giovedì 17 maggio 2007

Elezioni CNSU: prime indiscrezioni e primi commenti


Ecco i primi risultati da confermare:

Azione Universitaria: 1200 voti (-400 rispetto alle elezioni dello scorso anno).
Coordinamento per il diritto allo studio-UDU: 900 voti (-900 rispetto alle elezioni dello scorso anno)
Ateneo Studenti-Obbiettivo Studenti: 670 voti (-400 rispetto alle elezioni dello scorso anno)

StudentIndipendenti:non ha partecipato direttamente ma appoggiava il milanese Dino Motti
Studiare Linguistica a Pavia: non ha partecipato.
Gruppo Kos: non ha partecipato.
Passione Universitaria: non ha partecipato.

E' netto il calo fisiologico dovuto alla lontanza di queste elezioni (si votava per il solo CNSU) rispetto alle elezioni "locali" dove è più facile individuare un candidato amico. Ateneo Studenti e Azione Universitaria, se i dati saranno confermati , mantegono le loro posizioni.

E' altresì evidente il clamoroso tracollo di voti del Coordinamento per il diritto allo studio-U.D.U. che presenta un disavanzo altri 500 voti rispetto ai colleghi.

Molti i fattori che possono avere inciso. L'attuale maggioranza, nonostante le promesse di rito, non ha certo aiutato l'Università. In questo periodo il ministro Mussi è apparso più attento agli interessi della sua corrente che a quelle degli atenei italiani.I tagli selvaggi e ingiustificati apportati agli atenei e ai collegi, risorsa di Pavia, hanno influito sulle decisioni degli studenti pavesi?

La scelta, non proprio felice, della candidata di "sinistra"abbondantmente fuori corso avrà disincetivato gli elettori che le hanno preferito una giovane e promettente Chiara Montaldo? Molti hanno giudicato la candidata di Azione è più decisa e convicente. Matteo Greco, il candidato di Ateneo Studenti, probabilmente è rimasto indietro a causa della giovanissima età: candidare una "matricola" a molti è apparsa una mossa suicida.

O forse qualcosa si è inceppato nel
rodato meccanismo che vedeva gli studenti essere inondati da gadgets, feste (controfeste e UMF), aperitivi strategici a Radio Aut? Possibile che la linea adottata dai rappresentanti del Coordinamento per il diritto allo Studio-U.D.U. da molti ritenuta profondamente regressiva, isolazionista e conservatrice non si stia rivelando la strategia migliore?

Il dibattito è aperto. Apertissimo.


Aggiornamento: qui i risultati piu precisi.

48 commenti:

Anonimo ha detto...

sono una semplice elttrice al di fuori delle associazioni studentesche. questo accanimento ormai anche infruttuoso da parte di inchiostro verso i ragazzi del coordinamento mi sembra del tutto gratuito in questo caso.non credo tra l'altro che sia terapeutico per voi. potremmo discutere a vita sulla scelta dei candidati. l'udu ha scelto un "abbondante fuoricorso" (ma ci rendiamo conto che non si può giudicare la capacità di una persona da quanti anni ci mette a fare l'università o da quante lauree ha a trenta e passa anni????), azione ha scelto la montaldo perchè ha un bel faccino e ateneo ha scelto greco perchè raccattava matricole... e poi? una volta dette queste quattro scemenze non abbiamo discusso delle proposte non abbiamo discusso sull'affluenza alle urne non abbiamo semplicemente discusso. io direi di smetterla di tirare su polveroni e d iniziare a pensare alle cose serie.
un'ultima cosa: aperitivi strategici a radio aut? m informerei su cosa è un circolo arci prima di parlare.
gadgets e controgadgets?che fastidio ti danno?ti senti offeso?se si non votarli.
umf c'è da cinque anni....indie da undici anni..almeno i coordinamentini si vedono anche nei periodi non elettorali. gli altri li vedi solo in campagna a imbrattare i muri e a romperti l'anima per avere il tuo voto. ma smettiamola. siamo seri.

