tribunale la difesa della sua onorabilità. Non la ebbe.&lt;br /&gt;[...] Licia Pinelli chiedeva a un tribunale come il marito fosse morto. Ne ha ricavato&lt;br /&gt;soltanto una sentenza che spiega il "malore attivo" dell'anarchico Pinelli. Soluzione&lt;br /&gt;degna di una commedia buffa,non di una sentenza, tantomeno della verità".&lt;br /&gt;(Giuseppe D'Avanzo, La Repubblica, 16/05/2002)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;                        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;PaviainserieA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://soalinux.comune.firenze.it/archivioilsessantotto/immagini/Pinelli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 147px; height: 212px;" src="http://soalinux.comune.firenze.it/archivioilsessantotto/immagini/Pinelli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-right: 37.9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3989931916377049200?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3989931916377049200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3989931916377049200' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3989931916377049200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3989931916377049200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/memoria-e-legalit-paviainseriea-critica.html' title='Memoria e legalità - PaviainserieA critica l&apos;organizzazione del Festival'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7598244225616465033</id><published>2007-09-03T09:40:00.000+01:00</published><updated>2007-09-03T09:52:48.719+01:00</updated><title type='text'>Un iniziativa per non dimenticare Anna Politkovskaja</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.elly.selva.name/public/img/big/Anna%20Politkovskaja.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.elly.selva.name/public/img/big/Anna%20Politkovskaja.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblichiamo dal blog "Anna", dedicato alla giornalista russa uccisa quasi un anno fa, l'appello per un'iniziativa in sua memoria. Intanto aumentano le iniziative legate alla Politkovskaja.&lt;br /&gt;Al "&lt;a href="http://www.circolostampamilano.it/"&gt;Circolo della Stampa&lt;/a&gt;" di Milano il 6 ottobre dalle 9 alle 13 si terrà un convegno a lei dedicato. Tra gli ospiti Lella Costa, Anna Zafesova (corrispondente da Mosca per "la Stampa") e Marco Pannella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata uccisa sul portone di casa sua a Mosca. Era la più coraggiosa giornalista che &lt;st1:personname productid="la Russia" st="on"&gt;la  Russia&lt;/st1:personname&gt; ricordi.  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ora la magistratura ha arrestato quelli che dovrebbero essere gli esecutori materiali dell’omicidio. Ma chi ha pagato i killer è ancora a piede libero e difficilmente vive all’estero come il Cremlino vuole far credere. L’omicidio di Anna Politkovskaja è maturato in Russia. Chiunque abbia letto i suoi scritti sa che di nemici se ne era fatti molti perché lei voleva solo continuare a fare il proprio lavoro e raccontare quello che vedeva.. È per impedirglielo che l’hanno uccisa non per destabilizzare la fin troppo stabile Russia. Chi l’ha fatta uccidere vive a Mosca o a Groznyj, non a Londra.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Anna in patria era sconosciuta al grande pubblico, come ha opportunamente (e delicatamente) ricordato il presidente Putin poche ore dopo l’esecuzione. Lì, infatti, i libri di Anna sulla Cecenia e sull’involuzione democratica russa faticavano a esser pubblicati. La libertà di stampa è minacciata in Russia da quando il Cremlino è guidato da un ex tenente colonnello del Kgb.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Eppure, malgrado minacce, arresti e avvelenamenti, Anna non aveva voluto abbandonare la sua terra, la sua Russia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;I suoi coraggiosi reportage sulle violazioni dei diritti umani a Groznyj come in tutta &lt;st1:personname productid="la Russia" st="on"&gt;la Russia&lt;/st1:personname&gt; erano ben noti in Occidente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma nessun rappresentante della Commissione europea si è sentito in dovere di partecipare ai suoi funerali. Nessun capo di Stato. Nessun premier del mondo che parla di esportare la libertà. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Se la politica è stata disattenta (partecipe invece alla gara per pagare il gas russo qualche spicciolo in meno), il mondo della cultura non può dimenticare Anna Politkovskaja.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Chiediamo quindi che giornali, associazioni, teatri, redazioni, filarmoniche, orchestre o singoli artisti organizzino per ogni 7 ottobre iniziative per ricordare Anna. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Per dire a chi l’ha fatta uccidere: noi non dimentichiamo!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  Per aderire: &lt;span class="ppt1"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;a href="mailto:7ottobre2007@gmail.com"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0pt;"&gt;7ottobre2007@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7598244225616465033?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://anna-7ottobre2007.blogspot.com/2007/08/per-non-dimenticare-anna-politkovskaja_27.html' title='Un iniziativa per non dimenticare Anna Politkovskaja'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7598244225616465033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7598244225616465033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7598244225616465033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7598244225616465033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/un-iniziativa-per-non-dimenticare-anna.html' title='Un iniziativa per non dimenticare Anna Politkovskaja'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4816882199632461363</id><published>2007-09-02T10:32:00.000+01:00</published><updated>2007-09-02T10:38:02.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>RICONCILIAZIONE O VENDETTA?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Inchiostro, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia” in occasione della II edizione del &lt;a href="http://www.festivaldeisaperi.it"&gt;Festival Internazionale dei Saperi&lt;/a&gt; presenta: “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riconciliazione o vendetta? Bulli - carcere – comunità&lt;/span&gt;”, ultima opera letteraria di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vincenzo Andraous. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venerdì 7 settembre alle ore 17:00 presso l’aula L4 di Palazzo San Tommaso&lt;/span&gt; dell’&lt;a href="http://www.unipv.it"&gt;Università degli studi di Pavia&lt;/a&gt;, in compagnia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Don Franco Tassone &lt;/span&gt;e dei ragazzi di “Inchiostro” sarà possibile assistere alla presentazione del libro e al dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe impossibile, o almeno fuorviante, recensire un libro di Vincenzo senza conoscerne il percorso personale. Lo si paragonerebbe a uno di quelli psicologi saccenti che partecipano ai talk show in occasione di tristi fatti di cronaca. Vincenzo non ha la loro boria e saccenza. Lui pensa col senno di chi ha fatto un’esperienza e ha maturato una riflessione distaccata e consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carcere, l’attività di volontario e di educatore nella “&lt;a href="http://www.cdg.it"&gt;Casa del Giovane&lt;/a&gt;” di Pavia, il rapporto con gli adolescenti e i loro problemi, che sono poi quelli di una società in evoluzione, questi sono alcuni degli argomenti del suo ultimo libro “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riconciliazione o vendetta? Bulli - carcere – comunità&lt;/span&gt;”, composto da articoli pubblicati su “&lt;a href="http://www.avvenire.it/"&gt;Avvenire&lt;/a&gt;”, “Inchiostro” e altri giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessioni che non sono meccaniche, astrazioni nozionistiche da esperti tivvù. Sono riflessioni che vanno a trovare attimi di umanità dove la gente non se li aspetta, suscitano degli scatti emotivi: i racconti delle sue esperienze quotidiane non possono lasciare indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4816882199632461363?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://inchiostro.unipv.it' title='RICONCILIAZIONE O VENDETTA?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4816882199632461363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4816882199632461363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4816882199632461363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4816882199632461363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/09/riconciliazione-o-vendetta.html' title='RICONCILIAZIONE O VENDETTA?'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4767882138670973764</id><published>2007-08-31T16:13:00.000+01:00</published><updated>2007-08-31T16:17:57.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>1000 liberi libri al Festival dei Saperi</title><content type='html'>"&lt;a href="http://inchiostro.bookcrossing.com"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;", il vostro giornale multiuso, è lieto di annunziare liberazione di ben 1000 libri in occasione della seconda edizione del &lt;a href="http://www.festivaldeisaperi.it"&gt;Festival dei Saperi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1onWYcAsG78"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1onWYcAsG78" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4767882138670973764?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4767882138670973764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4767882138670973764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4767882138670973764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4767882138670973764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/1000-liberi-libri-al-festival-dei.html' title='1000 liberi libri al Festival dei Saperi'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3263846345422453229</id><published>2007-08-23T08:00:00.000+01:00</published><updated>2007-08-23T08:01:53.610+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>IL MONDO ADULTO CHE DISASTRO</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il vostro blog preferito è lieto di ospitare un post di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa estate di divertimenti gli esami di riparazione fanno capolino, viene da dire “a volte ritornano”, ma forse è meglio richiamare attenzione e sensibilità diverse nel promuovere qualche sano esame di coscienza.&lt;br /&gt;Nonostante il sipario sia calato, è meglio non dare tregua, spazio e possibilità di ritemprarsi a quel maledetto vigliacco a nome bullismo: forse è meglio non concedere vacanza alla mente e al cuore, per tentare di porre rimedio a un disagio relazionale che ci coinvolge tutti.&lt;br /&gt;Forse è il caso di conoscere meglio quel vicolo cieco, dove bulli e vittime recitano la loro parte, dove è semplice andare a sbattere la testa, e diventa assai più difficile rialzarsi, perché non c’è nessuno a cui chiedere aiuto, non c’è nessuno più in là del buio della solitudine, più in là della nostra malcelata fragilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se in questo intervallo almeno per una volta sapremo ripensare a noi adulti, compromessi e stanchi, ma finalmente consapevoli del nostro ruolo e della nostra responsabilità.&lt;br /&gt;Il bullo, la vittima, la scuola: c’è una circolarità, un inseguimento a ritroso, come se ogni violenza  e sofferenza derivassero da una dimensione di apprendimento meccanica, una polarità nell’istruire e educare, dove però non è sufficiente imparare a fare qualcosa con le parole e con i numeri, ma bisogna imparare a vivere comprendendo il valore degli altri,  e  a convivere con chi è diverso da noi, e soprattutto con quanto è sinonimo di regola, perché se anche ci limita, possiede l’irrinunciabile principio della tutela, soprattutto per i più esposti a incassare i colpi bassi dell’arroganza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo adulto è l’origine del disastro, la scuola preposta a educare, accogliere, accompagnare, le agenzie educative primarie come la famiglia,  i soliti ignoti che non intendono parlare dei rapporti con i figli, perché significa mettersi in discussione, spazzare via  le giustificazioni, e trovare finalmente il tempo da “buttare via”.&lt;br /&gt;Questa dovrà essere l’estate del coraggio per coloro che dovranno farsi promotori di un nuovo progetto, che comprenda, sì, la trasmissione di conoscenze e capacità intellettuali, ma che non dimentica una strategia formativa delle passioni, affetti, sentimenti, affinché avvenga serenamente l’incontro con le emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dibattiti e supervisioni saranno senz’altro interventi importanti per tentare di prevenire ulteriori forme di disagio-bullismo, ma risulteranno sterili se si obietterà con il silenzio a un genitore che insegna al proprio figlio di non ritornare a casa un’altra volta ammaccato, perché ne prenderà delle altre se alla prossima non le darà via per primo, a un altro genitore che ribadisce di non fidarsi mai di nessuno perché tutti ti fregano.&lt;br /&gt;In  questa esaltazione della forza fisica, della sordità verso una socialità che dovrebbe favorire il consolidarsi del rispetto per l’altro, c’è il radicamento di una convinzione grossolanamente errata, così eloquente e pericolosa, da non poter più esser presa sotto gamba: “i giovani distruggono e i più grandi si autodistruggono, mentre gli adulti  così avidi di cose da raggiungere a tutti i costi, se ne stanno da un’altra parte”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3263846345422453229?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3263846345422453229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3263846345422453229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3263846345422453229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3263846345422453229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/il-mondo-adulto-che-disastro.html' title='IL MONDO ADULTO CHE DISASTRO'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3756628166726296084</id><published>2007-08-15T09:44:00.000+01:00</published><updated>2007-08-15T09:52:53.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Festival dei saperi in arrivo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1207/1124757754_de13c55d22.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1207/1124757754_de13c55d22.jpg?v=0" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri sono tantini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1020/1124754138_b0e23bdc57.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1020/1124754138_b0e23bdc57.jpg?v=0" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma siamo preparati...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3756628166726296084?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3756628166726296084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3756628166726296084' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3756628166726296084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3756628166726296084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/festival-dei-saperi-in-arrivo.html' title='Festival dei saperi in arrivo'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2627484533803443431</id><published>2007-08-11T21:58:00.000+01:00</published><updated>2007-08-11T22:04:12.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>LA DISLOCAZIONE DELL’ATTENZIONE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inblostro, il blog di &lt;a href="http://www.unipv.it/webink/ilgiornale.html"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt; è lieto di presentare un post di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul carcere italiano non si odono più lamenti sospetti, né si consumano notizie scandalistiche per tentare di restringerlo a una sorta di terra di nessuno. Da qualche tempo è stato studiato un progetto di eccellenza  per renderlo inanimato, per cui la tutela del cittadino detenuto, la salvaguardia della società, l’interesse collettivo, sono incentrati sul principio della sicurezza, la quale rafforza la propria efficienza  e susseguente efficacia attraverso uno strumento a dir poco sbalorditivo: il silenzio.&lt;br /&gt;Tutto è possibile e tutto è accettabile a fronte di un paese messo alle corde dall’incertezza, tutto è legalitario, anche l’ingiustizia programmata, per non fare trasparire un disagio economico che aggredisce i più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema microcriminalità investe da vicino in tutta la sua fisicità il cittadino, che percepisce la città tagliata a metà da furfanti e belligeranti antisociali, e ogni ruberia e atto sanguinario come risultato di un buonismo inaccettabile.Ma occorre fare i conti con la realtà paradossale che ci incalza, da una parte la politica da palco che pungola gli stati emotivi, dall’altra parte le armate mediatiche drogano a piacere l’informazione, per cui le coordinate tracciate indicano nelle tribù di stranieri il pericolo debordante e incombente, mentre i delinquenti  medagliati dall’indulto fanno spargere lacrime e sangue, per cui è con il carcere che occorre compensare il gap, mobilitando la confusione e moltiplicando le iniziative a senso unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.santegidio.org/img/amici/foto/bambini_carcere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.santegidio.org/img/amici/foto/bambini_carcere.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ chiaro che il delitto offende e umilia, niente è perdonabile nel suo immediato, ma forse occorre più parsimonia dell’ascolto,  in una quotidianità allarmante, che richiede capacità di intervento ma soprattutto equità di giudizio. Scippi, rapine, morti ammazzati, sono la tragedia di un paese, ma dislocare l’attenzione su un versante piuttosto che su un altro, non favorisce giustizia, sottende ipocrisia nei numeri taroccati a dovere, nei morti sul posto di lavoro, provocati da coloro che fanno ressa al botteghino della sicurezza. Nelle case, nei focolari domestici, pedofili e violenti imbrattano le adolescenze, mentre sull’uscio alzano la voce per avere maggiori garanzie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carcere finisce con l’essere non più luogo e tempo di ricostruzione umana, bensì spazio adibito a chiudervi fobie e inculture, permanenze esistenziali disadattate  in progettazioni a costo zero. Eppure il silenzio avvolge l’area problematica carceraria, nel silenzio alla rieducazione si sostituisce la pratica del mero contenimento fine a se stesso, nel silenzio si muore a ripetizione, in un carcere svuotato come in molti si sono affrettati a gridare, dove non c’è più sovraffollamento  e gli operatori possono dimostrare capacità professionali e umane: ebbene la somma della detrazione alla vita, incredibilmente è andata aumentando, ma forse si tratta di suicidi poco importanti, che non scompongono il senso di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carcere che non c’è, anzi sì, in tutto il suo fisico fisiologico, mentre scompare l’ideale, irrompe il mutamento, la pratica che non guarda più alla persona detenuta, all’individualità da reimpostare, piuttosto a un evento, a comportamenti, che sono un pericolo diffuso. Ecco che la galera non ha più senso come luogo di speranza, ove  riconsegnare all’uomo dignità, il contenitore e i numeri sono la sintesi per indurre illusoriamente a un’efficienza a minor costo, con grande soddisfazione di quelli  che guardano al carcere senza porsi interrogativi, e di quegli altri che non guardano al carcere ma si fanno tante belle domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2627484533803443431?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2627484533803443431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2627484533803443431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2627484533803443431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2627484533803443431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/la-dislocazione-dellattenzione.html' title='LA DISLOCAZIONE DELL’ATTENZIONE'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-29137019217155475</id><published>2007-08-05T20:38:00.000+01:00</published><updated>2007-08-05T20:41:00.810+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Bookcrossing ancora una volta</title><content type='html'>Ancora una volta &lt;a href="http://www.unipv.it/webink/ilgiornale.html"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt; svetta in cima alla classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RrYnXUGTSAI/AAAAAAAAABg/NX2SOR1m0uI/s1600-h/Immagine+3.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RrYnXUGTSAI/AAAAAAAAABg/NX2SOR1m0uI/s400/Immagine+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5095303309901907970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-29137019217155475?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/29137019217155475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=29137019217155475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/29137019217155475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/29137019217155475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/bookcrossing-ancora-una-volta.html' title='Bookcrossing ancora una volta'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RrYnXUGTSAI/AAAAAAAAABg/NX2SOR1m0uI/s72-c/Immagine+3.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6113390555270918074</id><published>2007-08-05T10:11:00.000+01:00</published><updated>2007-08-05T10:19:51.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Nanopatologie</title><content type='html'>&lt;a href="http://inblostro.blogspot.com"&gt;Inblostro&lt;/a&gt;, il vostro blog preferito ritorna sulle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nanopatologie"&gt;nanopatologie&lt;/a&gt; argomento trattato da Inchiostro, il giornale che l'Università vorrebbe chiudere.&lt;br /&gt;Nel numero 35 dell'ottobre 2006 abbiamo dedicato (grazie all'ottimo &lt;a href="http://www.marcocanestrari.net/"&gt;Marco Canestrari&lt;/a&gt;) un servizio su questa tematica. Potete leggere il servizio &lt;a href="http://inchiostro.studenti.pv.it/articolo.php?id=684"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Recentemente se ne è occupato anche Paolo Attivissimo. Trovate il servizio &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2007/08/antibufala-allarme-grillo-pronta-la.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6113390555270918074?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.nanodiagnostics.it/' title='Nanopatologie'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6113390555270918074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6113390555270918074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6113390555270918074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6113390555270918074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/nanopatologie.html' title='Nanopatologie'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1819075700218163043</id><published>2007-08-04T13:26:00.000+01:00</published><updated>2007-08-04T13:31:43.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Le vite degli altri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le vite degli altri: un film drammatico e cupo ambientato nella Berlino Est del 1984, la cui protagonista quasi assoluta è la Stasi, la Polizia di Stato che vi dominava in quel difficile ed oscuro periodo. La Stasi che controllava da vicino, con inflessibile costanza e precisione le vite degli altri, appunto, cioè delle persone sospettate di avere  compromettenti rapporti con la Germania ovest, con  la sua gente, con  le sue istituzioni e, soprattutto, con la sua politica. La Stasi a cui nulla sfuggiva, impersonata dagli ambigui individui delle sue gerarchie, tra cui  il Capitano Gerd Wiesler ed il Ministro della cultura Bruno Hempf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda trattata in questo film di Florian Henckel Von Donnersmarck è l’indagine “Laslo”, ossia l’inchiesta sullo scrittore di teatro Georg Dreyman, apparentemente sospettato di nascondere una sotterranea ribellione al regime. In realtà politica ed interessi personali si intrecciano in questo riflessivo film che scuote e tocca, pur senza esagerare con la presenza di forti scene. La violenza del film, infatti, non è dovuta alle scene, ma a ciò a cui esse fanno pensare, alle domande che ti pongono di fronte, a cui, forse, con sincerità non sai rispondere. Questo bel film, molto apprezzato da critica e pubblico, è  anche la storia di un amore che muore perché non resiste alle pressioni del potere, del fallimento dell’ispirazione artistica in assenza delle  libertà personali, di un’amicizia ritrovata perché si è capita  dentro di sé la verità, e la strada giusta da seguire. È la storia di gente come noi, più sfortunata di noi, persone fragili ed indifese a cui viene tolta la possibilità di essere felici, troppo combattute e provate dagli eventi per poter sopravvivere, e di altri che invece trovano una sorgente pura da cui attingere nuove invincibili forze per ribellarsi, per  non lasciarsi andare, per  ricominciare a vivere in modo degno, senza più lasciarsi schiacciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/5453_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/5453_big.