Rete sovraccarica?

E fino a qui tutto ok. Trenta e lode.
Il problema è che non tutti possiedono un portatile e nelle varie Facoltà le aule computer sono ancora piuttosto affollate. Nelle aule di Scienze Politiche, famosa più per il bar che per gli alti standard tecnologici, è comparso un cartello che dice "Siete pregati di non utilizzare Messenger, Skype, webchat o simili per sovraccarico della rete".
Pare che le videochat occupino parecchia banda. E questo ci sta. Ma una chat normale non è così pericolosa da questo punto di vista, nemmeno se più utenti si connettono contemporaneamente. Allora mi diranno: perché uno studente dovrebbe perdere il suo tempo a chattare e occupare quindi la rete che è di tutti? Beh perché forse le nuove frontiere della comunicazione non andrebbero abbattute in questo modo, senza distinzioni di alcun tipo, senza una politica coerente e soprattutto comprensibile.
Perché con la wi-fi posso fare ciò che voglio mentre nelle aule no? Perché a Scienze Politichehttp://www.un.org/ o http://www.worldbank.org/ (i siti delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale per intenderci)?
Forse non è solo un problema di rete sovraccarica...
Trenta e lode in tecnologia, zero in buon senso.
Guardare cosa succede altrove non aiuta di certo il buon nome del nostro Ateneo. Un esempio è la wi-fi dell'Università di Urbino (www.wireless-campus.it): tecnologia e intelligenza possono andare di pari passo...