Anonimo ha detto...

e poi inchiostro non è un giornale di informazione?
e non è come dite il giornale UFFICIALE degli universitari?
allora diamo più voci e meno opinioni personali!!

Mizar ha detto...

"Inchiostro" cerca di dare spazio a tutte le voci: lo spazio è sempre a disposizione di tutti.
Ognuno dica la sua liberamente.
Si tenta una prima analisi.
Se ci sono altre opinioni ben vengano basta inviare il proprio pezzo a
redazione(at)inchiostro.unipv.it

Anonimo ha detto...

intendevo solo dire che un redattore di un giornale dovrebbe astenersi dall'esprimere giudizi deviati dalla propria esperienza e intervenire in qualità di singolo o di associazione che si voglia ma senza la pretesa di essere informativo. (infatti è solo calunniante).
l'informazione si fa con i dati alla mano e fino ad adesso di dati non ne ho visti.

Mizar ha detto...

"intendevo solo dire che un redattore di un giornale dovrebbe astenersi dall'esprimere giudizi deviati dalla propria esperienza e intervenire in qualità di singolo o di associazione che si voglia ma senza la pretesa di essere informativo. (infatti è solo calunniante)."
Sarebbe bene distinguere giornale, blog, redattori e singole opinioni. Si rischia altrimenti di fare di tutta l'erba un fascio...
Mi limito ad osservare che è meglio intevenire in maniera anonima....

I giudizi poi si esprimono appunto sulla base della propria "esperienza " che arricchisce e forma. Ora se io esmprimessi un giudizio sui difetti congeniti della valvola cardiaca (cosa di cui non so nulla, sono assolutamente "insperto") non sarebbe inutile è dannoso? L'esperienza puo anche deviare, è vero, ma in ogni caso è possibile ribattere. Il dibattito e il confronto si creano cosi.

"l'informazione si fa con i dati alla mano e fino ad adesso di dati non ne ho visti."
Il post inizia cosî: "ecco i primi risultati da confermare...." seguono nomi e dati (dati ripeto da confermanre) Sulla base e allo stato attuale di si avanzano delle opinioni e dei giudizi passibili di commento, e di modifica quando i dati saranno certi.
Piu avanti è possibile leggere "se i dati saranno confermati".

Anonimo ha detto...

inutile cotinuare a esprimersi vista l'astutacapacità di capire sempre ciò che si vuole. arrivederci e grazie. mi esprimo da anonima perchè non sono nessuno solo un voto alle urne.

Mizar ha detto...

Caro Anonimo, i pensieri e le opinioni così come le azioni hanno un padrone ed un volto.
Hai lanciato alcune accuse. Mi pare ti sia stato risposto in maniera civile. Sei stato invitato ad esprimere le tue liberamente, pubblicamente e senza nascondersi. Non ci sono voti ma persone.
Non vuoi farlo? Me ne dispiaccio.
Quanto "al capire ciò che si vuole" cerco di leggere quello che c'è scritto e di rispondere; argomentando le mie opinioni, difendendole e sviluppando le mie tesi. Il confronto democratico questo è.

dreand ha detto...

Mi intrometto in questo scambio che sembra riguardare solo Mizar e l'anonimo filo-UDU.
Cito: "e poi inchiostro non è un giornale di informazione?
e non è come dite il giornale UFFICIALE degli universitari?
allora diamo più voci e meno opinioni personali!!


Che differenza c'è tra "voci" e "opinioni personali"?!

Seconda cosa importante: Inchiostro è aperto agli interventi di tutte le voci "politiche", putroppo poi c'è chi rifiuta gli inviti fatti. Un esempio:l'UDU che, a differenza degli altri partecipanti alle elezioni, ha deciso di non pubblicare niente su Inchiostro perché evidentemente gli stiamo sui coglioni.