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un film etico, politico non solo nel senso di informazione e di denuncia, ma anche nel senso ormai quasi perduto in cui la intendevano i Greci: nel senso, appunto, di  far ragionare, riflettere, pensare. Vi viene svelato il male della vita, che non è felice favola, ma dura prova.Tutti i personaggi, tra i quali l’attrice di teatro Christa Maria Sieland, la donna amata dallo scrittore, che con lui convive e gli altri amici idealisti del suo ambiente, sono ben delineati, quasi dipinti a tuttotondo, nella loro sfuggente ambiguità, nel conflitto interiore tra purezza e salvezza, nelle loro contraddizioni tra volontà ed azione, nelle  sfumature dei loro pur  forti sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia dimostra, inoltre, che nonostante lo squallore, la tragedia (in quegli anni, infatti, altissimo era diventato il numero dei suicidi, per l’invivibilità del Paese, per l’impossibilità di esservi ancora artisti, di mantenere ancora vivi sentimenti buoni, puri), c’è sempre un barlume di speranza, di possibilità di riscatto e di salvezza, qui colta, nel finale, dal Capitano Wiesler e da Georg Dreyman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un film quasi interamente ambientato in interni, dove si respira un senso di chiusura e  di oppressione, come nell’ottocentesco salotto dei drammi ibseniani, luogo costrittivo, quasi di tortura. Un’atmosfera lugubre si respira anche nei tristi esterni, strade poco frequentate e grigie, in giorni di pioggia e di nebbia, naturalmente metaforici. In questo film lento e pausato, acuto e profondo, pieno di silenzi e di  parole  pesanti come macigni, vi sono molti primi piani, riprese ravvicinate o affrontate, per sottolineare il clima di scontro e la fine dei sogni, in quella città dove il pericolo aleggia ovunque.Altri simboli del film sono la parola “pubblico”, la “Sonata per anime buone”, che distinguerà nel finale i vinti ed i vincitori, e l’atto del lavarsi sotto la doccia, quasi rito per  purificarsi dalle colpe appena commesse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bellissimo ed indimenticabile il finale, un lungo fermo immagine del Capitano Wiesler, un uomo stremato, che però ha avuto la forza di cambiare, che perciò può tornare a sorridere sereno perché nonostante tutto ha vinto, salvando una vita ed anche se stesso. Con i suoi bellissimi e profondi occhi azzurri, di nuovo pieni di luce, può ancora guardare avanti, verso un futuro migliore, siglato dalla storica caduta del Muro di Berlino.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Simona  Carrera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1819075700218163043?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1819075700218163043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1819075700218163043' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1819075700218163043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1819075700218163043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/le-vite-degli-altri.html' title='Le vite degli altri'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3527428177755836388</id><published>2007-08-02T15:32:00.000+01:00</published><updated>2007-08-02T15:34:50.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>LA RAZZIA DEGLI INTELLETTI</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inblostro, il blog che non va in vacanza è lieto di ospitare un post di Vincenzo Andraous.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi chiedo spesso perché sull’extracomunitario da rimandare alla riva opposta, ci si spende in tanti, mentre  sono davvero pochi quelli che prendono in considerazione con lo stesso furore ideologico la possibilità che c’è un’altra umanità, ed è lasciata al caso, peggio, dimenticata sul ciglio di una strada, quasi sempre sotto gli occhi indifferenti del cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ disumana la razzia degli intelletti posti sotto il tallone delle ideologie fast food, ma forse ancor più miserabile è l’accettazione di un massacro di carne e ossa e sentimenti così ben consolidato da non creare ulteriore vergogna: l’assassinio sistematico degli animali attraverso la pratica ben oliata del loro abbandono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente sono due intendimenti diversi, ma entrambi forme occulte di razzismo, comportamenti imparentati all’incultura, per cui ci si rifiuta di integrarsi da una parte,   di  fare proprie le regole del vivere civile dall’altra.&lt;br /&gt;Sono operazioni neppure tanto sottotraccia, che hanno la pretesa di passare inosservate nel rifiuto a osservare quelle misure di prevenzione, che sono sinonimo di promozione e accoglienza umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo vicolo cieco, andare a sbattere non è casuale,  la domanda scava nel fianco, mal tolleriamo i diversi da noi, e mal operiamo per renderli cittadini migliori.&lt;br /&gt;Così ogni giorno raccogliamo animali abbandonati, raccattiamo resti inguardabili di animali lacerati, animali denutriti, picchiati, lasciati al sole e alla catena, senza acqua e senza cibo.&lt;br /&gt;L’incultura più pericolosa è proprio il non rispetto dell’altro, perché è sostanza estranea al fattore umano che dovrebbe ricorrere in ognuno di noi, quando anche un animale in quanto essere e fratello vivente, è preso a calci, con l’impunità che deriva dal concetto tutto italiano, che tanto è costume, è tradizione, che al primo caldo si sciolga l’affetto e l’alleanza con l’amico a quattro zampe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di essere razzista a fare questi accostamenti, non riconosco piani differenti  sul valore universale della solidarietà e sul richiamo a fratellanze allargate, non nutro sentimenti di avversione per chi è diverso da me culturalmente o per epidermide più o meno abbronzata dalla natura, ma neppure intendo avallare la stortura di un potere che muove le sue pedine per darla a bere a questo e a  quell’altro, per rendere meno indigesta l’inadempienza a discapito della giustizia, la quale tutela l’uomo, e non  accetta distacco per l’ammazzamento persistente degli animali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3527428177755836388?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3527428177755836388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3527428177755836388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3527428177755836388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3527428177755836388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/08/la-razzia-degli-intelletti.html' title='LA RAZZIA DEGLI INTELLETTI'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6276321226275317627</id><published>2007-07-30T00:53:00.000+01:00</published><updated>2007-07-30T00:56:28.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Family day again</title><content type='html'>Uno del partito che supporta il sacro valore della famiglia beccato in atteggiamenti poco coerenti.&lt;br /&gt;Dice di volersi dimettere. Lo fara' per poi ritrattare, come il celebre Gustavo Selva?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6276321226275317627?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/29/festino_reazioni.shtml' title='Family day again'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6276321226275317627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6276321226275317627' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6276321226275317627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6276321226275317627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/family-day-again.html' title='Family day again'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2925784423389406150</id><published>2007-07-27T12:19:00.000+01:00</published><updated>2007-07-27T12:28:45.607+01:00</updated><title type='text'>Inchiostro a Volontà IV edizione</title><content type='html'>Bando di Concorso di Inchiostro a Volontà – IV edizione&lt;br /&gt;Iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla Commissione A.C.E.R.S.A.T. dell’&lt;a href="http://www.unipv.it"&gt;Università di Pavia&lt;/a&gt;, nell’ambito del programma per la promozione delle iniziative culturali e ricreative degli studenti &lt;br /&gt;1  “&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia”, con il patrocinio del &lt;a href="http://www.comune.pv.it/on/Home.html"&gt;Comune di Pavia&lt;/a&gt;, dell’&lt;a href="http://www.provincia.pv.it/"&gt;Amministrazione Provinciale di Pavia&lt;/a&gt; e dell’Associazione Docenti e Ricercatori Ateneo Ticinese, indice la IV edizione del concorso “Inchiostro a Volontà”, articolato in due sezioni: racconti e fotografie. &lt;br /&gt;2  Il tema proposto è “Tracce sui muri”. Ogni racconto e ogni fotografia devono essere ispirati da una scritta trovata su strutture dell’Ateneo Pavese (epigrafi, annunci, scritte sui banchi, tag ecc.). &lt;br /&gt;3  Il concorso è aperto a studenti, dottorandi, specializzandi, iscritti alle SILSIS, ricercatori, docenti, personale tecnico amministrativo dell’Università di Pavia e laureati presso l’Università di Pavia negli ultimi 10 anni (dal 1997 al 2007). Il concorso è aperto anche a studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori della provincia di Pavia. &lt;br /&gt;4  Le opere di entrambe le sezioni verranno sottoposte al giudizio insindacabile di un'autorevole giuria composta da Pierangela Fiorani, direttore de “&lt;a href="http://laprovinciapavese.repubblica.it/"&gt;La Provincia Pavese&lt;/a&gt;”, Antonio Sacchi, presidente del “Teatro G. Fraschini”, Andrea Grisi, libraio, Giorgio Scianna, scrittore, Alice Gioia, redattrice di “&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;”, Manlio Manganaro, fotografo professionista, Gianfranca Lavezzi, docente della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia. Le fotografie saranno sottoposte anche al voto di una giuria popolare che si potrà esprimere tramite voto telematico attraverso il portale cittadino “&lt;a href="http://www.miapavia.com"&gt;MiaPavia&lt;/a&gt;”. &lt;br /&gt;5  Verranno premiati i tre migliori racconti e le tre migliori fotografie. Per quanto riguarda la sezione fotografie verrà attribuito inoltre un premio popolare determinato dai voti assegnati via web dalla giuria popolare. Per la descrizione dei premi si rimanda alle specifiche sezioni del presente bando.  &lt;br /&gt;6  Ogni partecipante dovrà TASSATIVAMENTE compilare in ogni sua parte e inviare, secondo le modalità indicate nelle sezioni specifiche, il modulo di iscrizione disponibile sul sito web &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;http://inchiostro.unipv.it&lt;/a&gt;. Pena la non accettazione dell’iscrizione. &lt;br /&gt;7  Ogni partecipante può partecipare a entrambe le sezioni, a condizione che i soggetti delle fotografie e dei racconti siano differenti (ossia le fotografie non devono fare riferimento alla frase che ha ispirato il racconto e viceversa il racconto non deve fare riferimento al soggetto scelto per le fotografie). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A - Sezione racconti &lt;br /&gt;A1. Il testo non deve superare le 12.000 BATTUTE (SPAZI INCLUSI). &lt;br /&gt;A2. Ogni autore può proporre UN SOLO RACCONTO. &lt;br /&gt;A3. I testi, insieme al modulo di iscrizione (v. punto 6), vanno spediti in formato digitale (.doc o .rtf) via e-mail all'indirizzo redazione@inchiostro.unipv.it entro il 15 settembre 2007. Farà fede la data di arrivo sulla casella di posta elettronica. La mail dovrà avere come oggetto la frase “Inchiostro a Volontà - Racconti”. &lt;br /&gt;A4. I premi per i tre migliori racconti consistono in buoni libro da spendere presso la libreria “Il Delfino” (valore di 150 euro per il primo classificato, 100 euro per il secondo e 50 euro per il terzo classificato), oggetti in vendita allo “&lt;a href="http://www.unipv.it/shop-up/"&gt;SHOP-UP &lt;/a&gt;dell’Università di Pavia” (una caffettiera elettrica per il primo classificato, un borsone per il secondo e una maglietta a maniche lunghe per il terzo classificato) e la pubblicazione del racconto su “La Provincia Pavese”. &lt;br /&gt;A5. La partecipazione al concorso comporta la totale accettazione del presente regolamento e l'automatica cessione a titolo gratuito dei diritti per la pubblicazione del racconto proposto con l’unico obbligo di citare l’autore. &lt;br /&gt;A6. Per tutto quanto non esplicitamente indicato i concorrenti si rimettono alle decisioni della giuria, il cui giudizio è insindacabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B - Sezione fotografie &lt;br /&gt;B1. Ciascun concorrente potrà consegnare UN MASSIMO DI DUE FOTOGRAFIE su rullino (v. punto B2) o digitali (v. punto B3). &lt;br /&gt;B2. Le foto su rullino dovranno essere consegnate, insieme al modulo di iscrizione (v. punto 6) entro il 15 settembre 2007, presso il negozio “PHOTOLINE” (Via Beccaria, 7, ang. P.zza Vittoria, Pavia), che si occuperà, senza oneri per i partecipanti, della stampa delle foto nel formato corretto e dell’allestimento su cartoncino per la successiva esposizione.  &lt;br /&gt;B3. Le foto in formato digitale dovranno essere inviate, entro 15 settembre 2007, accompagnate dal modulo di iscrizione (v. punto 6), all’indirizzo redazione@inchiostro.unipv.it . Farà fede la data di arrivo sulla casella di posta elettronica. La mail dovrà avere come oggetto la frase “Inchiostro a Volontà - Fotografie”. &lt;br /&gt;B4. Tutti i lavori saranno pubblicati, in formato digitale, sul portale “&lt;a href="http://www.miapavia.com"&gt;MiaPavia&lt;/a&gt;” (http://www.miapavia.it) e sottoposti anche a voto popolare per via telematica (v. punti 4 e 5 ). &lt;br /&gt;B5. Tutte le fotografie saranno inoltre esposte in una mostra che avrà luogo in Università in autunno. &lt;br /&gt;B6. I premi per le tre fotografie migliori consistono in buoni spesa per materiale fotografico da spendere presso il negozio “PHOTOLINE” (300 euro per il primo classificato, 150 euro per il secondo e 75 euro per il terzo classificato) e carnet di biglietti per gli spettacoli del “&lt;a href="http://www.teatrofraschini.it/"&gt;Teatro G. Fraschini&lt;/a&gt;”. Inoltre il vincitore della sezione web con voto popolare riceverà una macchina fotografica digitale. &lt;br /&gt;B7. La partecipazione al concorso comporta la totale accettazione del presente regolamento e l'automatica cessione a titolo gratuito dei diritti per la pubblicazione delle fotografie, con l’unico obbligo di citare l’autore. &lt;br /&gt;B8. Per tutto quanto non esplicitamente indicato i concorrenti si rimettono alle decisioni della giuria, il cui giudizio è insindacabile. &lt;br /&gt;Info: mail redazione@inchiostro.unipv.it mobile +39 333 1950756; +39 339 6668523&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2925784423389406150?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2925784423389406150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2925784423389406150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2925784423389406150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2925784423389406150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/inchiostro-volont-iv-edizione.html' title='Inchiostro a Volontà IV edizione'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5867732900906749570</id><published>2007-07-26T19:37:00.000+01:00</published><updated>2007-07-26T19:46:25.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Campioni del mondo, ancora una volta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RqjrI0GTR_I/AAAAAAAAABY/ghM9-Qit7hw/s1600-h/Immagine+9.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RqjrI0GTR_I/AAAAAAAAABY/ghM9-Qit7hw/s400/Immagine+9.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091577915398899698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro,&lt;/a&gt; il giornale degli studenti dell'&lt;a href="http://www.unipv.it"&gt;Università di Pavia&lt;/a&gt; è ancora una volta campione nella speciale classifica del Bookcrossing: oltre 270 libri sono stati registrati nell'ultima settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri registrati saranno rilasciati, insieme a molti altri, in occasione della II edizione del Festival Internazionale dei Saperi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione di Inchiostro punta a superare il record italiano, detenuto da Inchiostro stesso. E le premesse ci sono tutte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5867732900906749570?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5867732900906749570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5867732900906749570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5867732900906749570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5867732900906749570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/campioni-del-mondo-ancora-una-volta.html' title='Campioni del mondo, ancora una volta'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RqjrI0GTR_I/AAAAAAAAABY/ghM9-Qit7hw/s72-c/Immagine+9.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2697461182304032888</id><published>2007-07-20T21:48:00.000+01:00</published><updated>2007-07-20T21:51:34.222+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Harry Potter: come finisce</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gusnazionale.it/foto/potter.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://www.gusnazionale.it/foto/potter.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliccate &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2007/07_Luglio/19/finale_harry_potter.shtml"&gt;qui&lt;/a&gt;. E poi non lamentatevi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2697461182304032888?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2697461182304032888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2697461182304032888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2697461182304032888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2697461182304032888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/harry-potter-come-finisce.html' title='Harry Potter: come finisce'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1908125729937392158</id><published>2007-07-20T06:27:00.000+01:00</published><updated>2007-07-20T06:34:41.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Gustavo Selva, la vergogna di Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://veladoiolasvizzera.blogspot.com/2007/06/risposte-e-domande.html"&gt;Gustavo Selva&lt;/a&gt;? Ricordate? Il (dis)onorevole del trucchetto dell'ambulanza? Ecco proprio lui. Come dimenticarlo.  Ebbene in questi giorni estivi ha ritirato le proprie dimissioni. "I cittadini non vogliono" &lt;a href="http://www.unita.it/view.asp?idContent=67527"&gt;sostiene.&lt;/a&gt; Curioso notare come il (dis)onorevole Selva si sia ben guardato dal comunicare la sua decisione ai numerosi cittadini che, a suo tempo, gli scrissero per manifestare il proprio dissenso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1908125729937392158?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1908125729937392158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1908125729937392158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1908125729937392158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1908125729937392158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/gustavo-selva-la-vergogna-di-italia.html' title='Gustavo Selva, la vergogna di Italia'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3165812032409835567</id><published>2007-07-14T21:33:00.000+01:00</published><updated>2007-07-17T11:30:07.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>When the Simpson meets 300</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3z4YZnja988"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3z4YZnja988" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa messianica del film che cambierà la storia della cinematografia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3165812032409835567?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3165812032409835567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3165812032409835567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3165812032409835567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3165812032409835567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/when-simpson-meet-300.html' title='When the Simpson meets 300'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3312348228806323360</id><published>2007-07-13T11:45:00.000+01:00</published><updated>2007-07-13T11:50:57.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Cristina Tagliabue vince il premio Ischia giovani per le testate on-line</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.premioischia.it/img/cristina1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 97px; height: 97px;" src="http://www.premioischia.it/img/cristina1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.criativity.com/"&gt;Cristina Sivieri Tagliabue&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, una delle creatrici di Inchiostro e attualmente giornalista di &lt;a href="http://nova.ilsole24ore.com/"&gt;Nova&lt;/a&gt; del ‘il Sole 24 ore’, ha ricevuto il premio Ischia giovani per il giornalismo nella sezione ‘Testate on line’.  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lei, come altre quattro giornaliste sotto i 35 anni, é stata votata dai 35 direttori facenti parte della giuria del &lt;a href="http://www.premioischia.it/"&gt;Premio Ischia Internazionale di Giornalismo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3312348228806323360?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.premioischia.it/' title='Cristina Tagliabue vince il premio Ischia giovani per le testate on-line'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3312348228806323360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3312348228806323360' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3312348228806323360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3312348228806323360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/cristina-tagliabue-vince-il-premio.html' title='Cristina Tagliabue vince il premio Ischia giovani per le testate on-line'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7802119068256006483</id><published>2007-07-07T23:10:00.000+01:00</published><updated>2007-07-07T23:25:48.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Live Earth and dead Firefox</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni il mondo musicale è in subbuglio per il Live Earth, l'evento mediatico che ha coinvolto decine di paesi e centinaia di musicisti in tutto il mondo e che ha come scopo la salvaguardia del nostro pianeta. Al Gore, lo sconfitto candidato alla Casa Bianca, ha aperto il concerto di Tokyo con le solite buone parole, buoni propositi, che da domani ognuno di noi si sarà dimenticato. In ogni caso, al di là delle polemiche inevitabili in questo genere di eventi, mi sono messo davanti al mio PC alla ricerca del &lt;a href="http://liveearth.msn.com/"&gt;sito&lt;/a&gt; che trasmette online in diretta tutte le tappe del mega-ultra-concertone.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sponsor tecnico ufficiale della manifestazione è MSN, il noto portalone di casa Microsoft. Ma sì, mi dico, per una volta cercherò di lasciare da parte il mio odio cordiale per l'azienda di Billy. Entro nel sito, clicco su Concerts, e... ta dà: dimentico i buoni propositi e ripasso le lezioni di cattiveria imparate, da autodidatta, quando ero alla Scuola Media dalle suore (ok, questa era gratuita, ma è più forte di me). Una frase campeggia sul sito: "The concert is available for most internet browsers, but for the best viewing experience, use Internet Explorer". Per i più nazionalisti, la traduzione è "Il concerto è disponibile per la maggior parte dei browser internet, ma per una visione più accattivante, usa Internet Explorer". A parte che dopo "experience" non ci andrebbe la virgola (oppure andrebbe anche tra "but" e "for"), ma il significato della frase è raccapricciante. Si fa un concerto di questa mole e il sito funziona "a dovere" solo se si ha Windows? Ma stiamo scherzando? Io ho un Mac e, a causa del mio utilizzo di un sistema così arretrato che non si conoscono virus efficaci che lo colpiscono, non posso vedere il concerto nella versione fica?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ahi, ahi, cara Microsoft. Qui mi scivoli veramente. Attenta, perché la Apple vende bene in quest'ultimo periodo, e Dell ha messo in commercio i primi PC con Linux pubblicizzandone il prezzo inferiore. Io ti ho avvertito...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7802119068256006483?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7802119068256006483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7802119068256006483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7802119068256006483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7802119068256006483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/live-earth-and-dead-firefox.html' title='Live Earth and dead Firefox'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2772972015868366784</id><published>2007-07-07T19:07:00.000+01:00</published><updated>2007-07-07T19:09:45.