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domenica 16 dicembre 2007

Dei pericolosi giovani intellettuali sovversivi


A “Generazione zero”, la rubrica di Annozero gestita da Beatrice Borromeo, se ne sono viste delle belle il 6 dicembre.

Il tema della puntata era “Libera o occupata”, e si riferiva alla Rai, al sistema televisivo italiano e alla censura. Per la sua rubrica personale dedicata ai “giovani” la Borromeo di solito invita giovani impegnati in partiti o in associazioni, generalmente tutti giovani impegnati e conoscitori del tema, testimoni o protagonisti malgrado loro. Questa volta aveva con sé i Gemelli DiVersi.

Il DJ THG (34 anni), Strano (36), Thema (35) e Grido (28, fratello di J Ax dei furono Articolo 31), eccoli i giovani della puntata. Il merito di essere invitati in qualità di “giovani” e “esperti” del tema? Hanno scritto una canzone che si chiama “Istruzioni per l’illuso” (trovate qui il testo) che, a detta della Borromeo, «è una critica veramente feroce alla televisione italiana». Allo stesso tempo ci fa capire un po’ gli stardard culturali della biondina).

«Siamo ridotti al punto che per trovare un po’ di informazione vera bisogna stare ad ascoltare le parodie dei comici, […], bisogna lasciarsi informare da quelli che fanno cabaret, mentre quelli che fanno informazione fanno ridere». Delle parole che incendiano la discussione, parole di fuoco, o meglio di “Fuego” (loro album del 2002).

Alla Borromeo giunge un suggerilmento dalle quinte (sembra Ambra a “Non è la Rai”), una timida domandina al dj THG, forse l’unica buona della rubbrica della puntata: «Però voi ci lavorate anche in televisione, in un certo senso, usufruite di questo mezzo».

Lo sventurato rispose: «Bisogna stare all’interno del meccanismo per poterlo combattere». A queste parole si sente un’esplosione, “Boom” (oltre tutto titolo del loro ultimo album).
Loro danno un contributo “piccolissimo”, per ammissione dello stesso sventurato «per smuovere le coscienze». A questo punto si capisce perché Thg sta dietro i piatti e non canta. Grido osa di più: ormai i nuovi reality show sono quelli delle telecamere di sicurezza, dice denunciando questo pesante clima da “Grande fratello” orwelliano. Ci si chiede perché anche lui non faccia il dj.

Poco dopo è ancora il “fratello di” a fare paura alla politica italiana con i suoi toni indignati e le critiche pungenti. Oramai il danno è fatto, ecco il sistema sconvolto dall’interno proprio da loro che –ricordano- sono stati vittime ingiuste della censura di “Top of the pop” su Italia Uno. Questo malgrado facciano “solo cronaca” senza lanciare accuse, dice quello che porta gli stessi orecchini della vecchietta del piano di sopra. Così, se prima si censuravano i f**k e i b***h, ora si censurano i M**a e i C****a (Mora e Corona, dei quali sembrerebbero amichetti).

Dulcis in fundo: per chi non lo sapesse o non se lo ricordasse, i Gemelli DiVersi sono (o meglio erano) i presentatori di “Pimp my wheels” su Mtv, un programma non proprio educativo ma comicissimo per il suo carattere ridicolo. Tra qualche “bella lì” e qualche "dai zio", i GdV coi loro malefici aiutanti prendevano dei motorini scassati che venivano truccati, colorati appiccicandogli sopra qualche optionals adatto al personaggio: ad esempio a una studentessa di medicina le avevano aggiunto una valigetta del pronto soccorso, a uno snowboarder un porta-snowboard a mo’ di alettone posteriore. E non finisce qui, ai titoli di coda si poteva leggere (se si fosse stati abbastanza rapidi) che i motorini così truccati non potevano circolare liberamente. Bella fregatura, come il loro intervento ad Annozero.

Alla fine, il valore della rubrica in questa puntata? Dite un po' voi...



Tanto per rinfrescarvi le idee...

sabato 7 luglio 2007

Live Earth and dead Firefox


In questi giorni il mondo musicale è in subbuglio per il Live Earth, l'evento mediatico che ha coinvolto decine di paesi e centinaia di musicisti in tutto il mondo e che ha come scopo la salvaguardia del nostro pianeta. Al Gore, lo sconfitto candidato alla Casa Bianca, ha aperto il concerto di Tokyo con le solite buone parole, buoni propositi, che da domani ognuno di noi si sarà dimenticato. In ogni caso, al di là delle polemiche inevitabili in questo genere di eventi, mi sono messo davanti al mio PC alla ricerca del sito che trasmette online in diretta tutte le tappe del mega-ultra-concertone.


Sponsor tecnico ufficiale della manifestazione è MSN, il noto portalone di casa Microsoft. Ma sì, mi dico, per una volta cercherò di lasciare da parte il mio odio cordiale per l'azienda di Billy. Entro nel sito, clicco su Concerts, e... ta dà: dimentico i buoni propositi e ripasso le lezioni di cattiveria imparate, da autodidatta, quando ero alla Scuola Media dalle suore (ok, questa era gratuita, ma è più forte di me). Una frase campeggia sul sito: "The concert is available for most internet browsers, but for the best viewing experience, use Internet Explorer". Per i più nazionalisti, la traduzione è "Il concerto è disponibile per la maggior parte dei browser internet, ma per una visione più accattivante, usa Internet Explorer". A parte che dopo "experience" non ci andrebbe la virgola (oppure andrebbe anche tra "but" e "for"), ma il significato della frase è raccapricciante. Si fa un concerto di questa mole e il sito funziona "a dovere" solo se si ha Windows? Ma stiamo scherzando? Io ho un Mac e, a causa del mio utilizzo di un sistema così arretrato che non si conoscono virus efficaci che lo colpiscono, non posso vedere il concerto nella versione fica?



Ahi, ahi, cara Microsoft. Qui mi scivoli veramente. Attenta, perché la Apple vende bene in quest'ultimo periodo, e Dell ha messo in commercio i primi PC con Linux pubblicizzandone il prezzo inferiore. Io ti ho avvertito...