Ciazzo ha detto...

Ciao Mizar, ma si può sapere perchè continui a scrivere contro il coordinamento? Dall'articolo direi che è il coordinamento che sta sui coglioni a inchiostro e non viceversa caro il mio dreand. Anche perchè l'UDU ha sicuramente deciso di non mandare l'articolo per motivi diversi da antipatia o simpatia. Comunque, volevo solo dire che secondo me le tue 'osservazioni' sono decisamente deviate da qualcosa. Qualcuno dell'UDU ti ha rubato la fidanzata? Davvero, trovo che su un giornale si debba essere più seri e oggettivi.

dreand ha detto...

Che giornale vorresti, oh ciazzo?

Più di tanto non si può fare: i fondi sono quel che sono, quindi le pagine sono otto al mese e non siamo neanche dei giornalisti pubblicisti (tanto meno professionisti) per fare qualcosa di superserio.

Noi ci proviamo, ma se poi una redattrice che scrive su Inchiostro dell'UDU (di cui fa parte) viene regarguita dal "partito", e se ancora non si accettano le proposte e gli inviti, più di tanto non si può fare.

Mizar ha detto...

Caro il mio "ciazzo" questo è un blog e non Inchiostro. Non fare di tutta l'erba un FASCIO.

Scusa ma questi continui attacchi sul giornale non li vedo proprio e nemmeno sul blog.

I motivi per cui il coordinamento per il diritto allo studio-UDU non ha usato lo spazio sono ben noti, purtroppo.

Ora, coreggimi se sbaglio, ma pare di capire che il coordinamento per il diritto allo studio-udu abbia perso una barcata di voti. Qualche ipotesi in proposito è opportuno farsela. Io ho messo le mie.Ovviamente "personali", ovviamente "parziali", etc. etc. Logico che siano così: altrimenti non sarebbero le mie opinioni. I dati però quelli sono.
Se vuoi postare sull'argomento l'indirizzo a cui inviare il post e redazione(at)inchiostro.unipv.it

Ciazzo ha detto...

Non preoccuparti che anche io mi sono fatto domande sul perchè l'UDU abbia perso voti; proprio per questo ti ho chiesto se qualcuno del coordinamento ti abbia mai fatto qualcosa, perchè le tue conclusioni mi sembrano decisamente dettate da un risentimento. O mi sbaglio?

Anonimo ha detto...

inchiostro sei palloso e petulante. take it easy

Alberto Bianchi, direttore Inchiostro ha detto...

Per prima cosa sono molto contento di vedere un intervento di un membro del Coordinamento che conosco e che reputo una persona con la quale si può civilmente discutere. Caro Ciazzo, non posso che ringraziarti! Anzi, potresti anche invitare altri tuoi "colleghi" a discutere su questo blog. Siamo partiti da un post assai provocante. L'ideale per stimolare la discussione. Ovviamente si tratta di un'opinione (essendo questo un blog dove ogni post è un'opinione personale e non l'opinione di Inchiostro). Ora si tratta di discutere della domanda posta nell'articolo: perchè questo tracollo del Coordinamento? La mia opinione PERSONALE, slegata (giuro) da tutte le questioni legate al conflittuale rapporto Coordinamento-Inchiostro che stanno su un altro piano (e magari ne discutiamo da un'altra parte) è la seguente: credo che il Coordinamento sia troppo chiuso su se stesso. Non si sente la presenza dei suoi rappresentanti tra gli studenti. Le feste certamente non bastano. E i gadgets nemmeno. In più (ma è un problema che riguarda tutte le liste e non solo il Coordinamento) ho la sensazione che i temi di discussione sono spesso basati su una qualche posizione ideologica e non sulla concretezza. Per ora mi fermo qui, lasciando solo qualche spunto di discussione.

Mizar ha detto...

dovrei averne motivo?