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>“Vince, mia figlia non c’è più”.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inblostro, il blog di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro &lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è lieto di pubblicare un articolo di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vince, mia figlia non c’è più”.&lt;br /&gt;Al telefono queste parole risuonano da lontano, come fossero lanciate sotto carico, non sferzano lo spazio, non corrono appresso al tempo, sono parole che giungono incespicando.&lt;br /&gt;Il telefono crea alleanza, non separa, come invece fanno queste parole non più riconoscibili, perché posseggono il suono della smemoratezza, scompaiono i segni, le linee, i numeri dei tanti giorni trascorsi insieme, è l’ammasso dei ricordi, dei sentimenti, della gioia mutata a detriti sparsi qua e là, macerie scomposte sulla miseria umana, che toglie, che accorcia, che non consegna altro sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vince mia figlia non c’è più”, come una spirale che penetra con furore all’orecchio, c’è difficoltà a immaginare, a raccontare, il volto devastato di un padre inchiodato ai legni di questo presente, dove c’è paura di incontrare la pazzia.&lt;br /&gt;I pensieri sbandano, cozzano sulla ragione, forse è un diritto gridare a nostro Dio di tutti i giorni, di quelli belli e di quelli brutti, nostro Dio da quando sono nato, cos’hai fatto di me in questa figlia che non c’è più.&lt;br /&gt;Forse è giusto ritenere furfanti le domande quanto le risposte, pronte e imbellettate, destinate a non resistere al taglio della disperazione.&lt;br /&gt;La morte disorienta come le stagioni che sono state promesse e non sono state mantenute,  senza una riga di scuse, con ritardo mal pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando qualcuno lascia la mano stretta alla tua, e le orme scompaiono, è nel dolore che assale l’interrogativo, con quale diritto Dio rende così povero l’uomo, con quale pretesa ridurre a demente il lago, la montagna, il mare, nella famiglia di ieri, nel lutto incomprensibile di oggi.&lt;br /&gt;“Vince mia figlia non c’è più”, con quale diritto Dio prende la mia rosa e  la mette da parte, come può esser giusto l’ingiusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanti pezzi il cuore può esser spezzato, quanta disperazione può essere umana, quanto amore  c’è nel chiedere conto a Dio di questa fretta che non consente al filo di erba di crescere.&lt;br /&gt;Eppure in quel padre spaccato in due su tutti i ricordi, su tutte le mani tese, c’è Dio, c’è Fede, c’è Speranza, sopra un’abbandono che diventa attesa viva, occorre pregare, e credere che nulla è vano, perdutamente incomprensibile, è necessario pregare per ricordare: “quando sei nato stavi piangendo, e tutti intorno a te sorridevano.&lt;br /&gt;La rosa di lassù, ora, è l’unica che sorride e ognuno intorno piange”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2772972015868366784?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2772972015868366784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2772972015868366784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2772972015868366784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2772972015868366784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/vince-mia-figlia-non-c-pi.html' title='“Vince, mia figlia non c’è più”.'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7922968108444723188</id><published>2007-07-04T00:32:00.000+01:00</published><updated>2007-07-04T01:00:56.844+01:00</updated><title type='text'>Independence Day</title><content type='html'>Independence Day honors the birthday of the &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America"&gt;United States of America&lt;/a&gt; and the signing of the Declaration of Independence on July 4, 1776. It's a day of picnics and patriotic parades, a night of concerts and fireworks, and a reason to fly the American flag.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4w9EksAo5hY"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4w9EksAo5hY" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inside is America&lt;br /&gt; Inside is America&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7922968108444723188?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.usa.gov/Topics/Independence_Day.shtml' title='Independence Day'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7922968108444723188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7922968108444723188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7922968108444723188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7922968108444723188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/independence-day.html' title='Independence Day'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5594376808097806395</id><published>2007-07-03T20:05:00.000+01:00</published><updated>2007-07-04T00:23:21.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Jim Morrison The Lizard King</title><content type='html'>Trentasei anni fa - il 3 luglio del 1971 - a Parigi si spegneva il leader dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_doors"&gt;Doors&lt;/a&gt;,  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;J&lt;/span&gt;im Morrison- The Lizard King. Aveva 27 anni. Prima di lui ci avevano lasciato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;J&lt;/span&gt;imi Hendrix e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;J&lt;/span&gt;anis Joplin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HhJty5GteNA"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HhJty5GteNA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultimo taccuino, pochi giorni prima, aveva scritto: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nudi arriviamo/ e contusi ce ne andiamo/ pasta nuda/per i morbidi vermi lenti/ là sotto&lt;/span&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5594376808097806395?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5594376808097806395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5594376808097806395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5594376808097806395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5594376808097806395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/jim-morrison-lizard-king.html' title='Jim Morrison The Lizard King'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2010337374854445348</id><published>2007-07-03T14:09:00.000+01:00</published><updated>2007-07-03T14:14:47.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Quel silenzio che fa rumore</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Postiamo un articolo di Vincenzo Andraous: una riflessione sulla situazione del carcere in Italia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sul malandato carcere italiano è sceso il silenzio, da qualche tempo non se ne parla più, come se improvvisamente ogni suo problema fosse andato a soluzione. C’è davvero da sbalordire per tanta efficienza e efficacia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Qualsiasi misura sia stata messa in atto per giungere a tanto, merita davvero apprezzamento, persino il famoso e vituperato indulto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Le nostre carceri si sono accettabilmente svuotate, il sovraffollamento è solo un brutto ricordo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;gli operatori penitenziari finalmente sono nella possibilità di prendersi delle meritate ferie, i detenuti, per intenderci quei pochi rimasti, sono nelle condizioni di iniziare un percorso di destrutturazione-ristrutturazione, vivendo e non più sopravvivendo, e cosa non di secondo piano, i suicidi sono drasticamente calati… se non addirittura scomparsi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Insomma, l’Amministrazione Penitenziaria non ha più alcun problema endemico, non c’è più irrisolvibilità né tragicità, ogni cosa è andata al suo posto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Decenni di brutture, di incomprensibili invivibilità, di drammi inascoltati, di inciviltà giuridica e sociale, in un battito di ali: tentennamenti e ambiguità cancellati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La conferma di tutto ciò il blackout&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dei signori della comunicazione e dei riferimenti istituzionali, mutamenti vocali per costruire una condizione solidarmente costruttiva.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se il carcere non fa parlare più di sé in termini negativi, vorrà dire che ha raggiunto un grado di maturità tale che il mero assistenzialismo ha lasciato il posto a quella&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sinergia di intenti, tutti improntati all’individuazione degli strumenti di lavoro,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che sanno riordinare le coscienze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Forse nelle celle non si muore più di silenzi strangolanti, di solitudini imposte, umiliati e dimenticati, nei corridoi&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ci si incammina per andare al lavoro, perché finalmente è possibile chiedere aiuto, soprattutto è giunto il momento dell’accompagnamento alla consapevolezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Eppure… in questo panorama disinformato e disinformante, che pretende un carcere non più oppresso da carichi di disumanità indicibili, in questo silenzio istituzionalizzato, c’è davvero il cambiamento culturale auspicato?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Chissà se è così, ma quando il silenzio cala come una mannaia, anche le grida più disperate perdono suono, rumore, interesse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Questa è politica, anzi&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;è pratica della politica, che non ha più titoli da spendere per dare senso alle occasioni che si presentano per un cambiamento reale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Riforme, innovazioni, progresso, vuote parole in enormi parole-valigia, neppure tanto leggibili nelle pagine che rimangono bianche, impregnate di panico a fare, a dire, a&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;dare finalmente un senso vero alla pena, affinché non tolga ancora e ancora dignità alle persone, nella pretesa di riconsegnare uomini migliori alla collettività&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2010337374854445348?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2010337374854445348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2010337374854445348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2010337374854445348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2010337374854445348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/quel-silenzio-che-fa-rumore.html' title='Quel silenzio che fa rumore'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1563301137870859625</id><published>2007-07-01T13:43:00.001+01:00</published><updated>2007-07-01T13:58:11.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>La verità fa notizia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pubblichiamo un commento all'articolo &lt;a href="http://inchiostro.studentipavia.it/numero.php?id=2007-06-20"&gt;"Le Tasse Universitarie e l'Università (quasi) perfetta" &lt;/a&gt;comparso a pagina 8 del n° 74 di &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Era una calda mattinata di fine giugno e, in un momento di pausa, prendo in mano &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;“Inchiostro”&lt;/a&gt;. Quasi colta da un curioso interesse inizio a leggere l’ultimo articolo, nel numero 74, e l’interesse si tramuta in folgorazione, che mi porta a non sentire più nulla del mondo circostante e a lasciarmi trascinare nella rivelazione della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;verità:&lt;/span&gt; ebbene sì, la verità fa ancora notizia.&lt;br /&gt;Iniziamo dal principio.&lt;br /&gt;Quasi un anno fa io e altri coraggiosi e volenterosi ragazzi iniziamo l’avventura (avremmo capito in seguito quanto questo termine sarebbe corrisposto a verità) di volontari del &lt;a href="http://www.serviziocivile.it/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Servizio Civile Nazionale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, nel mio caso allo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sportello Informastudenti&lt;/span&gt;, che molti di voi forse non conoscono, ma è quello che risponde alle vostre telefonate, alle vostre mail, vi aiuta nelle pratiche burocratiche e a volte vi ha accompagnato dall’immatricolazione alla consegna della famosa domanda di laurea.&lt;br /&gt;Una vicenda che ha accumunato noi delle Facoltà Umanistiche con gli amici delle Facoltà Scientifiche è stata l’odissea piombataci addosso nel periodo fatidico del pagamento delle tasse universitarie. Sappiamo tutti che quando qualcuno ci tocca il portafoglio digrigniamo i denti, ma sarebbe utile farlo quando si è a conoscenza delle cose e dopo aver letto i bandi nel dettaglio onde evitare imbarazzanti situazioni del tipo: “Ah, scusi, non l’avevo letto”.&lt;br /&gt;In questi mesi in cui abbiamo lavorato dall’altra parte della barricata (non dimentichiamo che siamo studenti anche noi), ci siamo resi conto di quanta cattiva informazione ci fosse in giro sul tema tasse (ma anche su altri, non crediate) e il tutto era reso a maggior ragione più difficoltoso da articoli pubblicati sulla stampa locale che venivano utilizzati, anzi impugnati a via, verità e vita, per poi essere tristemente abbandonati nel cestino dell’ufficio con un mesto: “Ah, scusi, il bando non l’avevo letto, ma a quanto pare nemmeno chi ha scritto ‘sta cosa”.&lt;br /&gt;Ho scritto questo breve intervento solamente per ringraziare “Inchiostro” della collaborazione, perché questo articolo ha realmente tratto le somme, tra tutte le versioni che venivano ad infrangersi all’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Informastudenti &lt;/span&gt;o agli sportelli della Segreteria.&lt;br /&gt;L’unica verità non ha una sola faccia, ha varie sfaccettature che non vanno interpretate a fini provocatori, ma realmente analitici, perché solo così si può realmente cogliere i vantaggi e criticare le difficoltà persistenti (che nessuno vuole e può nascondere), e quindi solo così si può davvero agevolare la vita degli studenti.&lt;br /&gt;L’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Informastudenti&lt;/span&gt; è stato creato per questo e in questi anni noi, così come chi ci ha preceduto, abbiamo tentato di venirvi incontro nelle difficoltà più antipatiche, quelle legate a tutte quelle pratiche che poco ci garbano e spesso ci fanno diventare paonazzi. Noi ci abbiamo provato e continuiamo a farlo con l’entusiasmo di chi crede di fare qualcosa di utile per la categoria in cui ci riconosciamo, che è la vera protagonista di questo grande e fragile equilibrio: gli studenti.&lt;br /&gt;Grazie ad &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;“Inchiostro”&lt;/a&gt; per aver collaborato con precisione e chiarezza, non solo come Informastudenti, ma come studentessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Greta Fiorina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, Informastudenti Facoltà Umanistiche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1563301137870859625?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1563301137870859625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1563301137870859625' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1563301137870859625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1563301137870859625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/07/la-verit-fa-notizia.html' title='La verità fa notizia'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8842486333820294914</id><published>2007-06-30T00:43:00.000+01:00</published><updated>2007-06-30T00:50:14.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Caso Aldrovandi - gli sviluppi</title><content type='html'>Dopo il rinvio a giudizio dei quattro poliziotti implicati nell'omicidio del giovane Federico Aldrovandi, nuovi scenari si prospettano: un testimone oculare del fatto ha infatti dichiarato in diretta a "Chi l'ha visto?" di aver assistito al pestaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alle 5 ero lì, a un quarto alle cinque… ero dentro la macchina, quando è arrivata la polizia. Prima non mi ero accorto di niente. Erano... mah, le 5 e 30 mi pare, quando sono arrivati... s’è sentito discutere, si è sentito dire qualcosa anche un po’ sostenuto... forse era il ragazzo che diceva qualcosa contro di loro: sentivo lui che diceva “basta”... hanno cominciato a litigare, non so... dopo io non sono stato lì molto, ho visto quando han cominciato a picchiare... insomma, quando han cominciato a dargli delle botte, gliene davano tante: mamma mia!... Poco dopo si è mossa della gente alla finestra, lassù, mi sembra… che abbiano aperte delle finestre! Insomma: ha preso tante di quelle botte, quel po’ che son stato lì, picchiavano... ma picchiavano… io ho guardato un po’ spiando, perché dopo… io sono andato via&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi il post sul&lt;a href="http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/federico_aldrovandi/2007/06/26-giugno-2007.html"&gt; blog federicoaldrovandi.blog.kataweb.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8842486333820294914?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8842486333820294914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8842486333820294914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8842486333820294914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8842486333820294914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/caso-aldrovandi-gli-sviluppi.html' title='Caso Aldrovandi - gli sviluppi'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8412321560034783509</id><published>2007-06-28T10:48:00.000+01:00</published><updated>2007-06-28T10:59:33.867+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>La Satira in Italia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.libero-news.it/media/200706/28/1.3_small.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px" height="377" alt="" src="http://www.libero-news.it/media/200706/28/1.3_small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Straordinaria la prima pagina di libero di oggi:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;strong&gt;Che gran paraculo&lt;/strong&gt;", titola il quotidiano di &lt;strong&gt;Vittorio Feltri&lt;/strong&gt; un articolo dello spione &lt;strong&gt;Renato "Betulla" Farina&lt;/strong&gt; dedicato al discorso di &lt;strong&gt;Walter Veltroni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Notevole l'utilizzo di una frase così espressiva e dal vocabolario vivace.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-hannolafacciacomeilculo.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; CURSOR: hand" height="218" alt="" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-hannolafacciacomeilculo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ricorda tanto qualcosa di già visto, con la differenza che l'altro era un giornale satirico e lo era in maniera palese, &lt;strong&gt;Cuore&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt; scriveva a questo proposito:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"&lt;em&gt;A dieci anni dalla chiusura di Cuore, c’è ancora qualcuno che si domanda perché non ci sia più spazio, in Italia, per un giornale satirico. Ma, dico io, l’hanno mai letto Libero? Che cosa potrebbe inventarsi di più divertente un foglio di satira? [...] Ora, che cos’è satira se non ribaltare la realtà per sottolinearla meglio? Feltri - anche se non lo sa - fa satira pura&lt;/em&gt;".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8412321560034783509?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8412321560034783509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8412321560034783509' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8412321560034783509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8412321560034783509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/la-satira-in-italia.html' title='La Satira in Italia'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3975484156216779331</id><published>2007-06-24T12:48:00.000+01:00</published><updated>2007-06-24T12:55:18.403+01:00</updated><title type='text'>L'indulto? Ecco il vero motivo...</title><content type='html'>&lt;p&gt; Il mondo intero crede che l'indulto sia stato pensato da Mastella (e appoggiato da tutto il centro sinistra) per permettere a Previti di uscire. Non è così. Lo scopo di questa "fuga dalle carceri" senza precedenti è molto più nobile di quello che pensiamo: combattere la mafia. Come? Inserendo nell'equilibrio della vita siciliana una miriade di scavezzacollo ai quali poco importa delle "regole" non scritte della delinquenza. Insomma, se il boss è in prigione, perché non posso prendere io il suo posto nella sua zona? Oppure, se la Farmacia di turno paga il pizzo al mafioso di turno, perché io non posso derubarla? Mica l'ha pagato a me il pizzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo resoconto, che sembra provenire direttamente dal "teatro dell'assurdo", in realtà è la situazione attuale di alcune zone della Sicilia. Proporrei una raccolta firme per difendere i poveri boss mafiosi che per la prima volta hanno provato sulla loro pelle le dure leggi della concorrenza...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a title="Articolo" href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/arresti-mafia/indulto-no/indulto-no.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/arresti-mafia/indulto-no/indulto-no.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3975484156216779331?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/arresti-mafia/indulto-no/indulto-no.html' title='L&apos;indulto? Ecco il vero motivo...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3975484156216779331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3975484156216779331' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3975484156216779331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3975484156216779331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/lindulto-ecco-il-vero-motivo.html' title='L&apos;indulto? Ecco il vero motivo...'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7722422749679262003</id><published>2007-06-23T08:42:00.000+01:00</published><updated>2007-06-23T08:44:50.865+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>LA SCUOLA DELLA LINEA MAGINOT A DIGA DEL BULLISMO</title><content type='html'>Inblostro, il blog di &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt; è lieto di pubblicare un articolo di Vincenzo Andraous&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scuola chiude i battenti anche per quest’anno, e ancora una volta nelle classi gremite di alunni di oggi e professionisti di domani, ho avuto modo di incontrare vittime e carnefici, in quel bullismo endemico all’istituzione scolastica come alla collettività  all’intorno.&lt;br /&gt;Mi sono confrontato con la prima linea professorale, cosiddetta Maginot, per professionalità, e esperienza educativa, ma anche con quell’altra della retrovia, e ho incontrato quella genitorialità che non ammette sentenze di appello, quando si tratta dei figli altrui.&lt;br /&gt;Il fenomeno del bullismo è un problema relazionale, che attraversa le nostre  famiglie, scuole, città, strade, a causa delle nostre ripetute e reiterate mancanze e inefficienze, e nessuno può sentirsi autorizzato a non farci i conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tentare di arginare questo cratere di diseducazione virulenta, è necessario non fare spallucce alle nostre lentezze, e soprattutto alle nostre belle certezze, che non ci consentono di conoscere fino in fondo i dubbi che delimitano aree problematiche di così grande spessore e pericolo per un futuro a misura di uomo. E’ l’esperienza a darmi man forte, è la somma degli errori a rendere obbligante un intervento che non può essere procrastinato, tanto meno amputato nella sua incisività da forme di rigetto baronali o peggio padronali, in ambiti che sono demarcati da confini, sì, sottili, ma diventati frontiere da percorrere in lungo e in largo per conoscerne le reali misure di contenimento.&lt;br /&gt;Indipendentemente da chi farà un passo indietro per porsi dove c’è l’intera panoramica da indagare, è  in quest’ottica che dovranno essere presenti quattro poli convergenti: genitori, insegnanti, studenti, territorio, per comunicare tra loro e trasmettere informazioni, movendo una sinergia non di facciata, ma realmente improntata al raggiungimento di obiettivi comuni.