domenica 6 maggio 2007

sabato 5 maggio 2007

Libertà di Stampa


La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire - Orwell

venerdì 4 maggio 2007

Come fare colpo senza spendere...

Siete sopravvissuti a San Valentino ( vi ricordo questo splendido articolo a proposito). Il tempo passa e la vostra "lei" reclama attenzioni.
Rapidamente passate in rassegna le varie possibilità a vostra disposizione.

1)Anello: non se ne parla proprio. Non avete soldi.
2)Fiori: idem come sopra
3)Cena intima: vorrebbe dire rinunziare alla partita di calcetto. Giammai.
E allora? Che fare?
Ecco un bel "barbatrucco" per fare bella figura senza spendere un euro.

MapMSG.com


Ovviamente è meglio che scriviate qualcosa di legermente diverso e più adatto alla situazione. Provate. Garantito al limone.

giovedì 3 maggio 2007

Giornata internazionale della libertà di stampa


In occasione di questa giornata, Inchiostro invita tutti a partecipare alla conferenza che si terrà martedì 8 maggio alle ore 21 presso l'aula del Quattrocento.

La conferenza, il cui tema sarà la libertà di stampa in Italia, avrà come protagonista Domenico Affinito, vice-presidente della sezione italiana di Reporter sans frontières, Anna Piras, giornalista di Rai Parlamento, e l' Onorevole Tana De Zulueta.

Modererà l' incontro il professor Ernesto Bettinelli, docente di Diritto Costituzionale.


Sarà un'occasione per fare un quadro sulla libertà di stampa in Italia che, malgrado sia risalita nelle classifiche di RsF e Freedom house dopo la fine del governo Berlusconi, è ancora parzialmente minata. Ultimo caso che ha riaperto il dibattito il recente ddl Mastella sulle pubblicazioni degli atti giudiziari.

La situazione dell' Università in Italia

(cliccando sul titolo si potrà leggere l'articolo in questione)

Si sta verificando una situazione paradossale nel sistema educativo italiano e Angelo Panebianco lancia un accorato appello sul Magazine del Corriere della Sera del 26 aprile scorso.Panebianco trova un paradosso e lo denuncia: il centro-sinistra, che trova un notevole sostegno “tra gli educatori di ogni ordine e grado”, non si impegna abbastanza a migliorare l’istruzione come sarebbe adeguato. Anzi, i suoi provvedimenti non farebbero altro che peggiorare la qualità degli insegnamenti. Lo testimoniano alcuni fatti:
-l’assunzione di una moltitudine di precari;
-la creazione delle lauree triennali;
-una “raffica di promozioni indiscriminate”.
Questo solo per quanto riguarda la legislazione 1996-2000.
E ora, cosa avrà mai fatto il governo attuale?
«L’Università –scrive l’editorialista del Corriere e docente dell’ Università di Bologna- è stata duramente colpita dall’ ultima Finanziaria», tramite «pesanti decurtazioni di bilancio, (…) in parte compensate da aumenti delle tasse universitarie». Una situazione ben visibile agli occhi di tutti gli studenti e dei genitori…

Panebianco denuncia ancora come questa politica finanziaria metta in crisi anche istituzioni di eccellente qualità, come i Collegi universitari, citandone due a noi conosciuti, il Ghislieri e il Borromeo.

Ma torniamo a noi: si avvicinano le elezioni del CNSU, il Consiglio nazionale degli studenti universitari, che si terranno il 16 e il 17 maggio. Il CNSU è organo consultivo di rappresentanza degli studenti che formula pareri e proposte al Miur. Noi studenti siamo chiamati ad eleggere i nostri rappresentanti con la speranza che si rivelino capaci di risvegliare il ministro Mussi dal coma profondo, impegnato com’è a pensare “Mi si nota di più se vado nel PD o se mi sposto a sinistra?”.
[il ministro ha studiato alla Normale di Pisa, altro Collegio messo in pericolo dai tagli: farà qualcosa per evitare che il centro che l'ha formato vada in rovina con conseguenze terribili, come la produzione di una classe dirigente peggiore di quella odierna?!]

ATTENZIONE: il prossimo numero di Inchiostro sarà dedicato alle elezioni del CNSU. Verrà dato spazio ai candidati che hanno accettato l'invito della redazione a scrivere un articolo con le loro idee e proposte.

martedì 1 maggio 2007

Diventeranno famosi? Sì, grazie al web...



I 7grani, gruppo musicale emergente originaro di Como (di Bizzarone per la precisione, paese reso celebre da Aldo, Giovanni e Giacomo con i loro sketch sugli svizzeri, ricordate?) stanno spopolando in giro per il mondo. Come, direte voi?
Grazie al web e all'etere! I loro brani e video sono scaricabili da Myspace e Youtube. E, inoltre, molte radio indipendenti hanno inserito nei loro programmi radiofonici le produzioni di questi ragazzi trentenni. Che dire? Veramente il web 2.0 sta cambiando il mondo? Forse è veramente così...
Date un'occhiata al loro sito, artigianale ma molto carino! (basta cliccare sul titolo di questo post...)

I° Maggio



Futuro prossimo o passato remoto?