Mizar ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mizar ha detto...

ciazzo? mmm ciazzo... oh si ciazzo,certo,
quello che non voleva che la fidanzata partecipasse a inchiostro... O sbaglio?

Ciazzo ha detto...

Prima per alberto: mi spiace aver assunto toni polemici, preciso che le mie critiche erano rivolte all'autore del primo post; sarò felice di discutere con te riguardo alle elezioni, anche perchè un po' di confronto fa sempre bene anche per approfondire l'autocritica. Poi per mizar: in realtà sono ben contento che la mia ragazza si interessi ad inchiostro e l'ho sempre spinta a farlo. Non nego che a volte ci siano state discussioni e prese di posizione contrastanti. Ma poi mi chiedo: cosa ne sai tu di me e di cosa penso della mia ragazza? E come ultima cosa, sempre per mizar: non si risponde ad una domanda con un'altra domanda. Ti ho chiesto se hai qualcosa di personale contro l'UDU, io sono nel coordinamento solo da un annetto, magari prima che entrassi a farne parte è successo qualcosa che ti spinge ad essere così polemico. Non si può avere una risposta?

Mizar ha detto...

mmm caro Ciazzo ma allora la tua è una polemica contro di me? Pare proprio dal tuo commento di capire questo.Mi pari un po' troppo prevenuto. O sbaglio? Hai mescolato giornale, Blog, redattori, opinioni personali in un unico rebelot.

Alla tua domdanda ho già risposto chiedendoti se secondo te dovrei avere qualche motivo personale. Non credo proprio. E ti chiedo ancora: "secondo te dovrei averne motivo?"

Alberto ha detto...

Beh ragazzi però di cose ne avete mescolate anche troppe. Siamo assai lontani dall'argomento di discussione, non credete?

Ciazzo ha detto...

Esatto, la mia polemica è su quello che hai scritto tu. E non credo di essere prevenuto, proprio perchè è una polemica contro quello che hai scritto e non contro di te, io non so nemmeno che faccia hai. E nemmeno tu mi conosci, nonostante questo continui a provocare. Hai anche tirato in ballo la mia ragazza, cosa che mi ha dato molto fastidio proprio perchè non mi conosci. Sono anche andato a leggere il sito di studenti indipendenti e anche lì noto che sputi sul coordinamento aggiungendo anche notizie false. Ma direi che stiamo uscendo dal tema del primo post. Se la tua risposta alla mia domanda è 'no' ritengo la mia curiosità soddisfatta. E per rispondere alla tua, non credo tu abbia motivo per odiare il coordinamento.

Mizar ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mizar ha detto...

Ciazzo scusa invece di fare polemica (ed essere costretto ad aggisutare il tiro ad ogni post), dimostrando cos' di essere prevenuto, se sei convinto che quanto ho postato non sia corretto rispondo all'invito che ti ho già fatto: manda una tua analisi e la pubblicheremo. O come fu per Elisabetta c'è bisogno del permesso dall'alto?
Ci sono due modi di approcciarsi ad una discussione. Il primo, classico di quando non si hanno argomentazioni valide e abbstanza fascistoide, è quello che stai utilizzando: attacchi personali, fare di tutta l'erba un FASCIO, accusare l'altro di essere prevenuto o inventarsi "Motivi personali". Salvo poi essere Kostretto, ogni volta, a ripetersi. Il secondo metodo, tipico delle persone evolute, democratiche, razionali e di chi ha forti argomenti, consiste nel fornire un'analisi differente delle motivazioni.
Ancora una volta ti invito a proporla.

Mauro Vanetti ha detto...