&lt;br /&gt;La scuola è di tutti, soprattutto è comunità e condivisione, allora ciascuno abbia il coraggio di mettersi nei panni dell’altro, e una volta tanto, lo faccia con voce liberante, obbligando la scuola, e così se stessi, dalle gabbie di partenza, quelle recintate con il filo spinato delle deleghe inospitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre sfuggire a quegli atteggiamenti ottusi, in cui è difficile affrontare con un minimo di onestà e umiltà il dibattito per arginare il fenomeno del bullismo, e in cui si preferisce rifugiarsi in fuorigioco, creando una disattenzione che autorizza l’accantonamento del rispetto delle regole, premiando i soliti furbetti dallo spinello facile. Occorre sul serio prendere in esame iniziative volte a indagare non più e non solo il mondo degli adolescenti, ma quello adulto, e non solo a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ necessario approntare servizi di consulto nell’istituzione scolastica, affinché chi è deputato a leggere oltre che a scrivere un voto, possa ritrovare equilibrio e serenità per riconquistare rigore e autorevolezza, rientrando a pieno titolo nel gioco delle relazioni. Forse è anche il caso di spiegare a chi genitore lo è, sulla carta, che lo è pure sulla linea mediana della tutela, e che solamente insieme si fa promozione, e prevenzione, sviluppando capacità di partecipazione per progettare  interventi rivolti ai ragazzi, azioni di sostegno e accompagnamento urgenti in attesa dell’incontro con il proprio futuro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7722422749679262003?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7722422749679262003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7722422749679262003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7722422749679262003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7722422749679262003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/la-scuola-della-linea-maginot-diga-del.html' title='LA SCUOLA DELLA LINEA MAGINOT A DIGA DEL BULLISMO'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1598100163069973397</id><published>2007-06-23T07:48:00.000+01:00</published><updated>2007-06-23T07:49:06.506+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><title type='text'>Fedelmente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1271/570109526_ca6f4f33ea.jpg?v=1182272087"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1271/570109526_ca6f4f33ea.jpg?v=1182272087" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi si lamentano del calo di fedeli...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1598100163069973397?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1598100163069973397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1598100163069973397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1598100163069973397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1598100163069973397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/fedelmente.html' title='Fedelmente'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3271880914213714671</id><published>2007-06-22T09:29:00.000+01:00</published><updated>2007-06-23T08:48:21.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Unione, sopratutto.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Stampa intervista il Ministro Ferrero, che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; ricorda a Padoa Schioppa che l'abolizione dello scalone è “scritta nel programma.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intervistato dal Messaggero Lamberto Dini dice: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;“non voterò una riforma che aumenti la spesa. ''Fra i dieci punti di Prodi l'abolizione dello scalone non c'era.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Unione: nomen omen.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3271880914213714671?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3271880914213714671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3271880914213714671' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3271880914213714671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3271880914213714671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/unione-sopratutto.html' title='Unione, sopratutto.'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7768229129283127858</id><published>2007-06-21T15:00:00.000+01:00</published><updated>2007-06-21T15:09:47.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Se potessi avere mille euro al mese</title><content type='html'>Se potessi avere 1000 Euro al mese... Può essere un sogno? Per molti è oggi così, ad esempio i dottorandi di ricerca italiani, cioè coloro che si preparano a diventare gli artefici dell'innovazione, del progresso, della trasformazione di una società. Questi giovani ricercatori, se sono fortunati, ricevono oggi in Italia circa 820 euro al mese, una cifra che non ha paralleli all'estero e incoraggia la fuga dei cervelli; se non lo sono, come in moltissimi casi, si vedono proporre l'attività a titolo gratuito, consentita dalla legge. Tutto ciò, nel periodo in cui spesso si affrontano importanti scelte per la propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il rilievo che l'Italia riconosce alla ricerca e chi si avvia a farne la propria professione. Parallelamente, l'Italia è uno dei paesi con il più basso interesse delle imprese private a sviluppare ricerca e interagire con le università. C'è uno stretto legame fra questi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dottorato.it/images/PosterSePotessiAvere2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.dottorato.it/images/PosterSePotessiAvere2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo che tutti i dottorati di ricerca siano coperti da borse, finanziate da università, enti di ricerca, fondazioni, pubbliche amministrazioni, o attraverso il coinvolgimento di imprese, con collaborazioni che sono comuni all'estero, e che da noi non si diffonderanno mai finchè gli atenei avranno la possibilità di sfruttare gratuitamente i giovani ricercatori in formazione. Oltre ad essere particolarmente iniqua, questa possibilità è peraltro deleteria per la qualità dei dottori di ricerca, poiché da un ricercatore che non è pagato non si può esigere quell'impegno e quella dedizione sistematica che deve invece caratterizzare sempre la formazione alla ricerca e che va verificata e pretesa da ogni scuola di dottorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa petizione, chiediamo l'elevazione del limite minimo della borsa di dottorato fino a raggiungere almeno i 1000 euro mensili, nonché l'obbligatorietà dell'erogazione della borsa per tutti i posti di dottoratodi ricerca. Crediamo che questa richiesta vada nella direzione di una maggiore efficienza del sistema di ricerca italiano, che agevoli l'interazione fra università e imprese, che porti ad elevare la qualità delle scuole di dottorato, che stimoli i giovani migliori ad avvicinarsi a questa professione, arginando la continua fuga di cervelli all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo quindi tutti i cittadini italiani che hanno a cuore questi valori a sottoscrivere &lt;a href="http://www.dottorato.it/milleeuro/"&gt;questo appello.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;Associazione dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7768229129283127858?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.dottorato.it/milleeuro/' title='Se potessi avere mille euro al mese'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7768229129283127858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7768229129283127858' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7768229129283127858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7768229129283127858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/se-potessi-avere-mille-euro-al-mese.html' title='Se potessi avere mille euro al mese'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6376656884259681898</id><published>2007-06-20T14:37:00.000+01:00</published><updated>2007-06-20T14:41:38.639+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Il calcio degli onesti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Plusvalenze:  Inter 05/06 senza requisiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Covisoc "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Se la società avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie l'equilibrio finanziario sarebbe saltato e l'Inter non avrebbe superato i parametri richiesti per l'iscrizione al campionato 2005-2006&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;". È quanto afferma la Commissione per la vigilanza sulle società calcistiche, nella relazione consegnata al pm Carlo Nocerino &lt;strong&gt;nell'ambito dell'indagine sul falso in bilancio che coinvolge Inter e Milan&lt;/strong&gt;, indagine in prossimità di chiusura. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell'indagine sono iscritti nel registro degli indagati &lt;strong&gt;il presidente dell'Inter Massimo Moratti, il vicepresidente Rinaldo Ghelfi, l'ex dirigente Mauro Gambaro, e l'amministratore delegato e vicepresidente vicario del Milan Adriano Galliani.&lt;/strong&gt; I fatti risalgono al periodo tra il 2003 e il 2005 e sono relativi a scambi di calciatori non di prima fila tra Milan e Inter, il cui valore sarebbe stato gonfiato per ottenere delle plusvalenze. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'inchiesta era nata da un esposto presentato dall'ex presidente del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara, alla magistratura di Roma e poi trasmesso alla Procura di Milano per quanto riguarda Milan e Inter. L’avviso di chiusura delle indagini significa che entro 20 giorni il pm ha intenzione di chiedere il processo per i 4 indagati di falso in bilancio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E adesso.... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6376656884259681898?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6376656884259681898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6376656884259681898' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6376656884259681898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6376656884259681898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/il-calcio-degli-onesti.html' title='Il calcio degli onesti'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7588381591185217878</id><published>2007-06-19T17:21:00.000+01:00</published><updated>2007-06-19T17:23:19.064+01:00</updated><title type='text'>Federico Aldrovandi: parlano i genitori</title><content type='html'>Dal blog di Beppe Grillo, un'intervista ai genitori di Federico Aldrovandi, il giovane ferrarese ucciso dalla Polizia a Ferrara.&lt;br /&gt;Da ascoltare, per riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2p75O4oHCAU" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7588381591185217878?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7588381591185217878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7588381591185217878' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7588381591185217878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7588381591185217878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/federico-aldrovandi-parlano-i-genitori.html' title='Federico Aldrovandi: parlano i genitori'/><author><name>Luca R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09855942623443005967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7506266903008983188</id><published>2007-06-19T07:24:00.000+01:00</published><updated>2007-06-19T07:25:34.162+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>L'imprevidenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;L'imprevidenza&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;TITO BOERI&lt;br /&gt;Fra due settimane scade il semestre entro cui undici milioni di italiani possono decidere cosa fare di quel 6,91 per cento del loro salario che viene oggi versato all’azienda presso cui lavorano, come accantonamento per la liquidazione. Non si hanno dati precisi su quanti lavoratori abbiano sin qui comunicato una loro scelta. Ma tutte le rilevazioni disponibili convergono nell’indicare che sono davvero pochi coloro che hanno esercitato questo loro diritto. Tra questi pochi, prevale chi ha optato per tenere il Tfr in azienda, soprattutto nelle imprese più piccole (dove quattro lavoratori su cinque paiono orientati a continuare a versare il Tfr al proprio datore di lavoro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non decide entro il 30 giugno vedrà il proprio Tfr trasferito a fondi con garanzia del capitale versato, che storicamente hanno offerto rendimenti inferiori al Tfr, e non potrà beneficiare del contributo del datore di lavoro previsto da molti contratti. Chi lo lascia in azienda perde l’occasione di costruirsi una previdenza integrativa con cui rimpinguare le inevitabilmente sempre più magre pensioni pubbliche. Il fatto che ciò stia avvenendo nelle piccole imprese preoccupa perché è lì che oggi trovano un impiego i lavoratori più giovani, quelli che hanno maggiormente bisogno della previdenza integrativa. Quanto costa per loro lasciare il Tfr in azienda? Per le leggi della capitalizzazione composta, anche piccole differenze nei rendimenti dei fondi pensione rispetto al Tfr comportano grandi variazioni nella ricchezza accumulata nell’arco della vita lavorativa. Ad esempio, un fondo che rendesse mediamente anche solo lo 0,4 per cento in più del Tfr, ai salari medi attuali, porterebbe a mettere da parte 20 mila euro in più della liquidazione in 38 anni di lavoro. Considerando i dati storici sul rendimento del Tfr e dei fondi pensione, la differenza diventa abissale: la liquidazione è inferiore ai 90 mila euro contro i 150 mila euro che si potrebbero ottenere affidando i propri soldi a un fondo pensione collettivo. Vero che il Tfr offre un rendimento certo, al contrario dei fondi pensione. Ma mentre i fondi pensione hanno una volatilità ridotta quando il loro rendimento viene valutato nell’arco di decenni, il Tfr lasciato in azienda è solo in parte coperto contro il rischio che l’azienda fallisca, un rischio più forte nelle imprese più piccole e crescente nella durata dell’investimento. Quindi per i giovani lavoratori la scelta di lasciare il Tfr in azienda è costosa e rischiosa al tempo stesso. Perché lo fanno allora? Presumibilmente perché non sono adeguatamente informati, oppure perché è il loro datore di lavoro a ricattarli (più o meno esplicitamente) mentre non c’è un sindacato in azienda in grado di difenderli e di coordinarne le loro scelte. Quando solo alcuni lavoratori in un’azienda decidono di destinare il Tfr ai fondi pensione mentre gli altri lo tengono in azienda, sui primi si concentra il rischio di perdere il lavoro: da quel momento in poi al datore di lavoro costerà meno licenziare i lavoratori che versano il Tfr ai fondi pensione rispetto a quelli che lo hanno lasciato in azienda. Sia la disinformazione che il mancato coordinamento dei lavoratori riflettono evidenti limiti nell’azione del sindacato. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sconfitta è del sindacato prima ancora che dei lavoratori. Si preannuncia così all’orizzonte una grave perdita in conto capitale per i lavoratori e una sconfitta per il sindacato. Ma nessun campanello d’allarme viene lanciato da Cgil, Cisl e Uil. Nelle loro frequenti dichiarazioni e interviste sui giornali e in tv, i leader della triade parlano di tutto, proprio di tutto, tranne che del Tfr e non sono pochi coloro, soprattutto tra le fila della Cgil che, neanche troppo velatamente, gioiscono per il mancato decollo della previdenza integrativa&lt;/span&gt;. Del resto, il presidente della Covip dichiara di contare sul silenzio-assenso e tra le fila dello stesso esecutivo vi è chi, come il ministro Paolo Ferrero, auspica proprio che i lavoratori lascino il Tfr in azienda. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministero di Ferrero in questi giorni ha maldestramente censurato un rapporto Ocse, ritenuto reo di descrivere uno scenario di forte riduzione della generosità delle pensioni pubbliche troppo ottimistico. Questo significa che Ferrero è consapevole del fatto che i giovani avranno pensioni molto più basse, in rapporto al loro salario, dei loro genitori. Tuttavia assiste con malcelata soddisfazione alla riduzione della ricchezza di milioni di lavoratori pur di contenere lo sviluppo dei mercati finanziari. &lt;/span&gt;Eppure i fondi pensione ammessi dalla normativa italiana hanno ben poco a che vedere con le «locuste del private equity» di cui il sindacato, non solo in Italia, ha timore. Questi fondi possono promuovere cicli virtuosi di crescita, anche occupazionale, delle imprese: in Europa le imprese in forte crescita attraggono i fondi pensione e il capitale di rischio fornito dai fondi permette alle imprese di crescere. Inoltre lo sviluppo di investitori istituzionali come i fondi pensione, che per definizione non possono che rappresentare le minoranze, serve a rendere più trasparenti i mercati finanziari, a combattere le scatole cinesi e a impedire che chi ha il controllo delle imprese eserciti questo potere contro gli interessi degli altri azionisti e degli stessi lavoratori. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima o poi, i lavoratori si renderanno conto di quanto sia costoso per le loro tasche il rifiuto aprioristico, ideologico, dei fondi pensione da parte di chi dovrebbe rappresentare i loro interessi. Ma rischiano di maturare questa consapevolezza molto tardi.&lt;/span&gt; Avremo così perso molte occasioni per salvaguardare i redditi dei futuri pensionati e per tutelare gli interessi di molti piccoli azionisti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7506266903008983188?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=3138&amp;ID_sezione=&amp;sezione=' title='L&apos;imprevidenza'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7506266903008983188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7506266903008983188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7506266903008983188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7506266903008983188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/limprevidenza.html' title='L&apos;imprevidenza'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8914883560725592386</id><published>2007-06-18T09:46:00.000+01:00</published><updated>2007-06-18T09:47:25.881+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><title type='text'>La Corale Valla al Milano Gospel Festival</title><content type='html'>Domenica 24 giugno la &lt;a href="http://www.coralevalla.com"&gt;Corale Universitaria “Lorenzo Valla&lt;/a&gt;” di &lt;a href="http://www.unipv.it"&gt;Pavia&lt;/a&gt; prenderà parte al “Milano Gospel Festival”, il grande concerto di beneficenza organizzato dai salesiani Don Bosco, unitamente al gruppo Milano Gospel. &lt;br /&gt;La rassegna, giunta alla sesta edizione, vedrà esibirsi sul palco Junior Robinson da Londra, Sean Simmonds dalla Georgia, Angela Baggi e UGP Gospel Choir, Gianni e Marcella Bella, Anno Domini, Mario Rosini, Wanted Chorus e Lift Your Voice. La Corale Valla si esibirà, insieme agli UGP, accompagnata dalla Tequila Band e diretta da Francesco Mocchi,  performando tre brani gospel con tre differenti soliste di eccezione: Luisa Corna, Sara Corna e Angela Baggi.&lt;br /&gt;L’evento, che si svolgerà al Palasesto di Sesto San Giovanni (Mi) verrà trasmesso in mondovisione in diretta dall’emittente Telepace, a partire dalle 20:30 di domenica 24 giugno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8914883560725592386?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8914883560725592386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8914883560725592386' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8914883560725592386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8914883560725592386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/la-corale-valla-al-milano-gospel.html' title='La Corale Valla al Milano Gospel Festival'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7835101375926107241</id><published>2007-06-17T14:08:00.000+01:00</published><updated>2007-06-17T18:52:44.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Inchiostro alla notte bianca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Sogno di una Notte di Mezz'estate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;On Stage! 9 Giugno 2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- Notte Bianca a Pavia -&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aowgdMyI/AAAAAAAAAEw/QmDkL0EE4Eo/s1600-h/_MG_4566.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074812011378717474" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aowgdMyI/AAAAAAAAAEw/QmDkL0EE4Eo/s400/_MG_4566.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La sala è gremita, nella cornice del palazzo del comune (anche noto come Municipio) si raccoglie la gente pavese, per assistere (e partecipare) al sogno di una notte di Mezz'estate di questa notte bianca pavese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1a-QgdMzI/AAAAAAAAAE4/CeGcwYVJ9_Y/s1600-h/_MG_4534.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074812380745904946" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1a-QgdMzI/AAAAAAAAAE4/CeGcwYVJ9_Y/s400/_MG_4534.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Luca Giuliano, il nostro direttore, ci introduce al gioco e all'antica Grecia, ove si narrerà la storia, che nessuno ancora conosce, e che chissà i quale improbabile finale andrà a incagliarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hxQgdM7I/AAAAAAAAAF4/88Fo_UqD6TE/s1600-h/_MG_4465__.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074819853989000114" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hxQgdM7I/AAAAAAAAAF4/88Fo_UqD6TE/s400/_MG_4465__.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto ebbe inizio alla corte d'Atene, laddove, sotto lo sguardo della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;regina Ippolita&lt;/span&gt;, del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Duca d'Atene &lt;/span&gt;e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Filostrato&lt;/span&gt; venivano condotti, dal padre di lei: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Egeo&lt;/span&gt; gli innamorati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lisandro&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ermia&lt;/span&gt;, la quale, però era stata promessa sposa a Demetrio...&lt;br /&gt;E da qua tutto prende vita il nostro sogno di mezz'est&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1eewgdM1I/AAAAAAAAAFI/idzednVlrEw/s1600-h/_MG_4538.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074816237626536786" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1eewgdM1I/AAAAAAAAAFI/idzednVlrEw/s400/_MG_4538.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ate...&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1elwgdM2I/AAAAAAAAAFQ/lPUMLQlxo_0/s1600-h/_MG_4539.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074816357885621090" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1elwgdM2I/AAAAAAAAAFQ/lPUMLQlxo_0/s400/_MG_4539.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così i due pianificano una fuga d'amore, proprio nel bosco in cui tre attori dilettanti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zeppa&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Cannello &lt;/span&gt;e&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Sparuto&lt;/span&gt; si sono recati per provare il loro spettacolo (La morte dei tre cigni...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in quel boschetto qualcuno stava preparando loro una sorpresa, certo inattesa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hxAgdM6I/AAAAAAAAAFw/q1wbV2c1hfw/s1600-h/_MG_4490__.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074819849694032802" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hxAgdM6I/AAAAAAAAAFw/q1wbV2c1hfw/s400/_MG_4490__.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1fWQgdM3I/AAAAAAAAAFY/lfjM7lJ_Zz4/s1600-h/_MG_4466.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074817191109276530" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1fWQgdM3I/AAAAAAAAAFY/lfjM7lJ_Zz4/s400/_MG_4466.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Puck &lt;/span&gt;il folletto stava preparando uno dei suoi scherzi... Cheppoi di mezzo ci vadano gli uomini, che importerà ad un folletto che si vuol divertire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1Z2wgdMrI/AAAAAAAAAD4/mCv0My6yvLk/s1600-h/_MG_4535.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074811152385258162" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1Z2wgdMrI/AAAAAAAAAD4/mCv0My6yvLk/s400/_MG_4535.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena &lt;/span&gt;però, viene a sapere della fuga dei due e così decide di seguirli, nel bosco incantato assieme a Demetrio, il suo innamorato. (Notate l'espressione tipica di chi ha appena scoperto di poter conquistare il proprio amato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YpAgdMnI/AAAAAAAAADY/jNEAgyC9vzE/s1600-h/_MG_4499.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074809816650429042" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YpAgdMnI/AAAAAAAAADY/jNEAgyC9vzE/s400/_MG_4499.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Immancabilmente i nostri incontrano il folletto Puck, e da lui si fanno dare, le pozioni, anzi i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;filtri d'amore... &lt;/span&gt;chissà per quali loschi fini verranno mai usati!&lt;br /&gt;(da notare, finalmente, anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Demetrio&lt;/span&gt;, invero sullo sfondo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YpQgdMoI/AAAAAAAAADg/ol6oAukHhsY/s1600-h/_MG_4509.