La redazione di Impiastro è l'insieme di esseri umani maggiormente capace di asciugarmi e di farmi cascare le braccia in cui sia mai incappato. Hanno un'arroganza e una saccenza e una mania per piccole polemiche personali (scandaloso il tirar dentro chissà perché la morosa di Ciazzo...) che fa più tristezza che rabbia.
Imparate a scrivere senza la bava alla bocca e la qualità delle vostre secrezioni alfabetiche, che chiamate "articoli", sicuramente ne guadagnerà.
Ritentate con un articolo leggibile e di analisi seria e ne riparliamo. Ciao!

PS: Ha fatto troppo bene l'UdU a non mandarvi l'articolo!! Solo comparire citati su quel giornale attribuisce un'aura di sfiga che ci si trascina dietro per generazioni, già una volta avete fatto il mio nome e da allora mi sento un peso sul cuore.

Valina ha detto...

scusa?
come redattrice mi sento un attimino chiamata in causa:non mi pare di essere nè saccente tanto meno arrogante.quindi se ti sta sulle scatole qualcuno sei pregato di fare nomi e cognomi in modo da permettere al diretto interessato di rispondere.
grazie

Mizar ha detto...

no dai Valina, Mauro Vanetti & CO hanno perfettamente ragione. Siamo i soliti cattivi, meschini, perfidi, squallidi, etc etc io per primo.

"Ingemisco, tamquam reus,
culpa rubet vultus meus,
supplicanti parce, Deus.
Qui Mariam absolvisti,
et latronem exaudisti,
mihi quoque spem didisti.
Preces meae non sunt dignae,
sed tu bonus fac benigne,
ne perenni cremer igne!"

Andrea ha detto...

Invito a tornare a parlare di elezioni. Perché Azione ha vinto, Ateneo è secondo e UDU ha perso (le elezioni e i voti)?

Probabilmente è perché i primi due si sono mostrati molto più presenti, invasivi e capaci di mobilitare gli studenti/elettori, mentre l'UDU latitava.

Altra ipotesi personale è l'andamento della sinistra al MIUR, con Mussi che non combina nulla di buono. In tal caso il voto degli studenti sarebbe un voto "contrario" per mandare al CNSU qualcuno che possa influenzare l'andazzo.

Alberto ha detto...

Grazie al buon mauro vanetti per essere intervenuto nel nostro blog esattamente un anno dopo l'affaire delle "poche copie di inchiostro bruciate". Dev'essere che il mese di maggio e l'aria post-elezioni siano un buono stimolo. Ottimo. Vorrei ribadire ancora una volta - se non dovesse essere chiaro - che nel blog le opinioni che vengono espresse sono PERSONALI e non riconducibili all'intera redazione. Così è anche per qualsiasi articolo firmato che compare sul giornale ogni mese. Ma è certamente molto più semplice intervenire in un blog piuttosto che mandare un bell'articolo "cartaceo" di risposta. Qui nessuno di noi è giornalista professionista, solo facciamo del nostro meglio. Se i nostri articoli non ti piacciono, caro mauro, scrivine qualcuno tu. Magari però prima potresti avere un poco più di rispetto per delle persone che, come singoli, non conosci. Tornando al blog, se si sostiene che gli articoli sono "poco leggibili e/o poco seri" si proponga un'alternativa ed eventualmente si forniscano delle prove a sostegno delle proprie idee. Con estrema saccenza vi saluto. Il direttore di Inchiostro.

Ciazzo ha detto...

Caro il mio mizar, con questo post voglio chiudere la discussione, anche perchè non ho tutto questo tempo da buttare, e chiedo scusa a tutti quelli che vorrebbero usare il blog per discutere l'argomento proposto. Trovo che il tuo modo di 'discutere' non sia particolarmente evoluto, trovo che il primo a portare la questione sul personale sia stato tu, la mia era una semplice domanda, mentre tu hai continuato a provocare. Ma forse è questo il tuo modo di discutere. Mi chiedo come facciano a sopportarti in redazione.

Mizar ha detto...

Illustre Deandr la tua teoria sul "voto di rigetto" è interessante.

Non credo però che possa avere influenza se non per una percentuale minima di voti.