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074809820945396354" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YpQgdMoI/AAAAAAAAADg/ol6oAukHhsY/s400/_MG_4509.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I colpi di scena si sussegguono mentre il pubblico, con sottile ironia (e divertimento) decide le sorti dei nostri eroi dell'antica grecia ed è così che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1anwgdMvI/AAAAAAAAAEY/y78dfNLtVSg/s1600-h/_MG_4584.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074811994198848242" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1anwgdMvI/AAAAAAAAAEY/y78dfNLtVSg/s400/_MG_4584.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il nostro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Demetrio &lt;/span&gt;cade combattendo con Lisandro, il quale lo ferisce, non a morte ma quasi. (Si direbbe esserci gioia nella sua soffrenza, ma chi siamo noi per giudicare?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1Z2QgdMpI/AAAAAAAAADo/P7MptH7L3QM/s1600-h/_MG_4530.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074811143795323538" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1Z2QgdMpI/AAAAAAAAADo/P7MptH7L3QM/s400/_MG_4530.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma è un uomo o un tiglio questo?!&lt;br /&gt;O forse c'é chi si nasconde nella foresta, tramite abili sotterfugi, si mimetizza con gli alberi del bosco...&lt;br /&gt;Ma non tutti riescono a sfuggire ai follettini...&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hJQgdM4I/AAAAAAAAAFg/Eg0_JyOxsCA/s1600-h/_MG_4564.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074819166794232706" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1hJQgdM4I/AAAAAAAAAFg/Eg0_JyOxsCA/s400/_MG_4564.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E così alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corte Fatata &lt;/span&gt;si preparano strani eventi, ed è così che il povero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cannello&lt;/span&gt; viene portato da Puck, al cospetto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oberon &lt;/span&gt;(che niente meno che il Re dei folletti) che gli trasforma la sua testa in una testa d'asino! (ma non sono di coniglio quelle orecchie?!)&lt;br /&gt;E tutto per far innamorare, con un filtro magico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Titania&lt;/span&gt;, la regina delle fate, dell'aspirante attore inasinato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1anggdMuI/AAAAAAAAAEQ/tUisXiJXAxM/s1600-h/_MG_4549.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074811989903880930" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1anggdMuI/AAAAAAAAAEQ/tUisXiJXAxM/s400/_MG_4549.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1mbggdM8I/AAAAAAAAAGA/Wx_TX958ZHw/s1600-h/_MG_4510.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074824977884984258" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1mbggdM8I/AAAAAAAAAGA/Wx_TX958ZHw/s400/_MG_4510.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aoAgdMwI/AAAAAAAAAEg/OKsmo7n1qw0/s1600-h/_MG_4580.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074811998493815554" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aoAgdMwI/AAAAAAAAAEg/OKsmo7n1qw0/s400/_MG_4580.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E intanto?! Il povero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lisandro &lt;/span&gt;viene lasciato da Ermia... mentre il nostro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sparuto &lt;/span&gt;s'é sbronzato e tenerlo in riga pare ardua impresa! Gioie e dolori, intrecci ed emozioni in un bosco che come mai è ora animato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aoggdMxI/AAAAAAAAAEo/XjZl3xQOifg/s1600-h/_MG_4578.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074812007083750162" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aoggdMxI/AAAAAAAAAEo/XjZl3xQOifg/s400/_MG_4578.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Voi avete capito qualcosa di questa storia?! Beh, sono sicuro che questa immagine vi chiarirà tutto... e il nostro prode &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oberon &lt;/span&gt;sistemerà ogni situazione facendo tornare tutti felici e contenti...&lt;br /&gt;(o quasi! Ihhh.... Oh!! e Cra cra ringraziano!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcosa v'é sfuggito è perché non c'eravate, e sono sicuro che sentir di storie di mezz'estate così raccontate non avrete più intenzione, per cui mi raccomando, ora, prima della conclusione. La prossima volta, se non v'eravate,&lt;br /&gt;venite con noi a sognare un Sogno di una notte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bianca &lt;/span&gt;di Mezz'estate!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YowgdMmI/AAAAAAAAADQ/4sk3BgvSTAw/s1600-h/_MG_4468.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074809812355461730" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1YowgdMmI/AAAAAAAAADQ/4sk3BgvSTAw/s400/_MG_4468.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima di salutarvi vi lascio nelle mani di Oberon, certo che lui, sistemerà ogni cosa, forse con un tocco di magia oppure con semplice fantasia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le foto sono state fatte da &lt;a href="http://www.obbiettivonatura.it/"&gt;Marco Chemollo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;se lo volete contattare scrivete a info(at)obbiettivonatura.it &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;post a cura di Paolo Longoni &lt;/span&gt;&lt;a href="http://radiocane.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://radiocane.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7835101375926107241?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7835101375926107241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7835101375926107241' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7835101375926107241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7835101375926107241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/sogno-di-una-notte-di-mezzestate-9.html' title='Inchiostro alla notte bianca'/><author><name>Inchiostro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03037198781124648279</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rzpQ625ce_E/Rm1aowgdMyI/AAAAAAAAAEw/QmDkL0EE4Eo/s72-c/_MG_4566.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3322861065153734271</id><published>2007-06-17T00:04:00.000+01:00</published><updated>2007-06-17T00:06:26.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Pensieri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.europarl.europa.eu/press/audicom2004/photos/Buttiglione-300-dpi-3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.europarl.europa.eu/press/audicom2004/photos/Buttiglione-300-dpi-3.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo secolo oramai alla fine saturo di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/buttiglione-gelato/buttiglione-gelato/buttiglione-gelato.html"&gt;parassiti&lt;/a&gt; senza dignità&lt;br /&gt;mi spinge solo ad essere migliore con più volontà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3322861065153734271?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3322861065153734271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3322861065153734271' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3322861065153734271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3322861065153734271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/pensieri.html' title='Pensieri'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4512866636164668826</id><published>2007-06-15T12:25:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T12:27:17.783+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>richiesta di annullamento dell'iter progettuale dell'autostrada Broni-Mortara</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;In occasione dell'incontro pubblico con Luca Mercalli e Giorgio Boatti che avrà luogo Sabato 16 p.v. alle ore 21.00 presso la sala teatro comunale di Bressana Bottarone (Piazza Marconi) verrà presentata e avviata la nuova iniziativa promossa dal Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni che si oppongono al progetto dell'autostrada regionale Broni-Mortara: &lt;b&gt;la richiesta di annullamento dell'iter progettuale. &lt;/b&gt;La facoltà di chiedere l'annullamento di un atto amministrativo è prevista&lt;b&gt;   &lt;/b&gt;dalla&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Legge 311/2004 e dalla legge 15/2005&lt;b&gt;. &lt;/b&gt;La richiesta&lt;b&gt; &lt;/b&gt;sarà sottoscritta dalle Associazioni e da tutti i cittadini che vorranno aderire alla iniziativa. &lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alla base della richiesta sono le seguenti motivazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;-          il percorso decisionale del progetto è stato portato avanti con scarsa partecipazione e trasparenza e la documentazione relativa al progetto non è stata di facile e completa accessibilità;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;-   l'opera è destinata a produrre un notevole impatto ambientale, soprattutto in termini di incremento dell'inquinamento atmosferico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inoltre comporterà un degrado paesaggistico-ambientale a causa di opere come il viadotto di San Martino (18 metri di altezza), il megasvincolo di Pavia sud e per il fatto che scorrerà per l'intero percorso a 2,5 metri da terra in rilevato. Ciò è aggravato dal fatto che l'autostrada corre per 15 km nel Parco del Ticino, patrimonio mondiale dell'UNESCO, taglia in due 4 SIC, 3 ZPS, 4 riserve regionali, tre garzaie e pregiudica la pratica dell'agricoltura di qualità in una larga fetta di territorio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; -      L'ordine del giorno votato in occasione della sessione conclusiva della Conferenza dei Servizi, dai Comuni e dalla Provincia all'unanimità, prevedeva: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"&lt;/b&gt;che la predisposizione del progetto definitivo debba essere subordinata: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;all'esito positivo della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che stimi la sostenibilità dell'insieme dei progetti alla luce del carico ambientale già presente;……..", &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Si auspicava anche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; "che le fasi di lavoro successive, anche in ragione della delicatezza dei territori attraversati e della sensibilità sociale espressa, siano improntate ad un confronto ampio e partecipato, che consenta di integrare e correggere ulteriormente il progetto, recependo indicazioni e suggerimenti provenienti da Istituzioni, attori e comunità locali." ; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nulla di quanto sopra previsto è stato ancora attuato, o reso pubblico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Sulla base di queste motivazioni il testo che sarà sottoposto ai cittadini chiederà quindi   alla Regione Lombardia:&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;- di annullare d'ufficio gli atti, relativi al progetto di autostrada Broni-Mortara, fin qui emanati; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;- di bloccare la procedura di aggiudicazione della concessione di costruzione e gestione dell'autostrada regionale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Coordinamento dei Comitati contro l'autostrada Broni-Mortara - Italia Nostra - Legambiente - WWF Oltrepò - Associazione "La Rondine"- Comitato agricoltori per la tutela del territorio &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4512866636164668826?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4512866636164668826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4512866636164668826' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4512866636164668826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4512866636164668826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/richiesta-di-annullamento-delliter.html' title='richiesta di annullamento dell&apos;iter progettuale dell&apos;autostrada Broni-Mortara'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-708732075136928560</id><published>2007-06-15T10:07:00.000+01:00</published><updated>2007-06-23T08:47:01.880+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>V-Day is coming</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Vaffanculo_day.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/Vaffanculo_day.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog di Beppe Grillo ha lanciato per il prossimo 8 settembre il &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/06/vaffanculoday.html"&gt;V-Day&lt;/a&gt;. Forse si dovrebbe fare prima? O non fare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-708732075136928560?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/708732075136928560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/708732075136928560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/v-day-is-coming.html' title='V-Day is coming'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6210734367877316028</id><published>2007-06-10T19:29:00.000+01:00</published><updated>2007-06-10T19:34:07.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vignette'/><title type='text'>Mazen Kerbaj continua a disegnare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1405/534265368_112b0eb2b7.jpg?v=0"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 238px; height: 375px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1405/534265368_112b0eb2b7.jpg?v=0" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://giornalismo.maldura.unipd.it/L_inkre@dibile/mambots/content/dynamicImage/cache/-957765079_150_150_150_150.75757575758_0_0_70_News_Cultura_mazen%20kerbaj.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 115px; height: 115px;" src="http://giornalismo.maldura.unipd.it/L_inkre@dibile/mambots/content/dynamicImage/cache/-957765079_150_150_150_150.75757575758_0_0_70_News_Cultura_mazen%20kerbaj.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mazen Kerbaj è un giovane vignettista e musicista di Beyrut. Chi, insieme a me, è stato al Festival del Giornalista di Perugia, potrebbe ricordarsi di lui.&lt;br /&gt;Sul suo blog pubblica i suoi disegni e le sue vignette cubiste e, in certi brutti periodi della storia contemporanea moderna libanese, dà dei significativi spaccati della vita dei libanesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete qualche minuto, passate sul suo &lt;a href="http://mazenkerblog.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; a dare un'occhiata...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6210734367877316028?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://mazenkerblog.blogspot.com/' title='Mazen Kerbaj continua a disegnare'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6210734367877316028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6210734367877316028' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6210734367877316028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6210734367877316028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/mazen-kerbaj-continua-disegnare.html' title='Mazen Kerbaj continua a disegnare'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8347084069577120117</id><published>2007-06-10T12:54:00.000+01:00</published><updated>2007-06-10T13:02:25.723+01:00</updated><title type='text'>Pessimismo e fastidio</title><content type='html'>So che è troppo facile parlare male della classe politica, italiana o estera, di destra o di sinistra; ma mi fa schifo, e questa volta ha toccato uno dei suoi momenti più bassi. Gustavo Selva, senatore di Alleanza Nazionale, ieri ha finto di avere un malore per farsi accompagnare in Ambulanza negli studi di La7. Evidentemente soddisfatto dell'episodio di cui è stato sceneggiatore e protagonista, ha raccontato tutto durante la trasmissione, sghignazzando di gusto. Anzi, si è lamentato del ritardo di 35 minuti con il quale l'ambulanza sarebbe arrivata a prenderlo. Hai ragione, caro Gustavo, è proprio una vergogna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8347084069577120117?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8347084069577120117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8347084069577120117' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8347084069577120117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8347084069577120117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/pessimismo-e-fastidio.html' title='Pessimismo e fastidio'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5274250970769165594</id><published>2007-06-10T10:12:00.000+01:00</published><updated>2007-06-10T10:13:52.020+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Dramma Sociale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm2.static.flickr.com/1357/538342410_0ef157f044.jpg?v=1181466619"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://farm2.static.flickr.com/1357/538342410_0ef157f044.jpg?v=1181466619" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso? Contributi alla fiorente industria del porno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5274250970769165594?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5274250970769165594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5274250970769165594' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5274250970769165594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5274250970769165594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/dramma-sociale.html' title='Dramma Sociale'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-972983227156776244</id><published>2007-06-09T16:57:00.000+01:00</published><updated>2007-06-09T17:00:36.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>La vergogna del sangue</title><content type='html'>&lt;a style="font-style: italic;" href="http://inblostro.blogspot.com"&gt;Inblostro,&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il blog di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://inchiostro.unipv.it"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è lieto di pubblicare un post di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ incredibile come il passato ricomponga la sua trama sulle macerie del presente, rivestito di disattenzioni e disamore per la verità.&lt;br /&gt;La televisione ed i quotidiani ci mostrano cortei a favore della liberazione della Lioce, dei brigatisti in carcere, di quanti sono sottoposti al 41 bis, al carcere duro.&lt;br /&gt;La città dell’Aquila è attraversata dai vecchi e usuranti slogan, Bologna è rapinata della propria dignità, nelle scritte sul muro dell’abitazione del Prof. Biagi,  ulteriore umiliazione a un morto che non può più difendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di quali simpatie pseudo brigatiste  si tratta; quelle di oggi, quelle che imperversavano nelle piazze ieri? Di quali uomini in armi e incappucciati in piazza dobbiamo avere timore,  se questo velleitarismo è ormai sconosciuto persino ai più vecchi e incalliti degli utopisti o rivoluzionari che dir si voglia.In queste camminate autocelebranti per la città, in queste scritte ordinatamente scomposte, qualcuno può pensare che ci sia una reinterpretazione a misura del nostro tempo?Mentre osservavo i volti dei contestatari, la mia esperienza spingeva la mente a misurare l’ingiustizia della spersonalizzazione, della eccessiva durezza dell’isolamento  in un carcere, misure di contenimento legittime, ma che sospingono le persone a suicidarsi nella più colpevole indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una  riflessione, un dissenso,  non possono però essere ghermiti  come clava, per favorire speculazioni ideologiche elaborate in troppi  sepolcri imbiancati. Gli anni di piombo sono trascorsi, trapassati, non esiste il pericolo di contaminazione popolare, perché un’intera generazione è stata annientata, e quei ragazzi in corteo, gli altri che hanno imbrattato la memoria di un morto, non possono pensare di plagiare le coscienze attraverso vecchie e nuove istanze di terrore e sofferenza.Un grande scrittore contemporaneo ha decodificato questa irresponsabilità come “ la vergogna del sangue”. Dal canto mio, mi permetto di affermare che la memoria è nostra compagna di viaggio, mentre ci accorgiamo  che non c’è una sola classe di studenti, una catena di montaggio di operai, un nucleo famigliare, un solo Dio eretto a delirio di potenza, ad affiancare questa disturbante rappresentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sparuto gruppo all’Aquila,  gli altri con lo spray a Bologna, quanti con l’arroganza della violenza fuggono dalla vita propria e peggio, altrui, rischiano di rimanere al palo ad aspettare un tram che difficilmente si fermerà a raccogliere i ritardatari, quanti, nel frattempo saranno diventati replicanti di se stessi, ma che nessuno vorrà rivedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-972983227156776244?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/972983227156776244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=972983227156776244' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/972983227156776244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/972983227156776244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/la-vergogna-del-sangue.html' title='La vergogna del sangue'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1077918954891395123</id><published>2007-06-07T20:50:00.001+01:00</published><updated>2007-06-07T21:23:41.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>i ricosti di ricarica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inchiostro, il giornale che non vi fa mancare nulla (nemmeno la carta) si occupò anche della famosa-annosa-dannosa questione dei costi di ricarica. Ricordate? Ovviamente no. Nessun problema. (Ri)Partiamo dal principio: &lt;a href="http://inchiostro.studentipavia.it/articolo.php?id=751"&gt;ecco&lt;/a&gt; il nostro "clamoroso" pezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' trascorso un periodo di tempo sufficiente a caperie come sono andate le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea d'Ambra, il promotore si è candidato al CNSU per AU nel centro sud italia. &lt;a href="http://www.azionegiovani.org/%20modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=1067"&gt;Qui&lt;/a&gt; la notizia. Ha fondato e presiede un' associazione a difesa del cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/liberalizzazioni/bozza-decreto/bozza-decreto.html"&gt;Governo&lt;/a&gt; si è fatto "bello" abolendo i costi di ricarica. Plausi e Giubilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le povere compagnie? Come &lt;a href="http://andtrap.mondo3.com/?p=126"&gt;qualcuno&lt;/a&gt; aveva pronosticato rivedono le tariffe: &lt;a href="http://www.cellularitalia.com/news/wind489finewind10.php"&gt;esempio.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La morale è sempre quella...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1077918954891395123?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1077918954891395123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1077918954891395123' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1077918954891395123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1077918954891395123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/i-ricosti-di-ricarica.html' title='i ricosti di ricarica'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1071794265099460519</id><published>2007-06-06T23:08:00.000+01:00</published><updated>2007-06-06T23:25:14.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Camera approva moratoria sull'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dreamsmakers.net/image/3d/acqua.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://www.dreamsmakers.net/image/3d/acqua.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;, il giornale degli studenti dell'Università di Pavia, ha trattato il problema della privatizzazione dell'acqua sul numero 70 del marzo 2007. L'articolo è leggibile &lt;a href="http://inchiostro.studentipavia.it/articolo.php?id=778"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose da allora sono andate avanti, e positivamente. Infatti la Camera dei Deputati ha approvato una moratoria sulla privatizzazione dell'acqua. Si tratta di un emendamento al disegno di legge Bersani sui processi di privatizzazione, il quale prevede che fino all'approvazione di una nuova normativa relativa alla gestione del servizio idrico integrato, in attuazione dei decreti correttivi del decreto ambientale, siano sospesi tutti gli affidamenti a soggetti privati, compresi quelli attualmente in corso. Con questo provvedimento, che dovrà ora essere approvato anche dal Senato, sono sconfitte tutte le accelerazioni verso la privatizzazione dell'acqua che a livello regionale e locale erano state portate avanti dalle lobbies del capitale finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'approvazione della moratoria recepisce, secondo il Forum dei Movimenti per l'Acqua, le ragioni del movimento che dal gennaio scorso ha iniziato una campagna di raccolta firme – che conta ad oggi oltre 300.000 sottoscrizioni – per chiedere che l'intero ciclo dell'acqua sia tolto dal mercato e restituito, come bene comune e risorsa da conservare, allo spazio pubblico e alle comunità locali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1071794265099460519?