Inoltre per essere valida dovrebbe valere in tutta Italia e non in un singolo Ateneo. Inoltre dovrebbe essere una costante ripetuta negli anni. Questo in maniera molto spannomentrica ma un minimo di impianto di ricerca è necessario.
Non sono in grado di fare un'analisi cronologica dei risultati degli atenei italiani negli ultimi 15 anni ma ho cercato un po' in rete i risultati di altri atenei di queste elezioni. Emerge un quadro quanto mai variegato. In alcuni vince la "sinistra", in altri vince la "destra", oppure il "centro". La tua opinione non sembra quindi reggere ad una prova, per quanto rozza, dei fatti.

Ora, sono abbastanza convinto che, a livello di ateneo, la maggioranza delle persone voti in base alla conoscenza personale del candidato. il bollino destra, sinistra o centro conta relativamente.

Credo che le cause della vittoria o della sconfitta siano essenzialmente cause locali. Alberto ne ha indicata una molto interessante (e molto vera):"i temi di discussione sono spesso basati su una qualche posizione ideologica e non sulla concretezza". Un esempio: la questione bar. I rappresentanti di Scienze Politiche hanno fatto il diavolo a 4; hanno fatto una racolta firme naufragata nel nulla e nel disinteresse ma nonostante questo hanno portato avanti la loro "battaglia". (Quando sarebbe stato opportuno domandarsi chi rappresentavi se nessuno firmava la tua petizione). Hanno perso mesi per nulla. E alla fine si sono coperti di ridicolo in CdF dove sono stati invitati a studiare di più il diritto...Se questo è l'approccio...poi i risultati arrivano.

Luca R. ha detto...

Ehi, Mauro Vandetti: io scrivo su Inchiostro ma non so chi CAZZO sei, come non credo che tu sappia chi sia io visto che scrivo su INK da meno di sei mesi. Ma visto che ci hai offesi tutti in quanto gruppo, mi sento tirato in mezzo anch'io e, come dice il poeta, "quando ingoio merda non sempre cago zucchero...".

Se hai problemi con qualcuno della redazione, o qualcuno della redazione ha problemi con te, fatti vostri, non miei nè tantomeno dei miei AMICI che qua dentro scrivono e delle vostre menate non hanno coscienza.

Vedi quindi di darti una regolata con le offese personali, intesi?

Kiss

ps: ti avviso, vengo da Bologna e con gente ideoligamente tarata ci ho avuto a che fare per anni, perciò, se pensi di farmi impressione ti dico subito che parti male...

pps: detto questo,peace!

Mauro Vanetti ha detto...

Guardate, io ho parlato dell'"insieme di persone" che costituiscono la redazione. Come collettivo che lavora ad un'impresa comune, vi considero irritanti ed inetti. Non vi giudico individualmente perché praticamente non vi conosco, anzi le uniche persone che minimamente conosco mi sembrano più o meno normali - fa eccezione Remus, con cui ho avuto modo di parlare solo una volta e non mi è parso del tutto in sé ma può anche essere stata un'impressione.

Il problema si verifica quando vi riunite in una stanza e costituite un organismo collettivo chiamato "redazione": vi valuto dal risultato di queste vostre riunioni, cioè questo giornalino che fate. Il giornalino è brutto, arrogante, saccente, qualunquista e puerile. La responsabilità non va a nessuno di voi in particolare, va alla redazione nel suo complesso.

Non so bene come delle persone in gran parte normali (quali sicuramente presumo siate) riescano a produrre qualcosa di così mal fatto, ma non sarebbe la prima volta che la somma di individui con certe caratteristiche creano un risultato con pregi o difetti che trascendono le particolarità individuali; magari, dico magari, c'è qualche singolo elemento particolarmente nocivo che riesce ad innescare dinamiche di egemonia sul vostro collettivo, corresponsabilizzando tutti voi, sinceramente non so cosa determini questo effetto ma se fossi uno psicologo seguirei volentieri il vostro inquietante caso.