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1071794265099460519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1071794265099460519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1071794265099460519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1071794265099460519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/camera-approva-moratoria.html' title='Camera approva moratoria sull&apos;acqua'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3973473604577115158</id><published>2007-06-05T18:12:00.000+01:00</published><updated>2007-06-05T18:13:51.483+01:00</updated><title type='text'>Parliamo serialmente: "Numb3rs"</title><content type='html'>Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il fatto che una rete pubblica (= finanziata dal canone) sia &lt;strong&gt;completamente allo sbando &lt;/strong&gt;e senza la minima traccia di una politica editoriale degna di questo nome può anche avere dei risvolti positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando della &lt;strong&gt;RaiDue&lt;/strong&gt; diretta da &lt;strong&gt;Marano Antonio&lt;/strong&gt;, logicamente nominato non in quanto bravo ma perché amico di Bossi &amp;amp; co., un dirigente sotto la cui direzione la rete che un tempo fu di Minoli e Freccero ha raggiunto &lt;strong&gt;auditel da prefisso telefonico&lt;/strong&gt;, fatto salvo per l’eccezione incarnata da “L’isola dei famosi” (non che ci sia da vantarsi per questo risultato, sia chiaro…).&lt;br /&gt;Ebbene, quello che potrebbe essere considerata – televisivamente parlando – una vera e propria sciagura, ha in sé un germe di speranza: infatti, non sapendo dove andare a parare per riempire i palinsesti tra un’edizione e l’altra de “L’isola della Ventura”, a RaiDue si è ben pensato di parare sui serial televisivi americani di qualità.&lt;br /&gt;Ora, il fatto che questa sia una mera situazione di comodo e non una mirata strategia per portare in Italia quella che (a detta di tutti) è &lt;strong&gt;la forma di narrazione più congeniale&lt;/strong&gt; sia ai tempi che ai nuovi media, è confermato dal fatto che la programmazione degli episodi è sviluppata senza alcuna logica e con la spiacevole sensazione (palese, per chiunque abbia un grado zero di conoscenza televisiva) che loro stessi non credono in quello che trasmettono: ciò confermerebbe la messa in onda a dir poco schizofrenica di veri successi quali “Disperate Housewife” o “Lost”. Devono aver pensato: &lt;em&gt;se il campionato di calcio è andato in vacca per aver tolto un appuntamento fisso e certo come era la partita della domenica pomeriggio, perché non provare anche con i telefilm?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ora, premesso questo, capita che su RaiDue finiscano dei veri e propri gioiellini di serialità, gioiellini che, fino a poco tempo fa, nella migliore delle ipotesi sarebbe stati trasmessi a notte fonda ma che, visto il deserto in cui si trovano, godono dell’onore della prima serata.&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;Numb3rs&lt;/strong&gt;”, andato in onda domenica sera (sono repliche: le puntate nuove iniziano dal 10 giugno).&lt;br /&gt;La serie, incentrata sulla collaborazione tra un brillante matematico e il fratello, agente dell’FBI, è veramente uno spettacolo, sia per gli occhi (ottimi effetti visivi), sia per la mente (la risoluzione del caso, basata sull’incrocio tra tecniche investigative “classiche” e matematica, non è mai banale): non eccellente con “Criminal minds”, ma poco ci manca.&lt;br /&gt;Graditissimo ritorno di &lt;strong&gt;Peter Mac Nicol&lt;/strong&gt;, già “cult” in Ally Mac Beal, qui nelle vesti di un fisico fallito esperto di videogame amico/mentore del matematico/detective.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3973473604577115158?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3973473604577115158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3973473604577115158' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3973473604577115158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3973473604577115158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/parliamo-serialmente-numb3rs.html' title='Parliamo serialmente: &quot;Numb3rs&quot;'/><author><name>Luca R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09855942623443005967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2702054778912388557</id><published>2007-06-05T08:40:00.000+01:00</published><updated>2007-06-05T08:42:55.393+01:00</updated><title type='text'>La dura legge della natura</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LU8DDYz68kM"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LU8DDYz68kM" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una giornata del genere non so voi ma a me Darwin inizierebbe a starmi un pochino sulle balle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2702054778912388557?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2702054778912388557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2702054778912388557' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2702054778912388557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2702054778912388557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/la-dura-legge-della-natura.html' title='La dura legge della natura'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8074683120039983625</id><published>2007-06-04T10:53:00.000+01:00</published><updated>2007-06-05T13:16:29.743+01:00</updated><title type='text'>Eminem: the power of the rap</title><content type='html'>Il rapper più graffiante d'America ha inciso una canzone in italiano per omaggiare i suoi numerosi fan presenti nella penisola.&lt;br /&gt;In esclusiva, il blog di &lt;strong&gt;Inchiostro&lt;/strong&gt; è lieto di offrirvelo in anteprima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rVFUoLtcb_w" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8074683120039983625?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8074683120039983625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8074683120039983625' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8074683120039983625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8074683120039983625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/eminem-power-of-rap.html' title='Eminem: the power of the rap'/><author><name>Luca R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09855942623443005967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-1115358722906921198</id><published>2007-06-02T09:31:00.000+01:00</published><updated>2007-06-02T09:35:00.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Stefano Allievi e la liberta' d’espressione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'italia non finirà mai di stupirmi, ovviamente in negativo. Mentre Santoro inscena il suo pessimo e costoso teatrino (aiutato in questo dal becerume dilagante a  destra)  altre notizie ben più importanti e altri fatti passano sotto silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Allievi, professore di sociologia, studioso ed esperto di islam, è stato condannato per diffamazione aggravata a mezzo stampa (sei mesi, oltre a una pena pecuniaria di tremila euro) su querela di Adel Smith, controverso esponente islamico, noto per le sue opinioni radicali (notissima la sua polemica contro il crocefisso), in seguito alle opinioni espresse su Smith all’interno del libro Islam italiano (Einaudi). La condanna è tanto più sorprendente se si pensa alla biografia del professor Allievi, che più volte si è speso nel voler garantire libertà di parola e di espressione proprio ai musulmani, alla cui conoscenza e comprensione ha dedicato oltre quindici anni di studi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto una lettera aperta del Professor Stefano Allievi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cari amici e care amiche,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;coloro che sanno già della vicenda in cui sono coinvolto, troveranno ulteriori informazioni nel sito &lt;a href="http://213.215.194.151/petition_allievi"&gt;http://213.215.194.151/petition_allievi&lt;/a&gt; (un link è reperibile anche nella home page del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova: &lt;a href="www.sociologia.unipd.it"&gt;www.sociologia.unipd.it&lt;/a&gt; ) con la possibilità di fare qualcosa di molto concreto per aiutarmi. Coloro che ancora non lo sanno, troveranno nello stesso sito le informazioni del caso. Riporto qui comunque, per comodità, alcune informazioni. Sono stato condannato per diffamazione aggravata a mezzo stampa (sei mesi, oltre a una pena pecuniaria di tremila euro), su querela di Adel Smith. Chi lo conosce, sa già di chi parlo. Chi ancora non lo conosce, è sufficiente che digiti il suo nome e cognome su Google, e troverà le informazioni del caso, nonché prese di posizione molto più dure delle mie, in materia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Considero questa sentenza come diffamatoria della mia intera attività di studioso, sempre attento a cercare di capire la realtà islamica in Italia e in Europa. Ma essa è anche più grave in termini di principio: vengo condannato per delle opinioni, espresse all'interno di un libro serio, pubblicato da un editore serio, che seriamente cerca di descrivere il mondo islamico italiano, all'interno di una attività di oltre tre lustri dedicata allo stesso tema e con il medesimo impegno. Credo si tratti di un precedente gravissimo proprio sul piano dei principi, che mette in causa la libertà di ricerca accademica e di manifestazione delle proprie opinioni, incluso il diritto di critica, e si configura come un pesante atto di censura, anche preventiva, per coloro che ancora vorranno occuparsi liberamente di questi temi, di cui già oggi è così difficile trattare serenamente. Naturalmente, d'accordo con i miei avvocati e con l'editore, ricorrerò in appello, per una sentenza di cui attendo con ansia di leggere le motivazioni, per conoscere le quali dovrò purtroppo attendere i canonici tempi burocratici. E l'indulto approvato nel frattempo, tra il momento in cui avrei commesso il reato e la decisione del giudice, mi garantirà di non dover fare realmente l'esperienza del carcere. L'essere incensurato, oltre che motivo di onore, è per me oggi una garanzia ulteriore. Ma il precedente, appunto, è grave.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vari casi, all'attenzione della pubblica opinione in questo periodo, mostrano come sia oggi diventato sempre più difficile fare ricerca e prendere posizione su tematiche religiose. E la fatica è tanto maggiore quando si tratta di islam. Per quel che mi riguarda, da sponda opposta, ho dovuto subire minacce di gruppuscoli di estrema destra solo per aver invitato un noto intellettuale musulmano a parlare nella mia università. E le posizioni mie e di molti colleghi sono oggetto occasionale di malevole e male informate attenzioni giornalistiche, solo perché non cavalcano il senso comune o non sottoscrivono l'opinione interessata di alcuni opinion leaders. Chiedo a tutti voi, se lo condividete, di firmare l'appello che trovate sul sito, e di diffonderlo tra quanti potrebbero essere interessati, in Italia e fuori d'Italia, giacchè il problema si pone anche altrove, in Europa e non solo. Chiedo anche, a chi può, di prendere posizione anche con lettere e dichiarazioni, che saranno pubblicate sul sito. Intanto, non mi resta che ringraziarvi per l'attenzione dedicatami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-1115358722906921198?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://213.215.194.151/petition_allievi' title='Stefano Allievi e la liberta&apos; d’espressione'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/1115358722906921198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=1115358722906921198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1115358722906921198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/1115358722906921198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/stefano-allievi-e-la-liberta.html' title='Stefano Allievi e la liberta&apos; d’espressione'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-4717703412728198681</id><published>2007-06-01T07:54:00.000+01:00</published><updated>2007-06-01T08:01:05.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>E gli studenti</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: arial; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 10pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; text-align: justify;"&gt;Un mio conoscente mi ha inoltrato l'email che riporto integralmente. L'iniziativa è ottima, lodevole, (il blog ne aveva già parlato). La domanda che però mi pongo è: " E inviarla anche agli studenti?" In fondo Università, Collegi e annessi vari sono giustificati dalla presenza di questi ultimi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----- Original Message -----  &lt;/div&gt;&lt;div style="background: rgb(228, 228, 228) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;From:&lt;/b&gt; &lt;a title="rettrice.collegionuovo@unipv.it" href="mailto:rettrice.collegionuovo@unipv.it"&gt;rettrice Collegio Nuovo&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;To:&lt;/b&gt; &lt;a title="professori.contratto@unipv.it" href="mailto:professori.contratto@unipv.it"&gt;professori.contratto@unipv.it&lt;/a&gt; ;  &lt;a title="ricercatori@unipv.it" href="mailto:ricercatori@unipv.it"&gt;ricercatori@unipv.it&lt;/a&gt; ; &lt;a title="tecnici-amministrativi@unipv.it" href="mailto:tecnici-amministrativi@unipv.it"&gt;tecnici-amministrativi@unipv.it&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sent:&lt;/b&gt; Monday, May 21, 2007 12:06 PM&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Subject:&lt;/b&gt; Appello Collegi&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Ai Docenti e al Personale  Amministrativo dell'Università di Pavia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I Collegi  Borromeo, Ghislieri, Nuovo e Santa Caterina vi segnalano l'appello lanciato dai  14 Collegi Universitari italiani riconosciuti dal Ministero dell�Università e  dalle Scuole Superiori Normale e S. Anna di Pisa, per invitare il Governo a  rivedere il taglio del 12,5% sui finanziamenti loro destinati previsto dalla  legge finanziaria 2007 e con valori probabilmente anche maggiori nei prossimi  anni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il taglio incide  pesantemente sull'erogazione di posti gratuiti e borse di studio agli studenti  in condizioni economiche svantaggiate e sulla promozione di attività formative e  culturali, due fra le caratteristiche più peculiari dei Collegi, che ospitano in  totale circa 5000 studenti (più di 600 a Pavia), tutti selezionati per  merito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per leggere  e firmare l'appello è sufficiente collegarsi al sito della Conferenza dei  Collegi &lt;/span&gt;&lt;a title="http://www.collegiuniversitari.it/" href="http://www.collegiuniversitari.it/"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;www.collegiuniversitari.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; (cliccare sulla  banda arancione). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Grazie,  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I Presidenti  e i Rettori dei Collegi Borromeo, Ghislieri, Nuovo e Santa Caterina da Siena di  Pavia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-4717703412728198681?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/4717703412728198681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=4717703412728198681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4717703412728198681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/4717703412728198681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/06/e-gli-studenti.html' title='E gli studenti'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6036891241481985334</id><published>2007-05-31T09:33:00.000+01:00</published><updated>2007-05-31T09:58:36.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Variazioni sul tema</title><content type='html'>Eutanasia, pena di morte, diritto alla vita. Temi scottanti, di attualità, inflazionati, mercificati. Trecentodieci ergastolani hanno scritto una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per implorarlo di ucciderli, di mettere fine alle inutili sofferenze che si sopportano a dover passare l'intera vita in un carcere, senza speranza di una seconda opportunità. Il carcere a vita, scrivono, "è una morte bevuta a sorsi, è una vittoria sulla morte perché è più forte della morte stessa".&lt;br /&gt;Ma a cosa serve che 310 delinquenti rimangano in vita? Non sto parlando di 310 persone che hanno fatto un errore e che chiedono redenzione; sto parlando di terroristi, mafiosi, killer professionisti con colpe accertate. Da un punto di vista della sicurezza, finché vivono non morirà la speranza di qualche "intervento dall'alto" o di qualche possibilità di fuga: non hanno niente da perdere. Da un punto di vista sociale, sono loro stessi a chiedere di essere giustiziati. Inutile dire che, anche da un punto di vista economico, mantenerli ha un costo nel tempo, mentre la soluzione che propongono è "una tantum".&lt;br /&gt;Abbiamo tanto criticato l'attuale governo per un indulto mal strutturato avente l'unico scopo di far uscire gli "amici". Ne abbiamo davanti agli occhi una variante altrettanto efficace e più difficilmente strumentalizzabile. Il dibattito è aperto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6036891241481985334?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/ergastolani-napolitano/ergastolani-napolitano/ergastolani-napolitano.html' title='Variazioni sul tema'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6036891241481985334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6036891241481985334' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6036891241481985334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6036891241481985334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/variazioni-sul-tema.html' title='Variazioni sul tema'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5927405282358449778</id><published>2007-05-30T10:18:00.000+01:00</published><updated>2007-05-30T10:30:24.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Commento all'Editoriale "Largo ai giovani"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo un lungo commento al lungo editoriale uscito sul numero &lt;a href="http://inchiostro.studentipavia.it/numero.php?id=2007-05-08"&gt;72&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;, il giornale degli studenti dell'&lt;a href="http://www.unipv.it/"&gt;Università di Pavia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara redazione di inchiostro,&lt;br /&gt;visto che invitate i lettori a lasciare commenti, (immagino anche ai vostri articoli e non solo al blog), ho deciso di cimentarmi in quest'impresa, dopo aver letto il fondo “Largo ai giovani”, in prima pagina del numero di maggio.&lt;br /&gt;Probabilmente l'autore, non volendo scrivere l'ennesimo pezzo sui DICO-Pacs e consimili, ha pensato, molto intelligentemente, di trattare l'argomento in maniera “implicita”, all'interno di un più ampio e facilmente condivisibile articolo sugli spazi dei giovani in politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come a dire: “lo faccio uscire dalla porta per farlo rientrare dalla finestra”.&lt;br /&gt;In maniera molto “elegante” ha poi estrapolato alcuni spezzoni dell'intervento del “dinosauro” per antonomasia della politica italiana, il sen. Andreotti, e li ha contrapposti alle “efficaci” e “profonde” osservazioni di un famoso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maître à pénser&lt;/span&gt; “giovanile”, Fabio Volo, lasciando intendere che gli unici che si contrapporrebbero ai DICO sarebbero politici (o meno) “anacronistici e conservatori [...] poco al passo coi tempi”, mentre invece tutti i “giovani” condividerebbero in pieno le affermazioni di Volo: “Questa storia dei PACS per i giovani non ha senso. Noi siamo abituati a vedere due che hanno un figlio e non sono sposati. O due uomini che vivono insieme. A nessuno viene in mente che non siano una coppia [“coppia” in che senso, coppia sposata, famiglia?]: è nelle cose, per noi è normale ed i politici [secondo altri sarebbero invece proprio i politici a mostrare su questi argomenti un interesse particolare] non lo capiscono perché sono vecchi”. Io, pur essendo più giovane di Andreotti (e di Volo), non sono d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una falla, dunque, nell'ultimo “assioma” di Volo, “se non sei d’accordo con i DICO-Pacs, allora sei vecchio!”. Riflettendo, mi è venuto in mente che se valessero le affermazioni di Volo sui DICO-Pacs, potrebbe benissimo valere anche il discorso seguente, sul tema, molto “spinoso”, della disoccupazione e precarizzazione del lavoro giovanile:  “La disoccupazione giovanile è oggi molto diffusa, come pure è diffusa per i giovani la precarizzazione del lavoro. Queste due situazioni occupazionali sono ritenute problematiche dagli interessati. Come possiamo risolverle? Istituzionalizziamole! Facciamo distribuire dallo stato un bello stipendio/vitalizio di disoccupazione, in buona parte estensibile anche ai precari e così abbiamo risolto il problema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non perdiamo tempo a far sì, invece, che le imprese siano incentivate ad assumere in maniera stabile nuovi dipendenti, stimolando la nascita di nuovi (e stabili) posti di lavoro.Non perdiamo tempo nello stimolare e promuovere la formazione culturale dei giovani, favorendone così le possibilità di trovare un posto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;Tanto ormai l'epoca del posto fisso e della piena occupazione è storicamente conclusa!”.Questo discorso vi sembra del tutto condivisibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si riconosce che la precarizzazione del lavoro è un problema, perché non cercare di combatterla (può sembrare lapalissiano ma forse non lo è) rendendo il lavoro meno precario?&lt;br /&gt;Si può pensare di intervenire utilizzando sia la “leva economica” che quella “culturale”, favorendo, dal lato della “domanda” di lavoro, gli imprenditori che decidono di rischiare, assumendo un nuovo dipendente e trattandolo al pari degli altri (senza formazioni al lavoro “infinite”), mentre dal lato dell’“offerta”, si possono migliorare le competenze, la cultura e la determinazione (anche questa si dovrebbe stimolare nella formazione culturale!) dei giovani che entrano nel mercato del lavoro. I sussidi di disoccupazione possono essere strumenti utili per venire incontro a periodi difficili, ma non possono diventare degli stipendi/vitalizi per persone sane, in grado di lavorare,  altrimenti la previdenza sociale non reggerebbe, e ciò andrebbe a scapito di chi effettivamente è invalido ed ha perciò bisogno di pensioni e supporti economici a vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può “inferire” da tutto ciò?&lt;br /&gt;Secondo me, che la precarietà, sia in ambito affettivo che in ambito lavorativo, non è la massima forma di realizzazione delle proprie capacità, e che i problemi ad essa conseguenti non si possono risolvere cercando di istituzionalizzarla! Sia chiaro, è molto difficile non rendere precario nulla in ambito affettivo. Quante volte si rompe una relazione che sembrava destinata a durare? Pensiamo alle “cotte” del periodo adolescenziale... Non a tutto si può dare una forma definitiva o “istituzionale”. Ma sta proprio qui, secondo me, un ulteriore “baco” del dibattito sui DICO. Chi in coscienza non si sente di prendere un impegno più o meno “definitivo”, di fronte non soltanto alla propria “metà” ma anche di fronte alla società ed a coloro che eventualmente verranno dopo è libero di farlo, ma senza pensare che così facendo ottenga diritti “comparabili” con chi quel dato impegno decide, “rischiando”, di prendere.&lt;br /&gt;Istituzionalizzare il “decidere di non decidere” e parificarlo al “decidere rischiando”, a me sembra (e forse non solo a me) un poco “assurdo”, come un poco assurdo (almeno da un punto di vista economico e di giustizia sociale) sarebbe istituzionalizzare e dare uno stipendio ai disoccupati sani in grado di lavorare. Parafrasando uno slogan elettorale di un partito della “sinistra radicale”: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Coppie di fatto, uguali diritti ma doveri diversi&lt;/span&gt;”, non mi sembra affatto una grande pensata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumendo, non vorrei che i DICO, invece di essere uno strumento per risolvere i problemi esistenti delle singole persone conviventi (come i legislatori affermano), si trasformino invece in uno strumento tale da permettere, a chi ha la nostra età o meno, di fare la “furbata” di avere con la “minima spesa” la “massima resa”: più o meno gli stessi benefici, essenzialmente di natura economica, a fronte di minimi “impegni” (firma della ricevuta con raccomandata di ritorno davanti al postino, così finora prevede il ddl per la ratifica dei DICO!).&lt;br /&gt;Potreste dirmi: “Va bene il discorso per le coppie di fatto eterosessuali, ma per le unioni omosessuali come la mettiamo?”