Ad ogni modo il mio consiglio per voi è di separare i percorsi delle vostre vite perché quando vi riunite in branco siete senz'altro peggio di come siete individualmente. Poi siete liberissimi di non ascoltare il consiglio e continuare a produrre questo coso, scelta vostra ma se volte mettervi in gioco accettate la possibilità di non ricevere solo applausi.

E comunque non prendetevi così sul serio, ho scritto questi due commenti fondamentalmente per ridere, la vita è bella e non merita così tanta seriosità spesa su questioni così minuscole, mentre meriterebbe più serietà sulle questioni grandi (questa è un'altra perla che potrà servirvi a migliorare il coso). Ciao ciao.

Anonimo ha detto...

"Azione Universitaria: 1200 voti
Coordinamento per il diritto allo studio-UDU: 900 voti
Ateneo Studenti-Obbiettivo Studenti: 670 voti"

Commento di andrea:
"Invito a tornare a parlare di elezioni. Perché Azione ha vinto, Ateneo è secondo e UDU ha perso (le elezioni e i voti)?"

Commento di Albert Einstein:
900 > 670

Luca R. ha detto...

Mauro Vanetti scrive:

Ad ogni modo il mio consiglio per voi è di separare i percorsi delle vostre vite perché quando vi riunite in branco siete senz'altro peggio di come siete individualmente. Poi siete liberissimi di non ascoltare il consiglio

Ok, non accettiamo il consiglio

ps: facile offendere a tutto spiano poi nascondere la mano e dire che è solo una critica di stampo intellettuale e accusarci di essere dei vittimisti.

pps: Berlusconi si comporta in una maniera simile alla tua.
Regolati.

Mauro Vanetti ha detto...

OK, Luca, non devo più "nascondere la mano": i tuoi due interventi mi sono già sufficienti per confermare che tu rientri a pieno titolo anche individualmente nella descrizione fatta del vostro agire collettivo. Ecco le prove:

capace di asciugarmi e di farmi cascare le braccia - c'è (credimi)

arroganza - c'è

saccenza - c'è

mania per piccole polemiche personali - eccome se c'è!

bava alla bocca - hai formato una pozzanghera

Perfetto! Sei un vero Ink-man! :-)

valina ha detto...

Luca, risparmia la tua intelligenza per discorsi più costruttivi.

Per il gentile interlocutore, dato che a tuo parere(liberissimo di pensarla come meglio credi) inchiostro fa schifo ti consiglierei di non tediarti con la lettura,e ,a meno che tu abbia consigli pratici e diretti, evita di fare commenti troppo generici tipo "tutti saccenti..."etc
cosa è saccente, arrogante?quale articolo?(o quali), perchè?
non credi sarebbe più utile?
con questo ,se la discussione resta sull'insulto libero, per quanto mi riguarda è chiuso il discorso.

Alberto ha detto...

beh caro mauro direi che anche tu rispetti con moltissima precisione le seguenti caratteristiche:

capace di asciugarci e di farci cascare le braccia - c'è (credici)

arroganza - c'è eccome

saccenza - c'è ancora di più

mania per piccole polemiche personali - un eccelso maestro!

bava alla bocca - il blog è ormai allagato....anche dalla tua di bava, ovviamente.

Perfetto! Sei anche tu un vero Ink-man! :-) (Vedi che cosa si scopre a passare da questo blog!)

Cosa aspetti a scrivere un bell'articolo? Ti aspettiamo! Anzi, se vuoi ci vediamo direttamente alla nostra prossima riunione...potresti partecipare. Hai tutte le carte per farlo! Complimenti!

A presto!

Baci & Abbracci

Il saccente e arrogante direttore

Alberto ha detto...

Dimenticavo. Qualcuno ha qualche teoria interessante riguardo all'esito del voto pro CNSU visto che questo è l'argomento del post? Altrimenti direi che si può anche evitare di aggiungere altro, visto che l'unico prodotto che si riesce a dare è una gran confusione.

Grazie.

arvaro er borgataro ha detto...

ammazza che sagacia Albe'! e' dai tempi de 'specchio rifresso' (2a elementare) che non m'è capitato de senti' 'na risposta così pungente!! hahahahaha l'hai proprio smontato aoh!

dreand ha detto...

Se una cosa mi fa schifo non vado a cercarla, ed evito di dedicarle il mio tempo.
Detto questo, carissimo ventti e carissimo arvaro (chi sarà mai?!), non capisco perché perdere tempo qui. Magari vi rode qualcosa?!

(lasciamo perdere i troll, non ne abbiamo bisogno)

Mizar ha detto...

Nuova teoria: chi NON scrive su inchiostro arriva secondo. Chi invece scrive sulgiornale perfetto può arrivare primo o terzo.
Nelle ultime tre elezioni è sempre stato così. Verificate se non credete.

Oppure "Inchiostro" per 500 studenti.

Altrimenti se i campioni dell'UDU sono quelli che hanno postato in forma più o meno anonima. Be...

Tutte queste ipotesi non sono mutualmente esclusive, anzi; possono concorerre con le precedenti.

Mauro Vanetti ha detto...

Tanto per chiarire: non sono più universitario visto che mi sono laureato da un anno, sono stato un semplice iscritto dell'UdU per un anno e senza nessun incarico e non rappresento l'UdU in nessun modo. Ho solo goliardicamente scritto due commenti tanto per ridere (e ci sono riuscito) e non pensando che foste così permalosi né che vi interessasse così tanto la mia opinione su di voi (se fossi universitario GIURO che vi manderei un elenco dettagliato delle mie critiche da pubblicare se davvero ci teneste). Resto comunque un vostro assiduo lettore ma purtroppo il vostro giornale continua a non piacermi - leggo spesso molte cose che non mi piacciono, non so che dirvi, è come una droga - anche se riconosco un leggero miglioramento in ragione della diminuzione di peso di mizar/Remus nella redazione. Ciao e non vi disturbo più, promesso! (e sono sicuro che non lo farà neanche Alvaro)

Faccine a volontà: ;-) :-) :-D

Alberto ha detto...

Ma va, mica è un disturbo. Che tu sia uno studente o meno che importa? Io non sono così permaloso come credi, ho usato solo le tue stesse parole. E non volevo affatto smontarti, ma solo divertirmi un poco. E inoltre non volevo nemmeno sfoggiare una presunta sagacia con uno "specchio rifresso", come ha erroneamente notato il simpatico "arvaro". Se sei un nostro lettore, non vedo perché non mandare i tuoi commenti, in modo dettagliato e trasparente. Il giornale è per gli studenti, ma non solo per loro (e infatti lo leggono anche professori , bidelli, bibliotecari, studenti delle superiori, laureati all'università di Pavia, normali cittadini). Forse però non è ancora chiaro che il blog è una cosa, Inchiostro un'altra. Chi vuol capire capisca. Altrimenti non capite e pensatela come volete. Tanto mica mi offendo se quello che facciamo non piace ad alcuni. Anzi, la critica fa solo bene (se è ben giustificata e non si limita all'insulto).

Saluti, miei cari!

Anonimo ha detto...

La prossima volta che vuoi ridere, guarda Mr Bean.

O guardati allo specchio

Mizar ha detto...

la civiltà di chi si nascone dietro l'anonimato è sempre notevole.

Alberto ha detto...

"Chi ride degli altri è uno sciocco, chi ride di se stesso è un saggio"

bianco! ha detto...

stupido è chi lo stupido fa! specchio riflesso!

Mizar ha detto...

specchio riflesso senza ritorno!!! :D :D