&lt;br /&gt;A questo punto bisogna premettere che i benefici su cui si sta  discutendo se  estendere o meno, in quale modo ed in che misura, ai conviventi non sposati, sono legati in buona parte alla questione della solidarietà intergenerazionale, propria di unioni aperte alla possibilità di avere figli (successioni, pensioni, eredità, congedi parentali ecc. ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli altri “diritti”, quali il subentro nell’affitto, l’accesso alle visite ospedaliere e la corresponsabilità nelle decisioni mediche, sono o in buona parte già ottenibili con strumenti legali esistenti (cointestazione dell’affitto) o già in buona parte riconosciuti da sentenze della corte costituzionale, e quindi facilmente “implementabili” giuridicamente, con poche modifiche alle leggi esistenti.&lt;br /&gt;Si può capire allora come il problema dei DICO per le persone omosessuali conviventi diventi dunque abbastanza un “falso” problema.&lt;br /&gt;Le finalità e le esigenze delle unioni omosessuali sono infatti decisamente diverse da quelle delle coppie di fatto eterosessuali.&lt;br /&gt;Riconoscere questo semplice fatto non mi sembra costituire una “violenza” contro nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione soggiacente ai DICO, in questo ambito, è di natura un po' più “ideologica”, conseguenza di un'ideologia, quella “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gay&lt;/span&gt;”, che oggi si tende a confondere con una situazione, quella omosessuale. I due termini però non sono sinonimi. L'ideologia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gay&lt;/span&gt; sosterrebbe, a quanto ne so, che il “disagio” interiore della persona omosessuale sarebbe una conseguenza dell'“interiorizzazione” del “rimprovero”, anche implicito, della società.&lt;br /&gt;Per questo motivo sarebbero importanti manifestazioni pubbliche, parate e “celebrazioni” matrimoniali o simili, aventi lo scopo di eliminare la percezione di questo “rimprovero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono d'accordo con questa interpretazione, come del resto non lo sono molti psicologi e studiosi del comportamento umano. Si può infatti ritenere che questo “disagio” nasca piuttosto dalla consapevolezza, interiore e insuperabile, che la propria natura “corporea” e personale non “collimi” con la propria condizione psicologica (diversa dunque da “malattia” fisica pura e  semplice), e che sia questa l’origine della sofferenza percepita dalla persona omosessuale (che nessuno mai dovrebbe permettersi di irridere!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo alcuni studi (abbastanza controversi è ovvio, quando si tratta di questioni così scottanti si possono urtare facilmente molte diverse sensibilità!), la condizione psicologica omosessuale (si badi bene, condizione “non fisiologica”, determinata cioè in maniera “automatica” da chissà quale alterazione genetica o ormonale, non esiste il “determinismo genetico” per i comportamenti umani superiori in buona parte consapevoli) non sarebbe nemmeno necessariamente permanente per tutta la vita e che da essa si possa, volendo, “uscire” (e non semplicemente “guarire” come si può guarire da un'influenza o da altre infermità fisiche).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendo però un esperto su queste questioni eviterei però di dilungarmi ulteriormente...&lt;br /&gt;Spero di non avervi annoiato eccessivamente con questa (troppo lunga) mail.&lt;br /&gt;Con sentimenti di amicizia verso tutti.&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;C. A. Dallera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5927405282358449778?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5927405282358449778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5927405282358449778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5927405282358449778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5927405282358449778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/commento-alleditoriale-largo-ai-giovani.html' title='Commento all&apos;Editoriale &quot;Largo ai giovani&quot;'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-8895247662067823585</id><published>2007-05-29T11:39:00.000+01:00</published><updated>2007-05-29T18:04:21.961+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Crisi Politica: ecco una proposta per uscirne.</title><content type='html'>Ecco un breve estratto del decalogo proposto dal giornalista di Repubblica &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mario Pirani&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Basterà a risollevare le sorti di una classe politica (la nostra) che pare ormai allo sbando? E, soprattutto, è un decalogo effettivamente realizzabile?A voi i commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Primo&lt;/strong&gt;: cambio radicale dell'équipe di governo con accorpamento e riduzione dei ministeri con un massimo globale di 60 (oggi 104 tra ministri e sottosegretari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Secondo&lt;/strong&gt;: abrogazione delle leggi sullo spoyls sistem nella Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Terzo&lt;/strong&gt;: introduzione dell'obbligo del concorso con regole ferree e con classifica rigida per tutte le nomine di pubblico interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quarto&lt;/strong&gt;: riduzione di un terzo del numero dei consiglieri regionali, provinciali e comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quinto&lt;/strong&gt;: Rai liberata dalla presenza dei partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sesto&lt;/strong&gt;: abolizione del cosiddetto "panino" nei telegiornali Rai, con il falso pluralismo di dichiarazioni politiche suddivise tra tutti i partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Settimo&lt;/strong&gt;: eliminazione dei finanziamenti assegnati ai consiglieri per spese a loro libito, decise da alcune leggi regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ottavo&lt;/strong&gt;: riduzione drastica dei privilegi dei parlamentari e dei consiglieri regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nono&lt;/strong&gt;: introduzione delle primarie istituzionalizzate e regolate per le cariche elettive nel Parlamento, nelle Regioni e nei Comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Decimo&lt;/strong&gt;: istituzione di norme di accesso, di libera contesa e di elezione che rendano il Partito Democratico un organismo aperto alla società, contendibile, scalabile da forze giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale lo trovate &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/crisi-politica/pirani-decalogo/pirani-decalogo.html"&gt;qui&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/crisi-politica/pirani-decalogo/pirani-decalogo.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-8895247662067823585?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/8895247662067823585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=8895247662067823585' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8895247662067823585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/8895247662067823585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/crisi-politica-ecco-una-proposta-per.html' title='Crisi Politica: ecco una proposta per uscirne.'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06493460358379306185</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-3305677693656075335</id><published>2007-05-26T13:29:00.000+01:00</published><updated>2007-05-28T14:26:11.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione'/><title type='text'>Sex crimes and the Vatican</title><content type='html'>Apprendo a malincuore dal noto quotidiano &lt;a href="http://www.punto-informatico.it/p.aspx?id=2002120&amp;amp;r=PI"&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt; che il &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/5389684.stm"&gt;servizio della BBC&lt;/a&gt; sui preti pedofili e' stato rimosso da Google per "violazione dei diritti d'autore" nei confronti della BBC. Apprendo tuttavia da &lt;a href="http://it.tv.yahoo.com/23052007/16/sex-crimes-and-vatican-santoro-avra-0.html"&gt;Yahoo! news&lt;/a&gt; che Michele Santoro, per come e' strutturato il suo contratto con Raidue, e' riuscito ad acquistare il servizio e lo mandera' in onda durante &lt;a href="http://www.annozero.rai.it/"&gt;AnnoZero&lt;/a&gt; della settimana prossima (dovrebbe essere giovedi', ore 21). Nonostante la bufera che il giornalista avrebbe causato nei vertici Rai, forse riusciremo a vederlo. In alternativa, vorrei suggerire all'azienda pubblica una puntata speciale di "Porta a Porta". Da una parte Bruno Vespa intervista Benedetto XVI davanti a un plastico di una sacrestia-tipo dove potrebbero avere luogo gli avvenimenti incriminati, dall'altra parte potrebbe esserci un bambino (maschio, visto che i preti intervistati dalla BBC li preferiscono alle femminucce) che racconta le sue avventure avute con il parroco di turno. Ospiti d'eccezione &lt;a href="http://www.iene.mediaset.it/"&gt;Le Iene&lt;/a&gt;, in qualita' di &lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=7098018218688842863"&gt;persone informate dei fatti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aggiornamento.&lt;/span&gt; Il video incriminato e' stato recentemente rimosso anche da YouTube (chi l'avrebbe mai detto, visto che YouTube appartiene a Google?). Si trova oramai solamente sui circuiti Peer2Peer e, se mi sara' possibile, cerchero' di renderlo disponibile su InBlostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aggiornamento.&lt;/strong&gt; Ecco il video completo finalmente "ripescato" dalla rete. Ricordiamo che l'inchiesta e' stata condotta dalla BBC e che i sottotitoli italiani sono stati inseriti da &lt;a href="http://www.bispensiero.it/"&gt;Bispensiero&lt;/a&gt;, un blog siciliano nato attorno alla comune passione per &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://inchiostro.unipv.it/vatican.php" border="0" frameborder="no" height="320" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inserire il codice del video copiare e incollare le seguenti righe:&lt;br /&gt;&lt;pre&gt;&amp;lt;div style="text-align: center;"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;iframe src="http://inchiostro.unipv.it/vatican.php"&lt;br /&gt;height="320" width="400" border="0" frameborder="no"&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&lt;br /&gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-3305677693656075335?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/3305677693656075335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=3305677693656075335' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3305677693656075335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/3305677693656075335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/sex-crimes-and-vatican.html' title='Sex crimes and the Vatican'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-110167994995470483</id><published>2007-05-25T17:27:00.000+01:00</published><updated>2007-05-25T17:29:44.825+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Famolo dai</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RlcOygz02EI/AAAAAAAAAAg/zTS572d1h6Y/s1600-h/2007_FAMOLO_DAY.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RlcOygz02EI/AAAAAAAAAAg/zTS572d1h6Y/s400/2007_FAMOLO_DAY.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068536166592337986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipate numerosi e attivamente (ma anche passivamente può andare bene)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-110167994995470483?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/110167994995470483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=110167994995470483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/110167994995470483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/110167994995470483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/famolo-dai.html' title='Famolo dai'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RlcOygz02EI/AAAAAAAAAAg/zTS572d1h6Y/s72-c/2007_FAMOLO_DAY.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6188430620058305465</id><published>2007-05-24T17:31:00.000+01:00</published><updated>2007-05-24T17:34:18.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>I TATUAGGI INVISIBILI DEL BULLO</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Inblostro è lieto di presentare un post di Vincenzo Andraous&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato invitato a un incontro con gli alunni delle scuole secondarie di 1° grado, con la presenza degli insegnanti  e di alcuni medici di base. &lt;br /&gt;Ho raccontato la mia adolescenza da bullo, da prevaricatore: un cancellino lanciato alle spalle della maestra, la gomitata sulla testa del compagno più debole, il gioco del capro espiatorio che ingiustamente patisce le pene dell’inferno, e calcio dopo calcio, silenzio dopo silenzio, il gruppo si rafforza, tutti dentro quel territorio ben delimitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzini stanno fermi sulle sedie, ascoltano la mia storia raccontata piano, comprendono che non è quella dei videogames, dei violenti scambiati per eroi,  bensì è la storia della vergogna. Bulli crescono intorno a una equipe senza tanto tempo a disposizione, attraverso un giudizio espresso senza titolo, con l’impossibilità a leggere più in là di un voto elargito a piene mani. Prepotenti e sprinter dell’immediato bruciano le tappe nell’indifferenza colpevole, in quel cancellino lanciato, senza il timore del dazio da pagare, perché nessuno parlerà, nella sfida scagliata senza troppi inciampi, tatuaggi invisibili di medaglie guadagnate sul campo, un potere riconosciuto, che assomiglia a una condanna senza appello.&lt;br /&gt;I bulli crescono e gli insegnanti sopravvivono, i genitori  indisturbati sono in gara  per poter vincere il traguardo del benessere, ognuno gioca la propria partita evitando la fatica di un confronto, un comportamento incomprensibile soprattutto da parte di chi è persona pratica della lettura, dell’osservare e ascoltare, di chi  annota, verifica, e elabora strategie, per tentare di sfiorare quelle note nascoste, importanti al punto da rimanerne emozionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adolescenti contaminati si addentrano nella trasgressione, nella devianza, mentre la società si dibatte nelle norme poco condivise, nel rigore e nella severità da usare chiaramente per l’altro, non per il proprio figlio.Vittime e  carnefici diventano carne da macello, c’è chi muore e c’è chi rimane oltraggiato per l’intera esistenza.&lt;br /&gt;I ragazzi mi guardano, la mia storia li fa preoccupare, perché con le malefatte perpetrate, prima o poi occorrerà farci i conti, nessuno è infallibile, e nessuno può pensare di continuare a fare il furbo impunito a spese del compagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro è con i ragazzi, sono qui per loro, perché non abbiano a fare i miei stessi errori da bullo, ma poi è con chi educa che si protrae la discussione, perché non sapere e quindi non  intervenire, spiana la strada al riconoscimento di un potere vero e proprio del bullo all’interno del gruppo, e peggio dentro l’Istituzione.&lt;br /&gt;Il prepotente che emargina il più debole, che esclude gli altri, che colpisce e infierisce, per guadagnare consenso, non è un problema abortito dalla scuola, ma una lacerazione della relazione, che produce incapacità a convivere, nonchè una forzatura al crescere insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ davvero necessario che poli convergenti della collettività si incontrino e si confrontino: studenti, insegnanti, genitori, esperti, per far nascere delle idee e aiutare a diventare adulti insieme, ben sapendo, che se uno solo di questi poli sarà messo in “fuorigioco”, l’intero progetto è destinato a fallire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6188430620058305465?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6188430620058305465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6188430620058305465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6188430620058305465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6188430620058305465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/i-tatuaggi-invisibili-del-bullo.html' title='I TATUAGGI INVISIBILI DEL BULLO'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-6244592229476180208</id><published>2007-05-23T07:07:00.000+01:00</published><updated>2007-05-23T07:25:35.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Gli articoli diLibero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:HM-wVqk0iqiMBM:http://static.flickr.com/52/109578316_700446477a_o.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:HM-wVqk0iqiMBM:http://static.flickr.com/52/109578316_700446477a_o.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bloggers italiani, diciamocelo, sono i migliori: hanno svelato il mistero dei verbali  con gli &lt;a href="http://www.macchianera.net/2005/05/05/rassegna_stampa_calipari_omiss_10.html"&gt;omissis&lt;/a&gt; (continuate a  seguirci e vi assicuriamo che ce ne sarà per tutti) e hanno anche scoperto come i redattori di &lt;a href="http://www.libero-news.it/libero/index.jsp"&gt;Libero&lt;/a&gt; riescono a produrre una serie sterminata di articoli spettacolari. &lt;a href="http://hatingline.splinder.com/post/7835279/Il+generatore+di+articoli+di+Libero"&gt;Qui&lt;/a&gt; è svelato l'arcano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-6244592229476180208?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.blogger.com/img/gl.link.gif' title='Gli articoli diLibero'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/6244592229476180208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=6244592229476180208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6244592229476180208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/6244592229476180208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/gli-editoriali-dilibero.html' title='Gli articoli diLibero'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2955513808561988523</id><published>2007-05-20T20:44:00.000+01:00</published><updated>2007-05-20T21:25:24.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>La Francia: sempre un passo avanti rispetto all'Italia</title><content type='html'>La Francia è un grande paese. I francesi sono un grande popolo, sempre avanti a noi. Sempre prima degli italiani.&lt;br /&gt;Anche quando, come in &lt;a href="http://unfisicobestiale.blogspot.com/2007/05/galileo-si-sbagliava.html"&gt;questo caso&lt;/a&gt;, si tratta di sparare cazzate fotoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ad &lt;a href="http://unfisicobestiale.blogspot.com"&gt;un fisico bestiale.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E grazie anche a Sophie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2955513808561988523?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2955513808561988523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2955513808561988523' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2955513808561988523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2955513808561988523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/la-francia-sempre-un-passo-avanti.html' title='La Francia: sempre un passo avanti rispetto all&apos;Italia'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7841787049780144517</id><published>2007-05-19T22:06:00.000+01:00</published><updated>2007-05-22T10:33:41.732+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Ho deciso</title><content type='html'>&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/"&gt;Inchiostro&lt;/a&gt;, il giornale degli studenti dell'Università di Pavia  ha ricevuto questa lunga testimonianza che, dopo aver consultato l’autrice, pubblichiamo integralmente.  Una giovane donna che ha optato per la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sterilizzazione_%28medicina%29"&gt;sterilizzazione definitiva&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3a/Origine-du-monde-Inisheer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 356px; height: 294px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3a/Origine-du-monde-Inisheer.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi qua.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A fare i conti con me stessa e con il resto del mondo.&lt;br /&gt;Ho deciso. Con una tristezza mortale, ho deciso.&lt;br /&gt;Entro stasera ciò che rende donna una donna, non mi apparterrà più&lt;br /&gt;Il mio ventre sarà sterile e silenzioso... e probabilmente le lacrime scenderanno copiose. Niente burrose manine che si protenderanno verso di me, niente gorgheggi allegri e trilli  entusiasti  per la scoperta di nuove cose, niente sguardi colmi di fiducia incondizionata, niente lacrime da asciugare per la sconfitta di un passetto non riuscito... Dio, come mi mancheranno tutte queste cose! ...e il primo giorno di scuola, e la prima cotta, e le prime aspirazioni e le grandi prove della vita, e il primo amore e...e...e... non basterebbe un libro intero a descrivere ciò a cui sto rinunciando. Ma ciò che davvero conta per me è raccontarvi perché ho deciso di privarmi per sempre della possibilità di essere ciò per cui la natura mi ha creata: Madre.&lt;br /&gt;Mentre scrivo, mi chiedo se sia più egoista generare un figlio o impedirsi di generarlo.&lt;br /&gt;O se sia la “Vita” stessa, intesa come immane entità, la vera egoista, incurante di come i figli giungano al mondo, purché arrivino e Lei non si estingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io  sono una dannata romantica, assetata di poesia e armonia. E adoro i bambini: venero l’innocenza, la purezza dei sentimenti e l’incanto della scoperta. Non mi costa nulla un sorriso o offrire una spalla su cui piangere per poi cercare di infondere forza per i giorni a venire.&lt;br /&gt;Mi fermo ancora sul ciglio di una strada per farmi rapire dall’eccezionalità di un tramonto e sentire che anche la mia anima si espande riempita da quella magia. E dunque non posso. Non posso permettere che una mia eventuale debolezza emotiva mi induca a trascinare in questo mondo un’altra creatura, inerme, innocente, vergine.&lt;br /&gt;C’è troppa violenza in questo mondo. E più grave di essa è la superficiale indifferenza in cui mette radici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dove cominciare per parlare di questa palude in cui arrivano i bambini? Non credo che chi desidera un figlio lo metta al mondo con  l’intento di farlo soffrire o di abbandonarlo: è solo inconsapevole, fino al momento in cui  viene sopraffatto e si arrende, che il genitore è solo contro tutti. Da dove cominciamo?  Perché non dagli asili? Non è di molto tempo fa la notizia dei bambini drogati e molestati , quando in quelle strutture dovrebbero essere accolti e protetti come da una proiezione della madre stessa! O a casa dell’amichetto che a sei anni gira con un piccolo serramanico e il padre trova questo del tutto normale. O a scuola, dove insegnare non è più un valore, dove i bambini non devono esprimersi per le loro peculiarità ma omologarsi impersonalmente covando rabbia e aggressività, dove non c’è ascolto alcuno, dove non si tiene in considerazione la richiesta d’aiuto  del bambino o della famiglia, dove è più comodo richiedere un insegnante di sostegno o consigliare pastigliette, sempre che di nuovo non si incontri il grande e osceno spettro della pedofilia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gravissimo è il fatto che spesso, troppo spesso, coloro che umiliano, feriscono e stuprano siano proprio coloro che rivestono il ruolo di tutori.&lt;br /&gt;E la televisione? Dove collochiamo questa nuova governante dispotica e provocatoria, fredda e distaccata ma comunque crudele e apparentemente inalienabile? In nome di un’assurda libertà è stata censurata la censura, dimenticando che la propria libertà non deve ledere la libertà degli altri.&lt;br /&gt;Ogni giorno, a tutte le ore, vengono proiettati film e telefilm in cui violenza, sessismo, abusi, tradimenti, crudeltà e menzogne sono gli ingredienti più usati. E questo non è intaccare con la propria deviata libertà di espressione la libertà di crescere e formarsi gradatamente, con valori più umani? Non si considera mai che il cervello assorbe le emozioni incapace di distinguere se esse sono frutto di realtà o di finzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 328px; height: 342px;" src="http://www.ausl-cesena.emr.it/Portals/0/Servizi/DSP/psal/neonati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modelli assurdi ripetuti all’infinito che penetrano nelle menti e nei cuori fino a diventare “normali”: perversioni travestite da normalità, dimenticando che “normale” non è sinonimo di “giusto”. Nessuno si è ancora chiesto perchè negli anni passati i bambini giocavano a “mamme” o al massimo ai “dottori”, mentre oggi il gioco è l’aggressione, lo stupro di massa, la ripresa e diffusione di “atti osceni”? Ma quali “atti osceni”! Basta accendere la televisione dopo una certa ora o navigare in internet per essere sommersi di “atti osceni” non richiesti! Che ipocrisia! Allora, sono o non sono “atti osceni”?  E se lo sono, perchè sono liberamente diffusi? E se non lo sono, perchè vengono poi condannati quando emulati?&lt;br /&gt;Io ricordo invece sacri momenti  in cui le voci degli anziani sussurravano:&lt;br /&gt;“Sssh, non davanti ai bambini!”, e proteggevano con fermezza l’innocenza, il  diritto alla fantasia, la raccolta del frutto secondo la stagione, il dono prezioso del saper attender e desiderare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora la poesia viene disattesa continuamente, se non derisa o umiliata. L’essere sensibili è una vergogna. E “fare l’amore” non si dice nemmeno più: adesso quando si è educati si dice “far sesso”, ed è qualcosa di così accessibile e banale come bere una birra! Non a caso scelgo l’espressione “bere una birra”, poiché è questo ciò che si fa: bere acqua, si sa, arrugginisce! E poco conta se poi la gente si ammazza preda dell’alcol e della  velocità, perché anche questo è uno status symbol, correre in tutto e per tutto. Si venderebbero forse meno auto se queste fossero impossibilitate ad andare oltre i 130 km/h?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non credo, così come non credo che sia impossibile divertirsi senza bere alcolici, così come credo che fermarsi di tanto in tanto a godere dell’attimo, ad assaporarlo sia gratificante e ed estremamente benefico. Ma chi non gode dell’arricchimento del passo lento e del momento raro, come può ancora fare l’amore? Come può sentire battere il cuore fino a scoppiare&lt;br /&gt;allo scambiarsi del primo bacio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come può sentire il respiro che si ferma, la bocca secca e il cuore che fa un battito al minuto per l’emozione della “prima volta”, di ogni “prima volta”, se tutto è già stato intaccato dal disincanto, diventando scontato, già visto, già raccontato e dimostrato e documentato? Ho letto ieri di baby-prostitute, bambine che “scelgono” di vendersi in locali per giovanissimi, gestiti da persone di poco più grandi...&lt;br /&gt;Che sentimenti possono coltivare dentro di loro? E chi sono coloro che tacciono sapendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://beanbagcentral.com/kritter/archives/krianna%20kisses%20elena.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://beanbagcentral.com/kritter/archives/krianna%20kisses%20elena.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov’è il rispetto, la considerazione dell’individuo, la volontà di “investire” per un mondo migliore? Perchè il fine ultimo di tutto dev’essere solo il sesso egoistico e fine a se stesso o il denaro? E davanti alle gratuite violenze perpetrate dal “branco” come dovrei comportarmi?&lt;br /&gt;Cosa dovrei lasciare che mio figlio imparasse? Che il “diverso” è un nemico? E se il diverso fosse lui? Dovrei incoraggiarlo a nascondere le sue verità per non venire deriso o picchiato? E se fosse una diversità evidente, magari un handicap? Cosa dovrei farne? Abortirlo dopo un’amniocentesi, o abbandonarlo in un orfanatrofio o lungo una strada? E se lo concepissi con un bellissimo negro e la pelle ne fosse la spudorata testimonianza...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi dovrei anche insegnargli che esiste la “gente per bene”. Famiglie di mera apparenza, i cui componenti rivestono magari cariche importanti, considerate e rispettate socialmente, ma che si arricchiscono con la morte: industriali delle armi, ad esempio, oppure che riciclano denaro sporco o nascondono rifiuti tossici e poi magari fanno tanta beneficenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in mezzo a questo indiscutibile veleno caotico, come potrei, ditemi, come potrei fargli davvero capire cosa è giusto e cosa no, chi sono i “buoni” e i“cattivi”, quale sia la vera forza - che risiede nell’anima e non nei muscoli - e la debolezza - ben mascherata dietro atti di violenza e di sopraffazione -?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra qualche ora chiuderò gli occhi, mani sconosciute scaveranno nel mio ventre, ignare della vera ferita che staranno aprendo dentro il mio cuore e nel mio futuro...&lt;br /&gt;In realtà non so nemmeno se mi risveglierò: non sempre gli interventi, per quanto banali, hanno esito positivo. Ma questa eventualità non è per me grave quanto correre il rischio di diventare così folle da concepire un figlio e offrirlo, innocente, a questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;                                                                    &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;       Eliotropio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7841787049780144517?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7841787049780144517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7841787049780144517' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7841787049780144517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7841787049780144517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/ho-deciso.html' title='Ho deciso'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5520145812768657978</id><published>2007-05-19T02:20:00.000+01:00</published><updated>2007-05-19T02:41:53.593+01:00</updated><title type='text'>Benedetto XVI santo subito!</title><content type='html'>Circa un mese fa il nostro amato Pontefice ha fatto visita a Pavia. Ha salutato i malati del San Matteo, ha dato la sua benedizione (in diretta su Raiuno) i pavesi dagli Orti Borromaici, con tanto di canti eseguiti dall'orchestra dell'Istituto Vittadini e infine è giunto in Università perché... boh, che dire... perché a Pavia c'è anche quella!&lt;br /&gt;Tuttavia, chi è veramente Benedetto XVI? Santo subito? La BBC, televisione per definizione comunista, anticlericale, filo-governativa e sicuramente fonte non affidabile non la pensa affatto così. È infatti apparso sull'emittente citata &lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315"&gt;un documentario&lt;/a&gt; molto interessante da cui scaturiscono molte riflessioni sulla Chiesa (metto le mani avanti: sto parlando della Chiesta, non di tutta la categoria preti; diciamo di un 90% di essi).&lt;br /&gt;In particolare, in questo pezzo di vero giornalismo d'inchiesta, viene fatto vedere in che modo negli ultimi 40 anni la Chiesa abbia affrontato il problema della pedofilia tramite il documento "Crimen Sollicitationis". Per piu’ di 20 anni, sostiene l’inchiesta della tv britannica, Joseph Ratzinger ha applicato questo documento segreto del 1962 che regolamentava il modo in cui i cardinali dovevano comportarsi di fronte a casi di abusi su minori in cui si dettava un codice di segretezza a cui attenersi; pena la scomunica. Il documento prevedeva anche che il Vescovo tenesse in cassaforte lo stesso documento e non lo facesse visionare a nessuno (forse tramite questa regola non si è saputo nulla della sua esistenza per 40 anni).&lt;br /&gt;Se questo non bastasse, l'amico Ratzi era già stato iscritto nel registro degli indagati per un caso di pedofilia, ma non si è mai presentato al processo. Gli stessi preti indagati, inoltre, sono stati velocemente trasferiti in Vaticano. Motivazione: nello Stato Pontificio non è previsto alcun tipo di estradizione.&lt;br /&gt;Questi sono i fatti. Su questo dobbiamo pensare e ragionare, farci una nostra idea di come funziona il mondo e chiederci se non sarebbe (forse) meglio credere in un Dio totalmente slegato dal mondo terreno per salvare ciò che c'è di buono in una Chiesa ormai in decadenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: inutile dire che la TV italiana non ha mai mandato in onda il documentario, contenente interviste, documenti e testimonianze totalmente attendibili. Il 17 maggio Santoro ha annunciato che avrebbe fatto il possibile per trasmetterlo su RaiDue. A breve sapremo come andrà a finire; io un'idea ce l'ho già..., e voi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5520145812768657978?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315' title='Benedetto XVI santo subito!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5520145812768657978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5520145812768657978' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5520145812768657978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5520145812768657978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/benedetto-xvi-santo-subito.html' title='Benedetto XVI santo subito!'/><author><name>Zio Rufus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-9014906028446994438</id><published>2007-05-19T00:29:00.001+01:00</published><updated>2007-05-19T00:39:17.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Print scan - pagine paradossali</title><content type='html'>Curiosando qua e là su internet si trovano cose stuzzicanti.&lt;br /&gt;Ad esempio a gennaio, mentre cercavo informazioni per la mia &lt;a href="http://inchiostro.studentipavia.it/articolo.php?id=817"&gt;inchiesta sul Unipv-WiFi&lt;/a&gt;, sono incappato sul sito del &lt;a href="http://www.innovazione.gov.it/"&gt;dipartimento governativo per l'Innovazione e la tecnologia&lt;/a&gt;. Il risultato è quello che segue:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cdLKGAvJi5Q/Rk43oRCR3zI/AAAAAAAAACk/1DoH_Y1D9B0/s1600-h/print+scan+innovazione.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cdLKGAvJi5Q/Rk43oRCR3zI/AAAAAAAAACk/1DoH_Y1D9B0/s200/print+scan+innovazione.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066047795745644338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente l'innovazione s'è fermata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo invece un giro sui siti di quotidiani che solitamente non "cago" ho trovato, oltre a una valanga di notizie sconvolgenti, anche la pagina 'Nord cultura' sul quotidiano leghista "&lt;a href="http://www.lapadania.com/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Padania&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;". Eccovela:&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cdLKGAvJi5Q/Rk44WRCR30I/AAAAAAAAACs/O-QXiu3olNU/s1600-h/print+scan+la+padania.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cdLKGAvJi5Q/Rk44WRCR30I/AAAAAAAAACs/O-QXiu3olNU/s200/print+scan+la+padania.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5066048586019626818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vuota! Chissà perché...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-9014906028446994438?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/9014906028446994438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=9014906028446994438' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/9014906028446994438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/9014906028446994438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/print-scan-pagine-paradossali.html' title='Print scan - pagine paradossali'/><author><name>dreand</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cdLKGAvJi5Q/Rk43oRCR3zI/AAAAAAAAACk/1DoH_Y1D9B0/s72-c/print+scan+innovazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2292244609236278118</id><published>2007-05-18T15:30:00.000+01:00</published><updated>2007-05-18T15:32:10.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andraous'/><title type='text'>LA DOPPIA TRAGEDIA CHE ATTRAVERSA LE COSCIENZE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Inblostro è lieto di opistare un post di Vincenzo Andraous&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci sono metropolitane che sembrano vicoli senza uscita, sentieri dimenticati di ogni giorno qualunque.&lt;br /&gt;Ma quel che è accaduto a Vanessa, non è il risultato di un luogo abbandonato a se stesso, di una zona rossa da scansare, di uno spazio ove non esiste sicurezza.&lt;br /&gt;Quel che è successo là sotto, poteva accadere nel bel mezzo di un viale cittadino, il problema non sta nella poca o assente illuminazione, o nell’insufficienza di tutori dell’ordine.&lt;br /&gt;Abbiamo un’Italia che sta conoscendo il fondo senza bisogno di raschiarlo con le unghie, un paese che ulula  per la troppa immigrazione, ma rimane silenziosamente in disparte, a fronte della troppa subcultura che dilaga.&lt;br /&gt;Mi viene in mente come gli zingari, i sinti, i rom, definiscono una  persona di razza  differente, o meglio di altra origine, dal momento che la razza umana è una sola: la chiamano “gagio”, per sottolineare erroneamente la totale diversità, tutta dentro una supposta supremazia razziale.&lt;br /&gt;C’è una intolleranza che si insinua sottotraccia, fino a diventare una forma di razzismo capovolto, per cui non è più il cittadino italiano a rifiutare o addirittura a rigettare l’altro, ma è colui che s’avventura in terra straniera a incalzare per tenere a distanza.&lt;br /&gt;Vanessa morta, le due ragazze dell’est in prigione, rappresentano la doppia tragedia che ci attraversa la coscienza: la vita umana cancellata senza un fremito e il  comportamento che ne ha prodotto il gesto folle.&lt;br /&gt;C’è davvero una insofferenza imbracciata come un mitra, dentro una prossimità fatta di bisogni, di necessarietà, di tensioni, che confondendosi si urtano vicendevolmente fino a creare ulteriore disagio, fino a far straripare la misura delle accettazioni ospitali, sotto la pressione di nuove e incombenti intolleranze, le quali  non sono più riconducibili alle differenze religiose o culturali, bensì alle miserie umane, che disconoscono accoglienza e accompagnamento, e non riconoscono il valore della propria dignità nel rispetto dell’altro.&lt;br /&gt;Vanessa è morta, due ragazze sono in carcere, giustizia è fatta, ma per qualcuno il bene, la solidarietà, la giustizia, sono solo simboli altisonanti, quel che conta è il resto, che è appunto di più.&lt;br /&gt;Nel disagio che solitamente attribuiamo a questa invasione di umanità, c’è solo un aspetto del disagio che viviamo tutti, che potrà trovare soluzione all’interno di un ripensamento culturale, proprio perché l’assenza eterna di Vanessa è fardello di tutti, e non è possibile scaricarla sul dolore solitario provocato dalla vittima di turno.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Vincenzo Andraous&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2292244609236278118?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2292244609236278118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2292244609236278118' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2292244609236278118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2292244609236278118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/la-doppia-tragedia-che-attraversa-le.html' title='LA DOPPIA TRAGEDIA CHE ATTRAVERSA LE COSCIENZE'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-2598261799547434579</id><published>2007-05-17T21:48:00.000+01:00</published><updated>2007-05-18T15:35:00.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>Elezioni CNSU: prime indiscrezioni e primi commenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RkzQgwz02CI/AAAAAAAAAAU/8TU-CJusmXs/s1600-h/propaganda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065652942161631266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RkzQgwz02CI/AAAAAAAAAAU/8TU-CJusmXs/s400/propaganda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ecco i primi risultati da confermare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Azione Universitaria&lt;/span&gt;: 1200 voti (-400 rispetto alle elezioni dello scorso anno).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.coordinamento.org/"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Coordinamento per il diritto allo studio-UDU&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;: 900 voti (-900 rispetto alle elezioni dello scorso anno)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pavia.ateneostudenti.it/"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Ateneo Studenti-Obbiettivo Studenti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;: 670 voti (-400 rispetto alle elezioni dello scorso anno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.studentindipendenti.ilcannocchiale.it/"&gt;StudentIndipendenti&lt;/a&gt;:non ha partecipato direttamente ma appoggiava il milanese &lt;a href="http://www.sinistrauniversitaria.eu/portale/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;amp;amp;id=56&amp;amp;Itemid=0"&gt;Dino Motti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Studiare Linguistica a Pavia: non ha partecipato.&lt;br /&gt;Gruppo Kos: non ha partecipato.&lt;br /&gt;Passione Universitaria: non ha partecipato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' netto il calo fisiologico dovuto alla lontanza di queste elezioni (si votava per il solo &lt;a href="http://www.miur.it/cnsu/"&gt;CNSU&lt;/a&gt;) rispetto alle elezioni "locali" dove è più facile individuare un candidato amico. Ateneo Studenti e Azione Universitaria, se i dati saranno confermati , mantegono le loro posizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' altresì evidente il clamoroso tracollo di voti del Coordinamento per il diritto allo studio-U.D.U. che presenta un disavanzo altri 500 voti rispetto ai colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti i fattori che possono avere inciso. L'attuale maggioranza, nonostante le promesse di rito, non ha certo aiutato l'Università. In questo periodo il ministro Mussi è apparso più attento agli interessi della sua corrente che a quelle degli atenei italiani.I tagli selvaggi e ingiustificati apportati agli atenei e ai collegi, risorsa di Pavia, hanno influito sulle decisioni degli studenti pavesi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta, non proprio felice, della candidata di "sinistra"abbondantmente fuori corso avrà disincetivato gli elettori che le hanno preferito una giovane e promettente Chiara Montaldo? Molti hanno giudicato la candidata di Azione è più decisa e convicente. Matteo Greco, il candidato di Ateneo Studenti, probabilmente è rimasto indietro a causa della giovanissima età: candidare una "matricola" a molti è apparsa una mossa suicida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse qualcosa si è inceppato nel &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;rodato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;meccanismo che vedeva gli studenti essere inondati da gadgets, feste (controfeste e UMF), aperitivi strategici a Radio Aut? Possibile che la linea adottata dai rappresentanti del Coordinamento per il diritto allo Studio-U.D.U. da molti ritenuta &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;profondamente regressiva, isolazionista e conservatrice &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;non si stia rivelando la strategia migliore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito è aperto. Apertissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Aggiornamento: &lt;a href="http://campus-one.unipv.it/bancadati/20070518/MI25137.pdf"&gt;qui &lt;/a&gt;i risultati piu precisi.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-2598261799547434579?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/2598261799547434579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=2598261799547434579' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2598261799547434579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/2598261799547434579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/elezioni-cnsu-prime-indiscrezioni-e.html' title='Elezioni CNSU: prime indiscrezioni e primi commenti'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2vz4tWWuvms/RkzQgwz02CI/AAAAAAAAAAU/8TU-CJusmXs/s72-c/propaganda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-7702767345038261114</id><published>2007-05-16T18:13:00.000+01:00</published><updated>2007-05-16T18:15:46.085+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inchiostro'/><title type='text'>UNA VOCE FUORI DAL CORO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Pavia- Domenica 22 aprile ore 16.00 forse pochi, forse nessuno, forse solo il seguito pontificio, si sono accorti di un gruppetto di trenta persone, fra ragazzi e ragazze tutti vestiti uguali, alcuni dei quali armati d’archetto, collocati in una posizione molto vicina al  S.S. Padre.&lt;br /&gt;Chi erano quei temerari giovani e cosa facevano lì? Erano il quartetto della Facoltà di Musicologia, pari ai cori universitari europei e all’altezza dell’evento. Come mai molti dei presenti, non si sono accorti, delle Voci ben intonate e preparate, che provenivano da  dietro le quinte e più precisamente alla  destra del Pontefice?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche corista, ha da dire la sua: “Non è colpa dei tecnici del suono, a cui rivolgiamo i più vivi ringraziamenti per la disponibilità. Forse, e dico forse, un po’ di responsabilità potrebbe averla chi ha abbandonato il coro a se stesso in un anfratto, se pur privilegiato, ma sempre anfratto. Senza considerare le sedie sottratte all’ultimo momento ed in modo sgarbato e senza acqua dalle 10:00 fino alle 16:00 non comunicando la più fondamentale delle indicazioni, dove era il bagno, e minore dei mali con il pranzo a carico nostro.” “Noi non vogliamo incolpare nessuno di negligenza, né avere manie di protagonismo”  dice un’altro dei coristi, “però non ci sembra giusto essere trattati in questo modo, dopo tutto il lavoro fatto, alla fine siamo studenti anche noi dell’Ateneo di Pavia, e valiamo ne di più ne di meno, rispetto agli altri studenti dell’Università”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi conosce bene questi ragazzi e passa con loro diverse ore a settimana ed ha vissuto diverse esperienze sia all’estero sia in Italia ha avuto non pochi disagi: “non c’è stato dato alcun riferimento preciso di quando il Papa stava per entrare  nel cortile e di conseguenza quando iniziare a cantare e quando smettere, non vedevamo nulla e non c’era nessuno a darci un segnale.” “Non che l’Università non fosse preparata all’accoglienza del Santo Padre, anzi direi proprio il contrario” -continua una corista-, “però come tutto davanti era preciso e ben organizzato sarebbe stato bello che fosse così anche dietro le quinte. Così, da valorizzare ancora di più, la presenza musicale tanto amata da Papa Ratzinger, e il lavoro di ragazzi molto volenterosi e preparati in repertori non usuali”. Eppure nonostante tutti i disagi e la fatica, alla fine prevale soprattutto la soddisfazione e l’orgoglio di aver potuto partecipare ad un evento così straordinario: “ cantare e suonare di fronte al Papa non è una cosa che capita tutti i giorni, per questo vogliamo ringraziare il Rettore e tutto il personale che ha reso possibile la nostra presenza, e quei pochi ascoltatori che hanno apprezzato il nostro lavoro. Chi sa se fra loro c’è anche  papa ratzi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;            &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Luca Mancini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-7702767345038261114?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/7702767345038261114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=7702767345038261114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7702767345038261114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/7702767345038261114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/una-voce-fuori-dal-coro.html' title='UNA VOCE FUORI DAL CORO'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5936033911244826545.post-5835170565215497267</id><published>2007-05-15T18:33:00.000+01:00</published><updated>2007-05-15T18:59:41.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>€ Mussi parlò ancora e fece pure....</title><content type='html'>Fabio Mussi, probabilmente gasatosi per i complimenti ricevuti per la sua recente attività &lt;a href="http://inblostro.blogspot.com/2007/05/mussi-favore-degli-studenti-stranieri.html"&gt;antirazzista&lt;/a&gt;, ha deciso di darci dentro. Il Ministro ha infatti licenziato un provvedimento sui ricercatori, purtroppo &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=2961&amp;amp;ID_sezione=&amp;sezione="&gt;pessimo.&lt;/a&gt; Chissa cosa facevano al CNSU quando approvarono il provvedimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tronfio e tacchino dell'opera  è andato poi ad Anno Zero a (s)parlare di Università.  Un po' di vetrina per la sua SD  è sempre utile. E anche qui ha dato del suo &lt;a href="http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&amp;amp;cms_pk=2720"&gt;meglio&lt;/a&gt;.  Ben aiutato da Santoro, occorre dirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: non è che Mussi apre il CNSU agli studenti stranieri per essere sicuro che NON comprendano esattamente la portata delle ca...te che gli sottopporrà nei mesi a venire? O il nostro ha in mente di farne una commissione internazionale di altissimo livello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5936033911244826545-5835170565215497267?l=inblostro.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://inblostro.blogspot.com/feeds/5835170565215497267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5936033911244826545&amp;postID=5835170565215497267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5835170565215497267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5936033911244826545/posts/default/5835170565215497267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://inblostro.blogspot.com/2007/05/mussi-parl-ancora-e-fece-pure.html' title='€ Mussi parlò ancora e fece pure....'/><author><name>Mizar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02871988380666046160</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
